HOME - Cronaca
 
 
10 Dicembre 2012

Un odontoiatra nella politica che funziona male

Avere ancora voglia di fare politica nonostante sia stato messo a nudo il suo cattivo funzionamento

Paolo Danieli ha 64 anni e quattro mandati in parlamento alle spalle, ma ha ancora voglia di fare politica nonostante veda molto chiaramente il motivo del suo cattivo funzionamento: "Non sono i senatori e i deputati a fare le leggi. Loro, checché se ne dica, devono limitarsi ad alzare la manina o premere un bottone.
Le decisioni su tutto vengono prese fuori dal parlamento, con il coinvolgimento al massimo di una decina di parlamentari su mille".

Lei entrò in politica nel Movimento sociale italiano a 15 anni, in un periodo alquanto turbolento...
Fu una scelta dettata dalla ribellione nei confronti di una società che mi pareva fatta male.
Sentimento condiviso da milioni di giovani che allora si impegnavano in politica, specie a sinistra. Io invece mi impegnai a destra perché quella società non mi piaceva, era basata sul modello imposto dai vincitori della guerra e quindi io stavo con chi aveva perso.
Ovviamente si trattava di un ragionamento schematico, al limite del semplicismo. Poi le motivazioni divennero più consapevoli, ma sempre dovute alla non condivisione di un sistema fondato sul denaro e sul consumismo. La visione del mondo che mi formavo studiando gli autori della destra politica (non economica!) europea era invece opposta a quel modello, con al centro l'uomo e non il capitale, che dev'essere strumento e non fine.
Quello che oggi succede, con la finanza internazionale che decide del destino dei popoli e della nostra vita privata, dimostra che avevo ragione.

Come la pensa ora a distanza di tanti anni?
Qualche delusione non è mancata ma ho avuto molte soddisfazioni. La più grande è la consapevolezza di aver concepito la politica come servizio alla comunità e di essermi sempre comportato in modo da avere la stima e il rispetto di tutti, anche degli avversari.
Ma non faccio bilanci. Tutto è in evoluzione. Ho ancora tante cose da fare, da dire, da imparare e da insegnare.
Non sono scettico. Sono positivo.
E poi, il bello della politica è che non si vince e non si perde mai completamente. L'importante è non darsi mai per vinti e, quando si perde, rialzarsi da terra e continuare a combattere. Sono quasi cinquant'anni che faccio politica e continuerò finché sarò lucido,
per affermare le mie idee.

Che impatto ha avuto la politica sulla sua vita professionale o privata?
Per fare politica ci vuole tempo, che viene sottratto alla famiglia e al lavoro. Ho sempre cercato di non penalizzare la famiglia dedicando a essa tutto il resto del tempo.
Indubbiamente facendo il senatore per quattro legislature ho dovuto penalizzare la mia professione, ma poiché nessuno mi ha obbligato non mi lamento.
Anzi aver mantenuto la mia attività è una scelta di cui vado orgoglioso perché mi ha permesso di essere libero, di non dipendere dalla politica, di avere la possibilità di dire di  no quando non condividevo una posizione imposta dal mio partito.
Dovrebbe essere così per tutti. Fosse per me farei una legge per cui non ci si può candidare se prima non si ha lavorato per almeno 10 anni.
Così la politica sarebbe più collegata alla realtà.

E se fosse al posto del premier Mario Monti quale è la prima cosa che farebbe?
La nazionalizzazione della Banca d'Italia che, pochi lo sanno, è privata.

LEGGI ANCHE:
Il dottore è sceso in campo: rassegna di dentisti in politica
Dallo studio dentistico alla carica di sindaco
Contro i poteri forti

Giornale dell'Odontoiatra 9/2012

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Altri Articoli

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi