HOME - Cronaca
 
 
10 Febbraio 2016

Ddl Concorrenza. AIO Lombardia scrive al Presidente del Senato della Repubblica ed alle Senatrici e Senatori


Signor Presidente Piero Grasso

Signore Senatrici, Signori Senatori

In merito alla presa di posizione della lobby dei lucranti sull'attività odontoiatrica, occorre immediatamente precisare gli aspetti di interessi contrapposti di chi, in realtà, sta manipolando le regole della concorrenza per trarne delle rendite di posizione a scapito di una reale libera concorrenza.

Infatti affinché la concorrenza produca i suoi effetti benefici, bisogna che tutti i concorrenti siano messi nelle medesime condizioni e che rispettino le stesse regole operative.

Invece queste cosiddette "cliniche" (che cliniche o casa di cura non sono, mancando esse dei requisiti richiesti dalla legge per essere definite tali, ma anche questo è puro marketing ingannevole per i cittadini) non hanno tutti quegli elementi che sono posti a tutela del cittadino.

Basti pensare, per il solo aspetto della responsabilità, al fatto che chi trae i benefici economici (la società) non risponde della responsabilità (che viene, per intero, ribaltata sull'odontoiatra), così pure per l'aspetto economico ad esempio in caso di chiusura: molte decine sono i casi di cittadini che hanno pagato (perché la principale modalità di pagamento accettata è il finanziamento) le cure in anticipo, ma poi la società ha chiuso e i cittadini si sono trovati a dover far fronte ad oneri finanziari (anche in questo caso la responsabilità viene ribaltata sui medici odontoiatri che sono portati a completare, a loro spese, le cure che avevano iniziato presso la "clinica").

Riguardo poi al fatto che sarebbero "centri low cost", trattasi di una leggenda metropolitana: basta andare oltre il singolo "prezzo civetta" e si scopre che le cifre richieste per le terapie sono tutt'altro che low cost rispetto alla rete degli studi dei liberi professionisti.

Anche dal punto di vista del gettito fiscale, per lo Stato, sono un pessimo affare: infatti a fronte di un volume d'affari di circa il doppio (tra una "clinica" e uno studio libero professionale), il gettito è meno della metà; inoltre il ritorno economico per i medici odontoiatri che là lavorano è in media paragonabile a quello di una babysitter.

Per ultimo, e più importante, l'emendamento proposto tende a far rispettare, appieno, la legge. Infatti, come è a Voi noto, lo svolgimento della professione intellettuale in forma societaria era proibito per legge (23 novembre 1939, n. 1815 e successive modificazioni). Per permettere tale possibilità il legislatore (puntualizziamo che si tratta di svolgimento di attività regolamentata perché incidente su un bene Costituzionalmente tutelato: la salute) ha "svolto il tema" emanando una legge (n.183 del 12 novembre 2011) con la quale si precisavano i requisiti necessari a far si che una società possa iscriversi all'Ordine professionale che è quell'istituzione, ausiliaria dello Stato, posta, tra altri, a tutela del bene salute dei cittadini (Corte Costituzionale n.405 del 24 ottobre 2005). Attraverso quella legge il legislatore ha inteso equilibrare i possibili contrasti di chi (medici) devono avere un primato nell'etica dei comportamenti e chi (società di capitali) deve produrre utili economici; equilibrio che viene artatamente driblato da queste "cliniche" che fatturano ai cittadini prestazioni sanitarie (esenti IVA) non svolte da loro, ma da altri soggetti (possessori di una propria partita IVA: i medici odontoiatri).

Quindi libera concorrenza si, no a una deregulation (contraria allo spirito delle norme e dei principi) che danneggia i cittadini e gli altri operatori del settore: questo è l'obiettivo dell'emendamento.

Alessandro Staffelli - Presidente AIO Lombardia

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


 
 

Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


L'incarico durerà fino al 31 dicembre 2022. Gli odontoiatri saranno impiegati presso il centro odontoiatrico di Goito. Le domande entro il 16 maggio 2022


 
 

Le precisazioni e le modalità per prenotare il vaccino della Regione Lombardia a IDEA. Escluso il personale amministrativo


Morandi (CAO FROMCeO Lombardia): pronti a renderci disponibili nella imminente campagna vaccinale di massa, ma all’interno di strutture del Sistema Sanitario Regionale


Per le varie ATS sono i datori di lavoro che devono comunicare la volontà di farsi vaccinare dei propri dipendenti. SIASO raccoglie le adesioni per “evitare esclusioni”


 
 

L’annuncio dalla CAO di Milano che informa che sarà il datore di lavoro a dover candidare la propria ASO certificando che sia realmente assunta


Alessandro Staffelli, presidente AIO Lombardia, è mancato nella notte a 51 anni. A darne notizia molti quotidiani locali, il dott. Staffelli era molto impegnato nel volontariato e molto attivo...


Dopo l'arresto del Gruppo dirigente spagnolo di Vitaldent e le preoccupazioni lanciate dalla stampa spagnola e portoghese in merito alle possibilità che la vicenda giudiziaria possa portare...


 
 

Altri Articoli

Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


Il piano sanitario per il personale scolastico 2026-2030 copre una visita e una seduta di igiene all’anno e fino a quattro impianti, con massimali e procedure precise. Le regole sulle strutture...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


 
 

Dal 1° al 31 ottobre i cittadini possono prenotare una video-consulenza gratuita di 15 minuti con un igienista dentale. L’iniziativa è di Paginemediche,...


L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...


In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...


 
 

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi