HOME - Cronaca
 
 
05 Luglio 2012

Professione sotto la lente: il dentista si sottovaluta

La percezione del dentista attraverso gli occhi dei pazienti

di Norberto Maccagno


LenteLente

I dentisti sono consapevoli delle percezioni dei pazienti? Sono queste alcune delle domande a cui Alessandra Mazzei dell'Università Iulm di Milano ha cercato di dare una risposta attraverso un sondaggio su un campione rappresentativo di dentisti italiani, a cui ha rivolto alcune delle domande che erano state poste ai cittadini nell'indagine di Renato Mannheimer, per verificare eventuali dissonanze nelle risposte. E queste ci sono state, dimostrando che i dentisti non conoscono le percezioni dei propri pazienti e soprattutto non hanno una buona considerazione di loro stessi.
La conferma arriva dalla prima domanda: "Quanta fiducia prova l'opinione pubblica nei confronti della categoria professionale del medico dentista (con un voto da 1 a 10)?". Per l'opinione pubblica la fiducia è molto alta e vale un 7,6, mentre i dentisti pensano che i propri pazienti gli abbiano rifilata una insufficienza (5,3).

Pazienti traditori?
I dentisti per altro sono convinti che i loro pazienti siano dei traditori, visto che il 17,7% ritiene che il proprio paziente sia fedele, mentre lo è l'82%.
Altra forte dissonanza vi è sul perché il paziente rinuncia ad andare dal dentista privato. Prevalentemente per il costo, pensa il 99,6% dei dentisti intervistati (mentre solo il 39% dei pazienti indica questa opzione), perché non hanno orari flessibili (indicato dal 63,8% dei dentisti, contro il 2% dei pazienti), per abitudine (52,4% dei dentisti, 37% dei pazienti).

Studio privato in testa
Più in linea con i pazienti le risposte sui motivi che spingono i pazienti a rivolgersi sempre a uno studio privato: fiducia nel dentista (92,1% per i dentisti, 82% per i pazienti), vicinanza e comodità (51,3% per i dentisti, 23 per i pazienti), evitare la coda (24% per i dentisti, 15% per i pazienti).
Le disparità di vedute sono meno marcate se si paragonano le risposte su quale struttura odontoiatrica ispiri più fiducia: lo studio privato per l'89% dei pazienti e per l'85,4% dei dentisti, che per altro ritengono che i loro pazienti non abbiano fiducia nelle strutture pubbliche, mentre il sondaggio di Mannheimer prova che una certa fiducia ci sia.

Il passaparola
Sui motivi principali che spingono il paziente a raccomandare ad altri il proprio dentista ci sono il gradimento della prestazione (59,7%), la fiducia  (34,6%), le cure all'avanguardia (5,2%).
Per contrastare la crisi, i dentisti pensano che sia importante la fiducia (86%), tagliare i costi (63%), proporre prezzi competitivi (52%), ampliare la parentela (43%), offrire anche cure non tradizionali come quelle estetiche (43%).
Competenza, rispetto dei tempi e dei costi, relazione con il paziente, cura degli ambienti sono i principali elementi indicati dai dentisti per mantenere il proprio "buon nome". Quanto alla comunicazione i dentisti sono convinti che la miglior leva sia il rapporto diretto, mentre solo il 34,2% vede nella pubblicità uno strumento efficace.

Leggi anche:
- Gli italiani bocciano low cost e turismo odontoiatrico

GdO 2012;7:2-3

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I dentisti si sono sorpresi che gli italiani si fidano di loro e che non sono neppure tanto propensi a "tradirli". È questa la vera notizia della ricerca condotta da Renato Mannheimer e presentata...


Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


La dott.ssa Campanari ricorda: “quando parliamo di soggetti fragili, con malattie cronico-degenerative, anziani e persone con disabilità, il fare informazione scientifica...


All’igienista dentale il ruolo centrale nel motivare ed assistere questi pazienti fragili, dice la prof.ssa Nardi ricordando, però, che si dovrà acquisire una formazione specifica sul tema

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


In uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research gli autori hanno esaminato l’influenza degli interventi trimestrali di igiene orale professionale sulla salute orale...

di Lara Figini


In uno studio prospettico, pubblicato sul Journal of American Dental Association, gli autori hanno voluto stabilire se i pazienti trapiantati di rene potessero avere un rischio maggiore di...

di Lara Figini


Altri Articoli

Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio


Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi