HOME - Cronaca
 
 
25 Luglio 2019

Più odontoiatri nel SSN per garantire l’attività prevista dai LEA

L’On. Boldi presenta interrogazione al Ministro della Salute lamentando anche le diseguaglianze territoriali dell’assistenza odontoiatrica pubblica

Nor. Mac.

La questione dell’obbligo di diploma di specializzazione per lavorare all’interno del SSN arriva anche in Commissione Affari Sociali della Camera.A porre l’attenzione dei colleghi parlamentari è la dentista On. Rossana Boldi (Lega), vice presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, che ha presentato unaInterrogazione a risposta immediata in Commissione rivola al Ministro della Salute chiedendo quali iniziative “intenda adottare al fine di salvaguardare il sistema dell'odontoiatria pubblica e garantire una sua dotazione organica sufficiente e adeguata ad assicurare, quantomeno, l'erogazione delle prestazioni odontoiatriche ricomprese nei livelli essenziali di assistenza”. 

On. Boldi che motiva la richiesta evidenziando come i livelli essenziali di assistenza, “siano limitati a poche prestazioni, subordinati a stringenti condizioni di accesso e, ciò che è più grave, applicati in maniera insufficiente e disomogenea fra le varie regioni italiane”.

E le conseguenze di una carenza di offerta pubblica di cure odontoiatriche trovano riscontro, dice l’On. Boldi “negli ultimi rapporti forniti dall'Istat secondo cui il numero di italiani che, per motivi economici, hanno dovuto rinunciare alle cure odontoiatriche ammonta addirittura a 5 milioni”. Un quadro che per la vice presidente della Commissione Affari Sociali della Camera rischia di “aggravarsi ulteriormente nel prossimo futuro a causa delle previsioni normative che impediscono agli odontoiatri legittimati all'esercizio della professione di partecipare, in maniera equa e in un numero adeguato, ai concorsi per la copertura dei posti di dirigente odontoiatra del servizio sanitario nazionale”. 

Onorevole che punta il dito verso le norme che riservano la partecipazione ai concorsi per dirigente medico al SSN ai soli odontoiatri in possesso di specializzazione, limitazione che per l’On. Boldi “finisce di fatto per azzerare del tutto, o quasi, la platea di potenziali partecipanti ai concorsi di cui si discute, a fronte del numero estremamente limitato di scuole di specializzazione, della loro disomogenea distribuzione sul territorio e della mancanza di una relativa programmazione a livello nazionale”. 

La conseguenza della carenza di odontoiatri in possesso di diploma di specializzazione, come anche la CAO ha recentemente evidenziato ai Ministri Bussetti e Grillo, “potrebbe impedire il fisiologico ricambio dei professionisti in ruolo e determinare una ulteriore riduzione delle prestazioni odontoiatriche offerte dal servizio sanitario nazionale, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, compromettendo definitivamente il già delicato equilibrio sul quale si regge il sistema dell'odontoiatrica pubblica, a discapito dell'intera collettività e in violazione dei livelli essenziali di assistenza”.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi