HOME - Cronaca
 
 
31 Ottobre 2014

Incompatibili cariche politiche e ruoli negli Ordini. Nelle norme anti corruzione rientrerebbe anche il presidente FNOMCeO Sen. Bianco


Tutti gli Ordini e i Collegi professionali sono soggetti alle norme contenute sia nella legge anticorruzione (190/2012), sia nel decreto legge sulla trasparenza (33/2013) e perciò tra i loro obblighi c'è il divieto di assegnare ruoli dirigenziali a chi già ricopre o ha ricoperto altre cariche amministrative o politiche. A sancirlo una delibera del presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone fatta su misura per medici, farmacisti, odontoiatri e infermieri, che sembrerebbe mettere la parola fine al contenzioso tra ordini professionali e ministero della Salute sulla possibilità che i presidenti di Ordine possano anche ricoprire cariche politiche.

E' il caso del presidente degli Ordini dei medici Amedeo Bianco (Pd), della presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, Annalisa Silvestro (Pd), e del presidente dell''Ordine nazionale dei farmacisti, Andrea Mandelli (Fi) nonché del suo vicepresidente Luigi d''Ambrosio Lettieri (Fi) che, come noto, siedono tutti in Parlamento.

Una doccia fredda che, pur non entrando nel merito dei singoli casi, non sembra lasciare molto spazio ad alternative per i presidente di Ordine, visto che la delibera ribadisce come gli ordini siano enti pubblici "non economici" e non "enti associativi" e come tali devono sottostare alle norme per la trasparenza e anticorruzione.

"Ho visto il parere di Cantone" dice il presidente FNOMCeO Amedeo Bianco "ma ci riserviamo di approfondire per capire se il nostro incarico coincida con le fattispecie considerate dalla delibera. Se la questione si ponesse ne prenderemmo atto e ne trarremmo le conseguenze con rispetto della legge dovuto da persone delle istituzioni quali siamo". Nei prossimi 30 giorni l'Autorità dovrà vigilare sul rispetto dell'obbligo, da parte di Ordini e Collegi, di predisporre il Piano triennale di prevenzione della corruzione, il Piano triennale della trasparenza, di adottare il codice di comportamento del dipendente pubblico e di nominare il Responsabile della prevenzione della corruzione. Trenta giorni nei quali gli Ordini potranno fare le opportune verifiche sul fatto che, come presume Bianco "la carica di presidente di Ordine possa rientrare in una fattispecie differente in quanto elettiva".

Marco Malagutti

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


 
 

Come ogni elezione nuovi nomi ed eccellenti esclusioni caratterizzano le liste dei candidati che i partiti presentano. Tra le prime ad essere ufficializzate quelle del Partito Democratico.Il primo...


La ricostruzione dei denti frontali in resina composita può risultare molto impegnativa per l'odontoiatra e tale aspetto non è tanto legato alla tecnica di esecuzione ma piuttosto alle...


Il futuro della professione passa dalle scelte dei giovani studenti che si sono trovati a Trieste per aggiornarsi e confrontarsi. La storia del Collegio e dell’odontoiatria attraverso la Lezione...


 
 
Da Sx: il prof. Lo Muzio ed il pof. Di Lenarda

L’elezione durante il 31° Congresso nazionale in svolgimento a Trieste. Tra gli obiettivi imminenti: “completare le procedure per attivare la laurea abilitante in tutti le...


Anche per odontoiatria ai 27 stati membri della Comunità è stato chiesto di adeguare, entro il 2026, i requisiti minimi di formazione alle nuove competenze. Le riflessioni di AIO


Alla vigilia del Congresso dei Docenti abbiamo intervistato il presidente prof. Roberto Di Lenarda.Tra i temi toccati anche l’odontoiatria pubblica ed i test di ammissione ai corsi di laurea


 
 

Per il prof. Gagliani, oggi gli studenti chiedono all’Università gli strumenti per possedere al meglio le competenze per esercitare la professione nelle più alte espressioni ...

di Massimo Gagliani


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi