Nomisma calcola che una corretta igiene ridurrebbe l’insorgenza di malattie croniche portando un risparmio al SSN di 27milioni di euro annui. Agneta (AIDI): gli igienisti dentali sono i facilitatori di salute
Le malattie croniche continuano a rappresentare una sfida significativa per il nostro SSN: nel 2023 colpiscono il 40,5% della popolazione, in lieve aumento rispetto al 2012, compatibilmente con l’invecchiamento demografico. Tra gli over 65, il 79,4% presenta almeno una malattia cronica e il 55,7% convive con più patologie contemporaneamente, evidenziando l’urgente necessità di strategie di cura integrate e sostenibili. Di come la prevenzione ed in particolare quella odontoiatrica possa contribuire a migliorare questi dati, se ne è parlato ieri al Senato durante il Convegno organizzato “In Bocca alla Salute”.
Nonostante la prevenzione sia lo strumento primario e più efficacie ed economico per evitare l’insorgere di patologie croniche e pesare sui conti del SSN, la prevenzione rimane un ambito marginale: nel 2026 appena il 5,4% della spesa sanitaria pubblica sarà destinato a investimenti in prevenzione, con i 7,7 miliardi in marcato calo rispetto ai valori degli ultimi anni. E gli investimenti in prevenzione delle malattie del cavo orale sono ancora più scarsi. Dai dati presentati da Nomisma, la spesa pubblica per la salute orale nel 2021 ammontava a soli 84,6 milioni di euro, lo 0,07% della spesa pubblica totale, con appena l’8% riservato a interventi di prevenzione.
Una miopia verso la prevenzione odontoiatrica nonostante la comunità medico-scientifica indichi con insistenza che la salute orale sia un argomento centrale nel benessere della popolazione. E non solo, prevenzione e cura delle patologie del cavo orale giocano un ruolo fondamentale per garantire un miglioramento delle condizioni socio-economiche delle famiglie, oltre a diminuire la possibile insorgenza di ulteriori patologie sistemiche ad esse collegate. Per dimostrare che investire in prevenzione è non solo un vantaggio per i cittadini ma anche per i conti pubblici, Nomisma ha portato l’esempio della malattia paradontale.
Il caso “parodontite”
La parodontite è un’infiammazione delle gengive che può estendersi ai tessuti profondi, provocando danni permanenti. In Italia si stima colpisca il 17% degli adulti tra i 35 e i 64 anni e oltre il 26% degli over 65. La malattia parodontale però ha anche importanti implicazioni sistemiche, confermate da evidenze scientifiche: l’esposizione prolungata ad essa aumenta il rischio di sviluppare malattia di Alzheimer, e allo stesso modo esiste anche un legame bidirezionale con il diabete di tipo 2.
Altre patologie croniche come le malattie respiratorie presentano rischi reciproci con la parodontite: nei pazienti con BPCO il rischio di svilupparla è incrementato fino al 20%. La parodontite è altresì associata a un aumento del rischio cardiovascolare, inclusi infarto e altri eventi, attraverso meccanismi infiammatori ed endoteliali. Vi è poi un legame con l’artrite reumatoide, spiegato dalla presenza del batterio Porphyromonas gingivalis, capace di entrare nel circolo sanguigno e modificare proteine, creando epitopi simili a quelli riconosciuti dagli autoanticorpi tipici della malattia.
Nomisma ha sviluppato delle stime sugli effetti derivanti da una corretta igiene orale nella popolazione italiana, con particolare riferimento alla possibile riduzione dell’insorgenza di queste patologie croniche. L ’analisi si è avvalsa del supporto tecnico-scientifico di Fondazione ReS - Ricerca e Salute, ente specializzato nella ricerca clinico-assistenziale che dispone di un database sanitario amministrativo - rappresentativo della popolazione italiana - contenente informazioni circa le prestazioni ricevute dai pazienti italiani, consentendo in questa maniera una inferenza sui servizi assistenziali erogati e la spesa sostenuta dal SSN.
In questo senso, sono stati sviluppati scenari relativi a cinque patologie o famiglie di patologie:
Per diabete, malattia di Alzheimer e altre demenze, malattie croniche polmonari e artrite reumatoide sono state considerate le prestazioni erogate dal SSN (farmaci, ospedalizzazioni e visite specialistiche) nell’arco di un anno, mentre per eventi cardiovascolari maggiori si è fatto riferimento alle prestazioni erogate al momento dell’evento e nei 90 giorni successivi, periodo indicativo della fase di recupero post-acuto. Queste informazioni sono state rapportate alla popolazione italiana, per valutarne gli impatti nella condizione as is. Un confronto con alcuni clinici, esperti nel campo delle singole patologie, ha consentito di individuare tre scenari di riduzione dell’incidenza delle stesse, come conseguenza di una prevenzione mirata e associata ad un miglioramento dell’igiene orale della popolazione, ad esempio attraverso l’impiego dello spazzolino da denti elettrico.
In questa maniera si è proceduto ad elaborare scenari ipotetici to be, basati su 3 scenari alternativi di impatto epidemiologico, nei quali una corretta igiene orale potrebbe prevenire 1 caso su 1.000, 5.000 o 10.000 di ciascuna delle condizioni croniche analizzate.
I risparmi potenziali per il Sistema Sanitario Nazionale, legati alla riduzione dei costi associati agli eventi cardiovascolari, variano in base allo scenario considerato, hanno fatto notare da Nomisma.
Nel cosiddetto Scenario A, che ipotizza la prevenzione di 1 caso ogni 1.000, assumendo una comorbidità di circa il 20% tra le condizioni analizzate, i risparmi stimati per il Sistema Sanitario Nazionale ammonterebbero a 25,7 milioni di euro annui.
Il ruolo centrale degli igienisti dentali
In questo lavoro di promozione della prevenzione a 360°, partendo dalla salute orale ma coinvolgendo tutti gli altri attori che si occupano di salute, l’igienista dentale gioca un ruolo fondamentale, ha ricordato la presidente AIDI Maria Teresa Agneta componente del Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica.
Gli igienisti dentali, ha detto, possono essere quella figura di raccordo tra i professionisti, grazie alla frequente interazione con i pazienti e alla relazione di fiducia che si instaura tra paziente ed igienista dentale. Presidente Agneta che ha sottolineato la necessità di cambiare paradigma, spostando l’attenzione dalla patologia alla salute, potenziando i determinanti positivi e affrontando le barriere che impediscono comportamenti positivi.
Presidente Agneta ha poi ricordando come gli igienisti dentali siano dei “facilitatori della salute”, promotori di un’alleanza terapeutica basata sulla co-costruzione del percorso di cura e sulla responsabilità condivisa, dove la relazione è al centro più del paziente stesso.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
inchieste 18 Febbraio 2026
Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane
inchieste 05 Febbraio 2026
Secondo l’American Association of Endodontists, le cure endodontiche sono cresciute del 9% perché i pazienti preferiscono salvare i denti naturali, centrale la figura dell’endodontista
inchieste 05 Febbraio 2026
I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano
O33inchieste 22 Gennaio 2026
Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano
La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33igiene-e-prevenzione 18 Marzo 2026
Un'analisi sistematica della letteratura volta a delineare raccomandazioni unificate per diagnosi, farmacologia e trattamenti orali nelle diverse fasi dalla pre-concepimento al post-partum
igienisti-dentali 28 Gennaio 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea come l’igienista dentale deve porre attenzione all’evoluzione delle tecnologie dedicate alla salute orale
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33igiene-e-prevenzione 27 Gennaio 2026
Una ricerca chiarisce indicazioni, limiti e priorità dei dispositivi interdentali nei diversi quadri clinici e nelle diverse fasce d’età
inchieste 19 Gennaio 2026
Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche
O33approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
