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15 Giugno 2008

Valutazione legale delle lesioni da morso: nuove prospettive per l’igienista dentale

di E. Nuzzolese, *M.M. Lepore, *V. Marcario


Diversi studi hanno evidenziato forme di violenza domestica e abusi sui minori con una serie di lesioni traumatiche, tra cui anche potenziali
lesioni cutanee da morsi. Tali lesioni sono anche riscontrabili sui cadaveri che hanno subito violenza sessuale. Il riconoscimento e il rilievo di uno o più morsi rappresentano un passo fondamentale, prima che l’eventuale morso (bitemark) perda valore o significato medico-legale. È compito dell’odontoiatra effettuare la valutazione tecnico-forense sul presunto bitemark al fine di comprovarne l’origine umana e contribuire all’individuazione dell’aggressore.
L’igienista dentale può essere coinvolto nella documentazione di uno o più lesioni da morso in due diversi scenari
. Il primo rappresenta l’impiego in uno studio odontoiatrico dove egli potrebbe individuare autonomamente lesioni di natura traumatica di forma ovale, ellittica o semicircolare sulla cute scoperta di collo, spalla e braccia dei pazienti in corso di trattamento. Il secondo è invece rappresentato dalla sala autoptica o dal luogo del crimine, qualora egli fosse il collaboratore di un odontoiatra forense nominato dal medico-legale o dal magistrato per effettuare un’autopsia odontoiatrica.
Lo scopo del lavoro è una revisione della letteratura, al fine di proporre il protocollo da seguire per la raccolta delle informazioni forensi di un potenziale morso. Questa raccolta prevede il prelievo di eventuali residui di saliva e fotografie, dando particolare attenzione al rilievo delle impronte della porzione cutanea sede della lesione sospetta.

Human bitemark and forensic odontology evalutation: issues for dental hygienist
Several studies have highlighted domestic violence and abuse of minors cases through traumatic wounds, among them the presence of bitemarks. These lesions could be found even on victims of sexual violence. The recognition and recording of one or more bites on a victim represent the most important step before a bitemark could lose its medical and forensic significance. The evaluation of the supposed bitemark is performed by the forensic odontologist in oder to prove its human orgin and contribute in identifying the perpetrator.
The dental hygienist may be asked to record a potential bite lesion in two different scenarios. The first maybe the dental office where he could detect oval, elliptic or semicircular lesion on the uncovered neck, shoulders and arms skin of the treating patient. The second scenario is the crime scene or the morgue if involved by the forensic odontologist called by the medical examiner or the coroner to perform an odontological autopsy.
The purpose of our study is to review the documentary procedure that should be followed by the dental hygienist in collecting forensic
information about a potential bite. This collection requires sampling of any residual saliva and photographs, giving particular attention to the taking of impressions from the portion of skin where the suspected lesion is located.

Qualifiche Autori:
Odontoiatra, libero professionista, Odontologo forense - Bari
*Igienisti dentali - Bitritto (BA)



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