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05 Marzo 2026

Il Regno Unito avvia una riflessione sul mercato odontoiatrico privato

La Competition and Markets Authority vuole vederci chiaro su prezzi in aumento e difficoltà di accesso alle cure e coinvolgerà direttamente i cittadini


Dentista inghilterra

L’Autorità garante della concorrenza e dei mercati del Regno Unito (Competition and Markets Authority, CMA) ha annunciato di aver attivato una analisi dell’intero settore dell’odontoiatria privata del Regno Unito, un comparto da 8 miliardi di sterline, dopo aver registrato un aumento rilevante delle tariffe praticate ai pazienti. Secondo i dati analizzati dal regolatore, tra il 2022 e il 2024 il costo di una prima visita odontoiatrica è cresciuto di oltre il 23%, raggiungendo una media di 80 sterline, mentre il prezzo dei controlli di routine per i pazienti già in cura è aumentato del 14%, arrivando a 55 sterline. La CMA ha chiarito che l’obiettivo dell’iniziativa è verificare se il mercato stia funzionando in modo corretto per i consumatori britannici, in un momento in cui la domanda di servizi privati è in forte crescita. Nel 2024 una persona su cinque nel Regno Unito si è rivolta a un dentista privato, spesso non per scelta ma perché impossibilitata ad accedere ai servizi odontoiatrici del servizio sanitario nazionale (NHS), ormai in profonda crisi.

Le ragioni della revisione: costi in aumento e accesso difficile alle cure

Annunciando l’avvio dell’indagine, la CMA ha sottolineato il ruolo cruciale che la salute orale svolge nel benessere generale della popolazione spiegando, però, che l’incremento della domanda di prestazioni private si accompagna a un significativo rialzo dei prezzi. La revisione, viene chiarito, non intende mettere in discussione la qualità clinica delle cure erogate, ma verificare trasparenza, accessibilità e corretto funzionamento del mercato. Il problema va letto alla luce della situazione del Servizio sanitario nazionale britannico.

Secondo la British Dental Association (BDA), un numero crescente di dentisti sta abbandonando l’attività convenzionata con l’NHS perché le tariffe rimborsate non coprono i costi effettivi delle prestazioni. Questa dinamica ha generato carenze crescenti nell’offerta pubblica, fino a casi estremi riportati nel 2025 in cui alcuni cittadini, impossibilitati ad ottenere cure urgenti, hanno tentato di estrarsi da soli i denti.

I rischi per i pazienti: scarsa trasparenza e timori sui costi

Con un numero sempre maggiore di cittadini costretti a rivolgersi a studi privati, la CMA teme che i consumatori non dispongano di informazioni chiare su costi, disponibilità di trattamenti e alternative terapeutiche. Sarah Cardell, amministratrice delegata dell’Autorità, ha evidenziato su The Guardian come per molti cittadini la scelta del privato non rappresenti un’opzione volontaria ma una necessità. Per questo l’Autorità intende raccogliere testimonianze dirette da tutto il Paese, per costruire un quadro completo del funzionamento del settore. Nel 2025 i servizi odontoiatrici privati hanno rappresentato oltre i due terzi del mercato complessivo, per un valore complessivo di 8,4 miliardi di sterline.

A novembre dello stesso anno, ricorda The Guardian, l’economista e membro del parlamento UK Rachel Reeves aveva sollecitato la CMA ad avviare una revisione del comparto, denunciando la presenza di costi nascosti, scarsa trasparenza e rischio di sovratrattamento.

Le aree di indagine e i possibili esiti della revisione

L’autorità britannica si concentrerà su diversi aspetti critici: la difficoltà di trovare un dentista disponibile; la comprensione effettiva dei prezzi e delle spese aggiuntive; l’orientamento dei pazienti in caso di cure urgenti. È stata inoltre lanciata una guida digitale per aiutare i cittadini a orientarsi nella scelta e nel pagamento delle prestazioni odontoiatriche. Pur ribadendo che l’indagine non rappresenta una critica al lavoro dei professionisti, la CMA ha precisato che le conclusioni della revisione potrebbero portare ad azioni dirette o a modifiche nel sistema di regolamentazione del settore.

La posizione dei dentisti

La British Dental Association ha dichiarato di voler collaborare pienamente con la CMA, sottolineando la complessità della gestione della pratica odontoiatrica privata. Secondo l’associazione professionale, il sistema NHS si regge attualmente su un sussidio incrociato di oltre 400 milioni di sterline l’anno proveniente proprio dall’attività privata, poiché molte prestazioni erogate all’interno del servizio pubblico vengono fornite in perdita.

Il presidente della BDA, Eddie Crouch, ha ribadito che le strutture private offrono cure di alta qualità e conveniente rapporto costo-beneficio, molto apprezzate dalle famiglie britanniche. Ha inoltre sottolineato che molti cittadini che oggi si rivolgono al privato lo fanno solo perché non hanno alternative, a causa delle scelte politiche e finanziarie operate dal Tesoro negli ultimi anni.  


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