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13 Novembre 2018

Diabete e salute orale. SIdP, chi ne soffre ha un rischio tre volte superiore di ammalarsi di parodontite


In Italia ci sono 3,9 milioni di persone che soffrono di diabete mentre sono ben 8 i milioni di italiani che hanno sviluppato una parodontite, con forme spesso gravi. 
“Quello che non tutti sanno è che queste patologie sono spesso correlate: chi soffre di diabete ha un rischio tre volte superiore di ammalarsi di parodontite e, viceversa, chi soffre di parodontite ha una maggiore tendenza a sviluppare il diabete”. L’allarme viene dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) che partecipa alla Giornata Mondiale del Diabete in programma domani 14 Novembre. 

“La parodontite è una malattia infiammatoria cronica tra le più diffuse del mondo e coinvolge i tessuti di sostegno del dente, dalla gengiva all’osso. Tra i sintomi principali, il sanguinamento gengivale. La parodontite, se non trattata, non solo può portare alla perdita dei denti -afferma Mario Aimetti, presidente della SIdP- ma è anche la seconda causa di infiammazione cronica sistemica dopo l’obesità”.  

Questo impatto sistemico, spiegano gli esperti, influenza anche l’insorgenza e il decorso del diabete. La maggiore suscettibilità alla parodontite nei diabetici è, infatti, dovuta alla risposta immunitaria alterata verso i batteri presenti nella placca batterica, causa d’insorgenza della parodontite. 

Esiste poi una relazione diretta tra la gravità e l’estensione della parodontite e il peggioramento del controllo glicemico: un diabete poco controllato provoca un incremento dell’attività di distruzione del collagene parodontale. 

“Tra diabete e parodontite” afferma in una nota Luca Lione, diabetologo e odontoiatra – c’è una corrispondenza biunivoca: il soggetto con diabete ha una tendenza a sviluppare la parodontite e il soggetto con parodontite ha una tendenza a sviluppare il diabete. La parodontite inoltre è l’unica complicanza del diabete che, se curata, cura anche la patologia principale. Purtroppo manca ancora molta consapevolezza nei pazienti. Eppure basterebbe un poco di prevenzione in più per evitare i casi più gravi. Con un costo contenuto, la parodontite può essere prevenuta e trattata con successo nelle fasi iniziali”. 


Segnali per il paziente e maggiore collaborazione tra dentista e diabetologo 

I segnali sono quelli come il sanguinamento delle gengive, l’alterazione del gusto, la tensione gengivale, denti che si muovono, certamente una corretta igiene orale è indispensabile.  

“Diabetologo e odontoiatra – aggiunge Lione – devono operarein stretta collaborazione. Il primo deve invitare il paziente a controlli specifici anche in assenza di sintomi, mentre l’odontoiatra deve informare il paziente sull’associazione tra parodontite e altre patologie tra le quali il diabete e in caso di gravità dei sintomi e familiarità col diabete consigliare una visita specialistica”. 

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