HOME - Cronaca
 
 
30 Aprile 2014

Abolizione del test medicina ed odontoiatria: la proposta del ministro accende il dibattito


Abolizione del test di medicina con introduzione del modello francese, ossia primo anno aperto a tutti con sbarramento finale e accesso al secondo anno solo dopo aver passato gli esami. Ad ipotizzare la possibilità era stato il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini che nei giorni scorsi ha annunciato di aver attivato un gruppo di studio sulla possibilità pur riconoscendo la necessità di bilanciare tra fabbisogno di camici bianchi e numero di laureati, il ministro Giannini ha ammesso che non sia detto che "il sistema dei test a risposta multipla sia il migliore".

L'idea sarebbe quella di spalmare la valutazione della prova di un singolo giorno, ai risultati di un intero anno di studio.

Un'idea che preoccupa non poco il presidente della FNOMCeO Amedeo Bianco (nella foto) che si domanda "Chi si fa carico di tutti gli studenti che dovrebbero "saltare" dopo il primo anno?". Ma le criticità non finiscono qui per Bianco che sottolinea come non esista lo strumento perfetto. "Tutto è perfettibile" spiega "ma bisogna evitare di optare per un rimedio peggiore del male. Un fatto è certo" continua "il numero programmato è indispensabile, e lo stesso ministro lo riconosce, ciò premesso, come può l'Università accogliere un simile bacino di utenza e comunque su che base si effettuerebbe la selezione?".
Il presidente della Fnomceo, peraltro, non nega la necessità di avvicinare la selezione a principi di trasparenza e affidabilità maggiori.

Ma come?

"Un'ipotesi potrebbe essere quella di introdurre negli ultimi due anni di scuola superiore materie e attività di orientamento per rivelare attitudini degli studenti. Un accumulo di crediti che costituiscono patrimonio di punteggio per chi si sottopone alla selezione. Ma il punto resta lo stesso" conclude Bianco "lo strumento perfetto non esiste e non bisogna dimenticare che oltre al diritto allo studio esiste il diritto al lavoro".

Di diverso avviso Giuseppe Remuzzi, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Mario Negri, che aveva già auspicato nel settembre scorso intervistato da DoctorNews un modello francese.
"L'idea è molto buona" ribadisce Remuzzi "anche se ammettere tutti è effettivamente difficile. Si potrebbe pensare a una prima selezione sulla base del voto al liceo, che, va da sé" aggiunge l'esperto "non dovrebbe essere troppo disomogeneo sul territorio. Peraltro ci sono indagini che hanno evidenziato come il voto di maturità sia legato al voto degli esami universitari". Per fare una preselezione Remuzzi propone, al posto dei quiz anche una pagina scritta dai candidati. "Una sorta di autopresentazione" sottolinea "in cui spiegano chi sono e perché si vogliono iscrivere a medicina. In più potrebbe essere utile anche un colloquio personale, perché è importante anche "vedere" il candidato. Dopodiché al termine del primo anno la selezione sarà fatta sulla base dei risultati degli esami. Una evidente semplificazione burocratica» conclude «ma anche un minor rischio di perdere potenziali medici sulla base delle risposte a un quiz".

Per il settore dentale sulla possibilità di adottare un modello simile a quello francese si era espresso anche il prof. Marco Ferrari presidente del CLOPD su Odontoiatria33 dicendosi favorevole ma ammettendo le difficoltà di attuarlo.

Marco Malagutti

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

"Nei prossimi mesi" ha annunciato il ministro del Miur Stefania Giannini "sarà diffuso un test autovalutativo per le classi dell'ultimo anno delle scuole superiori che servirà agli...


Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini ha firmato, ieri, il decreto di riordino delle Scuole di specializzazione di Medicina. La durata delle Scuole...


Per vedere applicato, anche in Italia, un nuovo sistema che regolamenti dell'accesso alle facoltà a numero chiuso, medicina ed odontoiatria tra tutte, si dovrà aspettare il 2016 quando...


Ennesimo capitolo nella querelle sull'abolizione del test per l'accesso a medicina proposta dal ministro Giannini e ormai, pare, pressoché inevitabile. Sembra che dal dialogo tra ministro e...


"Intendo rivisitare il sistema di selezione, prendendo a modello il sistema francese (accesso al primo anno libero e selezione alla fine di esso su base meritocratica). Entro la fine di luglio...


Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...

di Massimo Gagliani


Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare


Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione


Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...


Altri Articoli

Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Cronaca     29 Maggio 2026

La SIOH in Expodental Meeting

Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi


Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi