I primi mesi dell'anno in corso hanno visto l'Agenzia delle Entrate in prima linea nell'introduzione di nuovi strumenti e modalità di accertamento del reddito dei contribuenti. Le novità introdotte, o in fase di introduzione, puntano in generale a ridurre al minimo le "sacche" di evasione fiscale, pur considerando le pesanti difficoltà dovute alla crisi economica.
L'amministrazione finanziaria si è infatti dimostrata disponibile ad adeguare alcuni coefficienti degli studi di settore alla comprensibile riduzione dei ricavi in conseguenza della difficile situazione economica. Tuttavia, gli "sconti" in programma renderanno meno severi unicamente i coefficienti degli studi di settore, senza per questo far sì che i controlli sulla veridicità dei dati inseriti siano meno rigorosi.
Anzi, proprio questa disponibilità da parte dell'Agenzia delle Entrate a tener conto dei minori redditi dichiarati dai contribuenti a causa della crisi avrà come diretta conseguenza una maggiore severità e attenzione nell'effettuazione dei controlli.
L'obiettivo di controlli più efficaci e mirati è perseguito attraverso l'unione di tre nuove strategie di accertamento.
1. Maggiore coinvolgimento degli enti locali (in particolare dei comuni) nell'attività di verifica in virtù della più spiccata conoscenza del territorio.
Per potenziare l'azione di contrasto all'evasione fiscale, la partecipazione di tutti quei comuni che avranno contribuito all'accertamento fiscale sarà incentivata mediante il riconoscimento di una quota pari al 30% delle maggiori somme relative a tributi statali (Irpef, Ires, Irap, Iva, Registro) riscossi a titolo definitivo.
Con riferimento agli anni di imposta 2004-2005 e successivi, i comuni potranno:
• partecipare in maniera attiva alla fase di accertamento;
• segnalare all'Agenzia delle Entrate comportamenti palesemente elusivi/evasivi (c.d. segnalazioni "qualificate");
• semplicemente fornire informazioni utili in loro possesso.
Particolare attenzione è riposta verso le locazioni attive (affitti) non regolarmente dichiarate, nonché verso le violazioni in materia di diritto del lavoro.
2. L'utilizzo di nuove banche dati e strumenti (quali, per esempio, il c.d. redditometro), recentemente revisionati, atti a "incrociare" numerose informazioni relative a ciascun contribuente.
Sono potenziate le procedure di controllo che tengono conto di diversi "indicatori di ricchezza", come il Cete (Controllo economico del territorio), un applicativo informatico che permette di raccogliere informazioni sui beni di lusso posseduti dai contribuenti e che consente di confrontarle con le relative dichiarazioni dei redditi.
Tra le banche dati di possibile utilizzo da parte dell'Agenzia delle Entrate vanno menzionate quelle relative alle proprietà immobiliari e ai loro trasferimenti (anche a non residenti) e quelle relative ai passaggi di proprietà di autoveicoli.
3. L'utilizzo congiunto degli studi di settore e del redditometro.
Una novità rilevante è costituita dall'utilizzo combinato dei dati ricavati con il redditometro nei casi di non congruità con gli studi di settore.
In sostanza, qualora l'Agenzia delle Entrate riscontri anomalie avrà maggiori argomentazioni per dimostrare la presunta esistenza di redditi non dichiarati.
"L'incrocio" di strumenti di accertamento induttivo, quali studi di settore e redditometro, oltre a segnalare situazioni di potenziale occultamento di reddito imponibile, avrà come ulteriore effetto il rendere molto più ardua la difesa per il contribuente in sede di contenzioso tributario (processo tributario).
Tenuto conto di quanto fin qui detto, le situazioni a maggior rischio di verifica fiscale possono essere sintetizzate come segue:
• imprenditori e professionisti che, pur svolgendo in maniera continuativa un'attività d'impresa o professionale, sono privi di partita Iva;
• persone fisiche che risultino proprietarie di unità immobiliari, diverse da abitazioni principali, non indicate nelle dichiarazioni dei redditi;
• persone fisiche che risultino avere disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva (peraltro rilevanti anche ai fini del redditometro), senza tuttavia godere di un livello di reddito adeguato. In sostanza le persone fisiche che:
? detengano autoveicoli, campers, motocicli con cilindrata superiore a 250cc, roulottes;
? siano proprietarie o titolari di altro diritto reale o detengano a titolo gratuito residenze principali o secondarie, anche ubicate all'estero e anche in multiproprietà;
? abbiano assunto o usufruiscano di collaboratori familiari a tempo pieno, conviventi o a tempo parziale non conviventi;
? abbiano effettuato pagamenti di premi per coperture assicurative di ogni tipo (es.: assicurazione vita, assicurazione sanitaria ecc).
? siano proprietarie di imbarcazioni e navi da diporto.
Dottor Giorgio Brunero
Dottor Alessandro Terzuolo
Dottor Umberto Terzuolo
Studio Terzuolo & Brunero Associati - Torino
www.studioterzuolobrunero.it
GdO 2009; 9
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 13 Luglio 2018
gestione-dello-studio 07 Maggio 2018
I consigli dell’esperto per evitare questioni con il fisco e capire se le prime visite gratuite “convengono”
Per la Cassazione è legittimo l’accertamento ad un professionista che “regala” troppe prestazioni
didomenica 25 Febbraio 2018
Dato un numero certo di guanti, tovaglioli ed aspirasaliva acquistati in un anno, sapendo che l'assistente ha le mani più piccole ed utilizza i guanti diversi da quelli del dentista, che si...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
