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23 Maggio 2017

Dalla ricerca un innovativo adesivo dentinale per combattere l'insorgenza di carie secondaria

di Lara Figini


La carie ricorrente è la causa principale di fallimento dei restauri, specialmente quelli estetici a base di resine in quanto le resine dentali hanno dimostrato di portare a un maggior accumulo di biofilm e placca rispetto ai restauri a base di amalgama e cementi vetro- ionomerici . Nello specifico la produzione di acido da parte del biofilm può diminuire il pH locale ad una gamma cariogenica di 5-4, che potrebbe causare la demineralizzazione della struttura dei denti e la formazione di carie secondaria. Per ovviare alla formazione di carie secondaria nei restauri in composito la ricerca può muoversi fondamentalmente su tre fronti:

a) incorporare nelle resine dentali sostanze che posseggano una certa attività antibatterica e riducano la produzione di acido, come i metacrilati quaternari di ammonio (QAM)

b) incorporare nelle resine agenti come la 2-metacriloilossietil fosforilcolina (MPC) con caratteristica proteino-repellente in modo da ridurne l'adesione batterica, in quanto i batteri orali si agganciano relativamente facilmente alle resine dentali attraverso uno strato di proteine assorbenti salivari presenti sulla superficie della resina.

c) incorporare delle particelle di calcio-fosfato (CaP) nelle resine per promuovere la remineralizzazione e sopprimere la demineralizzazione dei tessuti dentali. Adesivi contenenti particelle di CaP potrebbero remineralizzare le lesioni cariose così come la dentina acidata, permettendo una maggiore longevità dei restauri .

Recentemente, sono stati sviluppati agenti di legame contenenti nanoparticelle di fosfato di calcio amorfo (NACP) .Questi agenti leganti potrebbero rilasciare livelli elevati di ioni Ca e P per indurre la remineralizzazione . Si è visto anche che l'aggiunta di NACP non ha influenzato negativamente la forza di legame dentinale in quanto a causa delle particelle a piccole dimensioni, il NACP è fluido e facilmente può formare tag di resina nei tubuli dentinali .

In un recentissimo studio pubblicato su Dental Materials di maggio 2017 viene presentato un innovativo adesivo che raggruppa tutte e tre le caratteristiche elencate sopra, e che , dai risultati emersi dallo studio, promette di proteggere le strutture dei denti dagli acidi e dal biofilm, con l'ambizione di combattere la carie secondaria.

Gli autori hanno mescolato 2-metacryloiloxetil fosforilcolina (MPC proteino-repellente), dimetilaminohexadecil metacrilato (DMAHDM, antibatterico) e fosfato di calcio amorfo (NACP con proprietà remineralizzatrice) in una resina costituita da 39.5% etossilato bisfenolo A dimetacrilato (EBPADMA), 44.5% di piromellitico glicerolo dimetacrilato (PMGDM), 10% di 2-idrossietil metacrilato (HEMA) e 5% di bisfenolo A glicidil dimetacrilato (BisGMA). E' stato misurato l'assorbimento delle proteine ​​ usando il metodo acido micro bicinconico. E' stato testato sulle resine un modello di biofilm umano salivamicrocosmo. Sono stati inoltre analizzati le unità di formazione della colonia (CFU), l'attività metabolica, la concentrazione di ioni di Ca e P e il pH del mezzo di coltura del biofilm.

Dai risultati di questo studio è emerso che l'adesivo con il 5% di MPC + 5% di DMAHDM + 30% di NACP inibisce la crescita del biofilm, riducendo il biofilm CFU di 4 log, rispetto al gruppo controllo (p <0,05). La forza di adesione è risultata essere similare al gruppo controllo (p> 0,1). Si è inoltre visto che l'adesivo con 5% MPC + 5% DMAHDM + 30% NACP ha mantenuto un pH > 6 non cariogeno, mentre l'adesivo commerciale di controllo ha rivelato un pH cariogenico di 4.

Questo nuovo adesivo bioattivo sperimentale con vantaggi triplici è risultato promettente in vitro per proteggere le strutture dei denti e impedire la formazione di carie, ma deve trovare ovviamente ulteriori conferme cliniche con casistica di longevità. Questo metodo di combinazione di NACP, MPC e DMAHDM può essere anche applicato e sperimentato per altri materiali dentali da restauro con buone promesse a livello di prevenzione cariosa.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Per approfondire:

Dent Mater. 2017 May;33(5):553-563. Novel dental adhesive with triple benefits of calcium phosphate recharge, protein-repellent and antibacterial functions. Xie X1, Wang L, Xing D, Zhang K, Weir MD, Liu H5, Bai Y, Xu HHK.

 
 

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