HOME - Approfondimenti
 
 
09 Luglio 2025

Giornata nazionale della parodontite: attenzione alle ‘’BIG FOUR’’

La SIdP invita i dentisti a informare i propri pazienti delle patologie correlate alla maggiore prevalenza di sintomi di patologia delle gengive 


Bimbo lava denti

La Giornata Nazionale della Parodontite che si celebra domani 10 luglio, promossa dalla SIdP (Società Italiana di parodontologia e Implantologia), mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute orale, sensibilizzando ad una diagnosi precoce e ad una prevenzione delle patologie gengivali a 360°.

In particolare SIdP, oltre a ricordare che anche in estate “la prevenzione non va mai in vacanza” e come il periodo vacanziero possa essere un’ottima occasione “per attuare alcuni cambi comportamentali che costituiscono un ottimo punto di partenza per diminuire i fattori di rischio comuni alle patologie croniche non trasmissibili, tra cui la parodontite”. 

Ma SIdP invita a motivare i pazienti verso gli stili di vita che proteggono dall’insorgenza delle cosiddette “BIG FOUR”, patologie correlate alla maggiore prevalenza di sintomi di patologia delle gengive: 

  • Malattie cardiovascolari
  • Tumori
  • Malattie respiratorie croniche
  • Diabete

“Queste patologie –ricorda SIdP- hanno svariati fattori di rischio in comune, sia sistemici che comportamentali e anche essere malati di Parodontite può peggiorare il quadro di gravità.

I consigli SIdP per una buona salute orale

“La prevenzione e l’igiene costante iniziano da casa ed evitano l’insorgere di altre malattie. Anche se si è in vacanza” sottolinea Rodolfo Gianserra, tesoriere della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia. 

“Alle buone abitudini di igiene orale domiciliare – continua l’esperto - si aggiunge la visita di prevenzione presso il proprio dentista di fiducia che sa valutare i tempi e la frequenza di sedute di igiene professionale. In questo modo rendiamo la parodontite praticamente curabile e prevenibile con costi economici minimi".

SIdP si fa promotrice, come Società scientifica da tempo impegnata anche all’interno di FISM (Federazione Italiana delle Società di area medico scientifica), di alcuni consigli “da portare in vacanza”.  

1) Se noti che tue gengive sanguinano, che hai l’alito cattivo, che qualche dente si muove o si è spostato dalla sua posizione, se noti che qualcosa ti crea disagio o dolore all’interno del cavo orale, richiedi un consulto odontoiatrico.

2) È necessario che ognuno abbia una strategia di controllo e di correzione degli stili vita quotidiani e dei comportamenti rischiosi (fumo - sovrappeso - stress eccessivo - inattività fisica - dieta non equilibrata - eccesso di bevande alcoliche).

3) Se sei affetto da diabete o appartieni a chi è affetto da una condizione cosiddetta di sindrome metabolica (un insieme di fattori di rischio per malattie cardiovascolari e per il diabete di tipo 2, tra cui ipertensione, ipercolesterolemia, dislipidemia, elevati livelli di glucosio e obesità centrale), preoccupati di fare un controllo dal tuo odontoiatra di fiducia: curare le tue gengive e portarle ad uno stato di salute può aiutarti ad avere un migliore controllo metabolico e a prevenire le forme più gravi delle patologie sistemiche citate.

4) Se soffri di ipertensione arteriosa, anche d’estate, tieni monitorati i tuoi valori pressori; la terapia parodontale porta ad un migliore controllo della pressione arteriosa sistolica.

5) Seguire una alimentazione varia ed equilibrata rispettando l’assunzione di macro e micronutrienti, avvicinandosi il più possibile alla cosiddetta dieta mediterranea, diminuisce i livelli di infiammazione del nostro organismo.

6) Rispettare le adeguate quantità di calcio da assumere giornalmente e controllare i livelli circolanti di vitamina D, raggiungibili anche con una appropriata esposizione alla luce solare, una eventuale sua supplementazione e un ridotto consumo di sale contribuisce alla salute del parodonto profondo; anche un adeguato apporto di vitamina C contribuisce a ridurre la prevalenza di infiammazione gengivale.

7) Limitare la assunzione di zuccheri semplici (caramelle-succhi di frutta-zuccheri aggiunti al caffè o al tè), può contribuire a ridurre il sanguinamento gengivale e il rischio di carie.

8) Bevi molto perché l’idratazione è fondamentale per tutti i processi vitali dell’organismo: la disidratazione si associa ad una maggiore prevalenza di malattie croniche e all’invecchiamento.

9) La prevenzione e la cura delle malattie gengivali possono essere eseguite in sicurezza anche durante la gravidanza: il monitoraggio della salute gengivale e la eventuale terapia parodontale necessaria sono raccomandate come parte integrante della cura pre e post-natale.

10) Se è più di un anno che non fai un controllo dall’Odontoiatra o dall’igienista dentale, calendarizzalo in modo da rientrare dalle vacanze in forma per l’autunno. 

“Consigli estrapolati - aggiunge il presidente prof. Francesco Cairo - a partenza dai molteplici progetti cui la Società ha lavorato in collaborazione con i Colleghi esperti di altre discipline”. 

I decaloghi completi dei progetti sono scaricabili sia dalla pagina della Società che dalla sezione schede informative del sito web gengivesane.org. 


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


Ricercatori italiani hanno sviluppato un protocollo che integra immagini cliniche, modelli digitali e stampa 3D per guidare il posizionamento di una matrice dermica acellulare e standardizzare le...


Una ricerca ha indagato come la parodontite compromette masticazione, forza del morso e salivazione


 
 

La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


 
 

Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


 
 

Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi