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12 Ottobre 2018

I trend della Medicina Estetica fotografati dall’Osservatorio Nazionale Agorà

I filler sono i trattamenti estetici più utilizzati


La Medicina Estetica non sembra conoscere crisi conosce crisi almeno secondo dell’Osservatorio Nazionale di Medicina Estetica redatto nel 2018 dalla Società Scientifica Agorà ed anticipati in occasione del 20°Congresso Internazionale di Medicina ad indirizzo Estetico Agorà in programma dal 18-20 ottobre 2018 a Milano. 

Un settore in continua crescita e sempre più rivolto ad un target variegato che si affida al Medico Estetico per ritrovare la propria forma di bellezza intesa come una migliore qualità di vita. Il primo dato evidenziato dall’Osservatorio riguarda il legame medico-paziente: solo nell’ultimo anno, il 65% dei nuovi pazienti ha consolidato un trattamento o un piano terapeutico e, sempre nel medesimo arco temporale, ne ha rafforzato gli incontri (da 5 a 7 volte) a conferma della piena fiducia creatasi con il proprio Medico Estetico.  

Nella classifica dei trattamenti maggiormente richiesti svettano i rivitalizzanti dove si confermano i trattamenti viso per il 92% seguiti immediatamente da una nuova crescita di domanda per collo (82%), decollété (79%) e mani (77%) nella fascia d’età, tutta femminile, 30-60 anni. I filler regnano incontrastati, secondo la classifica elaborata da Agorà tra i trattamenti estetici più praticati risultano primi, seguiti dagli interventi con tossina botulinica e quelli di rivitalizzazione cutanea, per citare solo i primi 3. Oltre il 60% dei Medici intervistati conferma l’utilizzo di device complementari, come aghi canula, nella propria pratica clinica unitamente ai trattamenti comunemente più richiesti: quelli nasogeniani nella fascia d’età 40-60 anni e quelli di ridefinizione labiale per l’armonizzazione delle linee nelle più giovani (18-40).  

Con la tossina botulinica, che da sempre si conferma tra i più richiesti antiaging nel panorama della Medicina Estetica, assistiamo invece ad un aumento significativo di domanda per il miglioramento dell’area perioculare di oltre il 73,53%, seguita dal trattamento per la cura dell’iperidrosi (plantare del 29%, palmare e ascellare del 26%). Rilevante il dato di incremento del microbotulino che, grazie ad una differente modalità d’impiego del farmaco, consente di levigare i segni del tempo, ritrovando un aspetto più giovane e rilassato, senza stravolgere i lineamenti del volto mantenendo quindi l’armonia dei lineamenti.  

“I dati emersi dal nostro Osservatorio rivelano come la Medicina Estetica segua, costantemente, un trend positivo: non si tratta di vanità o per rispondere ad una società sempre più “selfie oriented” ma di un desiderio comune di affrontare lo scorrere del tempo nel miglior modo possibile. Al riguardo, un recente articolo scientifico pubblicato su un’importante rivista internazionale conferma come le procedure minimamente invasive riducano la negativa percezione del sé per un beneficio psicosociale e generale di qualità di vita: scopo intrinseco della Medicina Estetica”, spiega il prof. Alberto Massirone– Presidente della Società Italiana di Medicina ad indirizzo Estetico Agorà.  

In una società sempre più incentrata sull’immagine e alla qualità di vita, prendersi cura del proprio aspetto è un desiderio legittimo e naturale, fanno notare da Agorà.   

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