L’obiettivo primario di questa ricerca è quello di valutare l’efficacia dell’uso di Aligners Exceed 40 durante il corso dell’intero trattamento, anziché limitarne l’uso negli ultimi stadi per la rifinitura del caso.
Sono stati selezionati 30 pazienti (24 femmine e 6 maschi) di età compresa tra i 17 e i 45 anni. I pazienti del nostro studio presentavano le seguenti malocclusioni: affollamento, malocclusioni, A-P diastemi e arcate contratte. I 30 pazienti sono stati suddivisi in maniera random in due gruppi: gruppo 1 (15 pazienti): ogni 5 fasi di trattamento riceveranno un aligner EX40; gruppo 2 (15 pazienti): tutti gli aligners EX30 e gli ultimi cinque EX40.
Il ClinCheck per entrambi i gruppi verrà programmato a un set-up ideale. Non è stata richiesta ipercorrezione. Le misurazioni sono state eseguite all’inizio del trattamento (T0); dopo 6, 12, 18 mesi (T1, T2, T3) e a fine trattamento (TF). Le misurazioni sono state seguite su 18 dei 30 pazienti iniziali in quanto 4 pazienti si sono trasferiti in altre città e 8 pazienti non si sono presentati all’appuntamento. A fine trattamento abbiamo sovrapposto i modelli finali con l’ultima fase del ClinCheck per evidenziare la corrispondenza tra risultato clinico e programmazione iniziale. Successivamente abbiamo montato i modelli in articolare SAM2 ed è stato valutato il PAR Index.
Dalle sovrapposizioni risulta evidente che il risultato clinico è abbastanza corrispondente alla pianificazione del ClinCheck. A fine trattamento non abbiamo registrato interferenze nei movimenti di protrusione e lateralità e nessuna discrepanza tra ICP ed RCP. Il 70% dei pazienti aveva un PAR INDEX compreso tra 0 e 0,5; il 20% dei pazienti un PAR INDEX tra 1 e 1,5%, mentre il 10% dei pazienti un PAR INDEX tra 2 e 2,5. Abbiamo concluso che la maggior parte dei pazienti necessitano della rifinitura a fine trattamento, che non vi sono sostanziali differenze tra gruppo 1 e gruppo 2. E' stato riscontrato un miglioramento dell’igiene orale a fine trattamento in pazienti trattati con metodica Invisalign.

Assessment of occlusion after treatment by Invisalign method
The main objective of this study is evaluating how effective is the use of Aligners Exceed 40 during the whole treatment compared to its use in the finishing step only. 30 patients (24 females and 6 males aged 17-45) were selected for the study. This sample had the following problems: crowding, A-P malocclusion, diastema, narrow arches. The patients were randomly divided into 2 groups. Group 1 (15 patients) received Aligners Ex 40 every 5 treatment step; Group 2 (15 patients) received all Aligners Exceed 30 and the last 5 Aligners Exceed 40. ClinCheck for both groups was planned at an ideal set up; overcorrection was not requested. Records were made at beginning of treatment (T0), after 6, 12, 18 months (T1, T2, T3), and at the end of treatment.
Out of the initial 30 patients, 4 patients moved elsewhere and 8 patients refused final assessment. At the end of treatment only 18 cases were assessed by comparing final occlusion, as observed in the dental cast with ClinCheck prediction. In this way the differences between observed and expected outcomes were measured. After that casts were mounted in SAM2 articulator to evaluate Par Index.
This analysis showed no major differences between clinical outcomes and ClinCheck. The articulator allowed to check initial and final occlusion, the discrepancy between ICP and RCP and interference in both protrusive and lateral movements. At the end of treatment no interference in protrusive and lateral movements were recorded and no discrepancy between ICP and RCP could be found. PAR Index was between 0 and 0.5 in 70% of patients; in 20% patients it ranked between 1 and 1.5%, while in 10% it was between 2 and 2.5. Almost all patients needed a finishing stage. No remarkable differences between group 1 and group 2 were observed. An overall improvement in oral hygiene at the end of treatment was also evident. This research supports the therapeutic potential of Invisalign technique for both simple and moderate malocclusions. Treatment of severe malocclusions appears to be feasible.
Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Ferrara
Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia
Direttore: porf. G. Siciliani
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
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