HOME - Cronaca
 
 
25 Gennaio 2008

A colloquio con il nuovo presidente Aio

di Norberto Maccagno


Salvatore Rampulla è da poche settimane il nuovo presidente dell’Aio. Ha scelto di trasferirsi dalla calda Catania (terra di origine e dove si è laureato in odontoiatria nel 1991) a Bolzano dove svolge la propria attività di libero professionista nel proprio studio e per due pomeriggi alla settimana collabora presso la locale Asl.
“Lavorare nel pubblico lo vedo come impegno sociale”, ci dice. “Mi piace pensare di poter aiutare a sorridere pazienti che non possono frequentare uno studio dentistico privato. Un’attività che consiglio a tutti, in particolare ai giovani colleghi”.
Dal punto di vista associativo Salvatore Rampulla ha “scalato” la gerarchia dell’Aio partendo dalla base, come iscritto, per poi diventare segretario culturale e successivamente sindacale della sezione locale, presidente Aio di Bolzano e consigliere di presidenza incaricato di coordinare le sedi fino a segretario nazionale.

Dottor Rampulla, ricoprire la carica di presidente dopo Gherard Seeberger non sarà facile...
La piena sintonia che ho sempre avuto con il presidente uscente mi faciliterà il compito, ma continueremo sulla strada tracciata dal mio predecessore. Mi permetterà di dichiarare che sono orgoglioso di essere stato chiamato a guidare l’associazione dei dentisti più rappresentativa, dove per rappresentativa non intendiamo che abbia il numero più alto di iscritti ma che riesca a rappresentare veramente le istanze e la dignità dei professionisti odontoiatri. Ritengo che Aio sia rimasta l’unica associazione ad onorare questo impegno.

La professione è in continua evoluzione. Tuttavia non sempre i cambiamenti sono positivi. Quali gli scenari futuri?
Ci auguriamo che i cittadini si avvicinino alla professione, tutelino maggiormente la loro salute. Purtroppo i cambiamenti a cui oggi assistiamo sono al ribasso. I governi tendono a ridurre le spese a discapito dei cittadini riducendo i servizi, quelli odontoiatrici compresi. Guardi questi ultimi 15 anni con la trasformazione della Usl in aziende, in Asl. L’attività odontoiatrica è considerata dai manager una attività in perdita per via degli alti costi che comporta, sia in termini di investimenti in attrezzature, di materiale, di personale.
Questo frena gli investimenti per l’assistenza odontoiatrica. La conseguenza è che il 90 per cento dei cittadini deve rivolgersi a un dentista privato. Questo atteggiamento, legato esclusivamente alle logiche di bilancio, non è accettabile e come Aio cercheremo di contrastarlo. Il Ssn deve investire sulla salute pubblica anche odontoiatrica sia in termini di cure che di prevenzione. E la cultura verso la prevenzione si favorisce anche con la pubblicità. Il modello ideale di assistenza pubblica è quello attivato da alcune regioni italiane in cui il cittadino ottiene un rimborso per la prestazione odontoiatrica. Prestazione che non viene erogata dal dentista dell’Asl, ma dal dentista scelto dal cittadino: è la cosiddetta assistenza indiretta.

L’abusivismo sembra essere una piaga incontrastabile.
Ritengo che la proposta di legge firmata dal Ministro Turco in discussione in Parlamento sia un primo passo. 

In questi giorni voi dentisti siete stati accusati dalla stampa di essere cari.
Quando c’è da evidenziare che i dentisti sono cari, tutti i media sono pronti ad attaccarci, ma quando segnaliamo che il carico fiscale nei nostri confronti è alto nessuno scrive una sola riga. I dentisti italiani sono tra i più bravi al mondo, il problema da evidenziare non è quello dei costi ma della qualità della prestazione, della sicurezza della stessa.

GdO 2008; 1

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini


cronaca     09 Febbraio 2010

Il parere dell'Aio sull'abusivismo

Aio, fin dalla sua nascita, si è sempre battuta contro l’abusivismo e continua a farlo ritenendo questo reato un vero e proprio attentato alla salute pubblica. In primo luogo lavorando in...


cronaca     18 Luglio 2008

Aio non firma l'accordo

Salvatore Rampulla, presidente dell’Associazione italiana odontoiatri (Aio), ha evidenziato l’assenza delle condizioni perché la Società potesse aderire al progetto di organizzazione...


Salvatore Rampulla è il nuovo presidente dell'Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) per il triennio 2008-2011. E' stato eletto nel corso dell'assemblea dei delegati convocata il 2 dicembre scorso,...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi