Non sono passati ancora due anni da quando sono ufficialmente entrati in ENPAM, che i dentisti italiani temono di esserne estromessi e si scagliano violentemente contro l'Ordine di Milano che chiede il commissariamento del nostro Ente previdenziale a causa del terremoto, giudiziario e non, che ne sta scuotendo i vertici.
Al di là del fatto che tali richieste da parte di Milano non sono del tutto nuove, seppure questa volta appaiano ancora più motivate, è questa la prima volta che tale situazione è vissuta dai dentisti italiani "dal di dentro", proprio in virtù della loro presenza istituzionale nell'ENPAM.
Ma, piuttosto che lamentarsi di questo rischio, la cui responsabilità non sarebbe certo attribuibile all'Ordine di Milano, i nostri rappresentanti odontoiatrici, vecchi e nuovi, dovrebbero interrogarsi sulle funzioni e sull'utilità della loro attuale presenza nell'ENPAM.
Perché, a parte qualche incarico in più, spesso neanche tanto pubblicizzato e privo di qualsiasi giustificazione, non mi sembra che abbiamo brillato per attività. Ci sarà anche stata, ma certamente nulla ci risulta. Difetti di comunicazione? Assoluto immobilismo? Continua a non giovare la confusione tra la giusta rappresentanza odontoiatrica ed il fatto che dal punto di vista previdenziale non siamo tanto dentisti quanto liberi professionisti, e dei problemi della libera professione dovremmo occuparci e preoccuparci?
Fatto sta che in questi due anni molti problemi interessanti sono stati sottoposti all'attenzione della Consulta della libera professione, composta da quasi tutti dentisti, ma, a parte la proposta di estendere anche ai liberi professionisti l'indennità per invalidità temporanea - da tempi remoti prevista per gli altri Fondi - ed attualmente giacente presso i Ministeri, tutti gli altri temi hanno trovato solo un'apatica attenzione nei colleghi, con la promessa ancora non mantenuta di creare dei gruppi di lavoro per esaminarli. Eppure non erano temi da poco: l'impossibilità della ricongiunzione sul Fondo della libera professione ha portato numerosi colleghi a perdere notevoli somme di versamenti effettuati all'INPS; buona parte del contributo di solidarietà versato oltre il tetto della contribuzione previdenziale dei liberi professionisti non va ai colleghi in difficoltà ma va semplicemente ad ingrossare il patrimonio generale, annullandosi anno per anno; lo studio di fattibilità del contributo integrativo per le prestazioni sanitarie è sempre al palo; nessun tipo di controllo sembra sia stato effettuato nei confronti dell'elusione previdenziale da parte di Società create ad hoc da colleghi.
A quanto pare tutta l'attenzione dei nostri rappresentanti è stata rivolta alla creazione prima, alla distruzione poi, del c.d. Progetto Quadrifoglio, ma anche di questo nulla ci è stato riferito ormai da molti mesi. Meno che mai degli ultimi disastrosi sviluppi in cui dobbiamo comunque immaginare che i nostri odontoiatri abbiano preso una posizione. Non chiediamo certo una raffica di accuse ed offese, vere o false che siano, come quelle lanciate dal dottor Milillo, ma almeno un sereno resoconto dei fatti. Dopotutto chi di noi è lì ha fortemente voluto andarci in nome e per conto nostro.
E' per questo motivo che credo che, piuttosto che chiedere spiegazioni, bisognerebbe che ce le dessero.
Renato Mele: Rappresentante toscano nella Consulta ENPAM della libera professione
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 20 Dicembre 2017
Gentile Direttore,Dopo aver letto l'articolo su Odontoiatria33 sui crediti acquisiti dagli odontoiatri, devo purtroppo notare che ancora oggi, a così tanti anni di distanza, si continua a fare...
cronaca 22 Settembre 2017
Egr. Direttore,ho letto con molta attenzione la sua intervista al dottor Renzo, Presidente della CAO Nazionale. A mio avviso, al di là di alcuni concetti ovviamente condivisibili, due passaggi...
approfondimenti 31 Agosto 2017
Gentile direttoreAlcune importanti decisioni legislative che riguardano la professione odontoiatrica sono state prese così a ridosso delle ferie estive da passare quasi inosservate, non...
approfondimenti 27 Luglio 2017
Con NIMBY (Not In My Back Yard, cioè "non nel mio cortile") si indica un atteggiamento che consiste nel riconoscere l'utilità di una decisione ma, contemporaneamente, nel non volere che...
cronaca 22 Maggio 2017
Egregio Direttore,nei giorni scorsi il dottor Sandro Sanvenero, sulle pagine di Odontoiatria33, ha espresso opinioni decisamente condivisibili sulla questione "autorizzazione sanitaria" per la nostra...
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
cronaca 19 Giugno 2026
Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
