L’epidemiologia dell’Aids è cambiata molto e non da poco tempo: persone di ogni ceto sociale ne vengono colpite ogni giorno (in Italia sono circa 4mila i nuovi casi all’anno). Una situazione ben diversa dal 1981, quando questa nuova peste ha avuto inizio colpendo cinque omosessuali di Los Angeles. Nonostante l’infezione riguardi in egual misura anche gli eterosessuali, si continua ad associarla agli omosessuali; e così verso i sieropositivi persistono una serie di comportamenti discriminatori, che si manifestano anche da parte degli operatori sanitari. Non sono rari casi di discriminazione, perfino contro bambini sani figli di sieropositivi, o anche sul lavoro, fino ad arrivare al licenziamento ingiustificato (come nel film Philadelphia, ispirato a un fatto di cronaca, con Tom Hanks nel ruolo di un avvocato licenziato per essere infetto da Hiv. Il film ha vinto due Oscar nel 1993). Uno degli ultimi casi in Italia ha fatto notizia: il 12 novembre è dovuto intervenire il Garante per la protezione dei dati personali nei confronti di uno studio dentistico, dopo la presentazione di un esposto da parte dell’associazione Nps (Network Persone Sieropositive).
In un ambulatorio di Brescia viene distribuito a tutti i pazienti un questionario anamnestico in cui si chiede esplicitamente se si è affetti da Aids. Un paziente ha segnalato il fatto alla Nps, che, a sua volta, ha presentato un esposto al Garante. Alla richiesta di chiarimento del Garante, lo studio dentistico risponde che la compilazione del questionario non serve tanto per evitare il rischio di contagio degli operatori, ma per conoscere la storia clinica del paziente, valutare se la cura proposta possa influire sulla sua salute e impostare un piano di trattamento personalizzato. Il Garante, dopo avere esaminato la documentazione, le leggi in materia e il codice di deontologia medica, si è espresso definendo illecito il comportamento e vietando allo studio di richiedere tale tipo di informazione in modo generalizzato. Per ironia della sorte, l’ambulatorio è gestito dalla cooperativa “La Rete”, nata proprio per assistere le persone più svantaggiate che non possono permettersi le cure in un normale studio professionale. “Le nostre prestazioni sono erogate praticamente a prezzo di costo - dice Paola Paiola, direttore sanitario della struttura - a tutti coloro che hanno bisogno: disoccupati, stranieri senza fissa dimora, tossicodipendenti. La discriminazione da noi è esclusa per definizione. Finora, comunque, abbiamo avuto solo un caso di una persona che, forse avendo già subito discriminazioni, non ha voluto sottoscrivere i moduli per il consenso informato e per il trattamento dei dati. A quel punto, non abbiamo potuto procedere con le cure.” Nelle motivazioni del provvedimento il Garante fa riferimento a diverse fonti. In ordine logico, la prima è la legge sul trattamento dei dati personali, che autorizza il curante, previo consenso informato del paziente, a trattare i dati sanitari con la finalità di tutela della salute.
Il consenso, è utile ricordarlo, può essere anche orale e annotato sulla cartella clinica. In secondo luogo, il codice deontologico obbliga il medico a spiegare il piano diagnostico-terapeutico, con i relativi pro e contro, al fine di consentire una scelta consapevole da parte del paziente. È in questa fase che il curante, qualora ritenga indispensabile conoscere lo stato di sieropositività per il piano di trattamento, deve spiegare le conseguenze che la mancata conoscenza di tale informazione potrebbe determinare. Sempre il codice deontologico obbliga il curante a rispettare l’autonomia del paziente che, pertanto, è libero di non comunicare alcune informazioni sanitarie, compresa l’eventuale sieropositività, senza pregiudizio sulla possibilità di usufruire delle prestazioni sanitarie richieste. Tale libertà, che può apparire paradossale nella fase dell’anamnesi, è garantita anche dalle Linee guida relative al Fascicolo sanitario elettronico pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale (n. 178 del 3 agosto 2009) e dal documento sul trattamento dei dati personali contenuti nelle cartelle cliniche elettroniche elaborato in base alla direttiva 95/46/CE.
Infine, la normativa in materia di protezione dal contagio professionale da Hiv nelle strutture sanitarie e assistenziali pubbliche e private (legge 135/1990 e decreto del ministro della Sanità del 28 settembre 1990) prevede che tali misure devono essere adottate nei confronti di tutti i pazienti, data l’impossibilità di avere certezza sullo stato di sieropositività. Perciò, il questionario dello studio di Brescia non trova giustificazione neppure in merito alla tutela degli operatori sanitari. Fatte queste premesse, il Garante conclude che l’anamnesi deve svolgersi entro tali limiti, in conformità ai principi di pertinenza e non eccedenza dei dati rispetto alle finalità del trattamento. Pertanto ha vietato allo studio di porre a tutti i pazienti che vengono accolti la domanda sulla sieropositività, in maniera indipendente dal tipo di intervento clinico. Resta naturalmente possibile per i dentisti dello studio chiedere tale informazione se la si ritiene necessaria per il piano terapeutico da eseguire. Il paziente è libero di decidere in modo consapevole (cioè dopo essere stato informato) di non comunicare al medico alcuni eventi sanitari che lo riguardano. Nel provvedimento emanato, il Garante ha ritenuto opportuno ricordare che, di fronte a un caso di Aids, medici e dentisti sono tenuti ad adottare ogni misura occorrente per la tutela dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità del malato, oltre che essere vincolati al segreto professionale, previsto dalla deontologia.
GdO 2010;6
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 23 Febbraio 2024
Il chiarimento in risposta di un interpello ANDI. Tra le indicazioni date anche la precisazione che la responsabilità della registrazione è in capo al “collaboratore odontoiatria” e non al...
approfondimenti 31 Gennaio 2024
AIO: normativa modificabile, ma esiziale andare in ordine sparso. Seeberger dovrebbe essere tutta l’Odontoiatria italiana a rappresentare al Ministero i problemi implicati dal...
approfondimenti 30 Gennaio 2024
Nota congiunta CAO, ANDI ed UNIDI. Confermate le indicazioni sulla registrazione dei dispositivi medici che non hanno ancora il codice UDI
Lo hanno chiesto CAO, ANDI ed UNIDI al Ministero della Salute. Riguardano dispositivi registrati in classe 2A e 3 la cui registrazione sarebbe inutile ai fini della tracciabilità del dispositivo
approfondimenti 18 Gennaio 2024
Quali sono i dati contenuti nel codice e quali le responsabilità dell’odontoiatra in caso di acquisto di un dispositivo sprovvisto
O33approfondimenti 04 Febbraio 2026
Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite
In occasione della Giornata Mondiale del Sonno abbiamo fatto il punto sul ruolo dell’odontoiatra nel trattamento delle OSAS con il prof. Gracco
O33gestione-dello-studio 20 Ottobre 2021
Un atto che sancisce e rafforza l’alleanza terapeutica fondata su una corretta informazione e comunicazione e solo successivamente sull’esecuzione tecnica della prestazione ...
Anelli: è fonte di responsabilità professionale per il sanitario che lo raccoglie e può generare un danno alla salute e un danno da lesione del diritto all'autodeterminazione
A cura della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale e Italian Academy of Osseointegration (IAO), è frutto di un lavoro di revisione sul testo del 2014 in base agli aggiornamenti normativi
O33ricerca 29 Settembre 2023
Conoscere i potenziali fattori di rischio come il pH salivare o la velocità del flusso e la loro dinamica potrebbe essere rilevante per monitorare l'usura dei denti e intervenire...
di Lara Figini
O33endodonzia 21 Settembre 2023
Scopo della presente revisione è quello di identificare le manifestazioni cliniche specifiche e i potenziali fattori di rischio associati alla comparsa di una VRF nei denti...
di Lara Figini
Approfondimenti 22 Ottobre 2026
Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...
Gestione dello Studio 22 Ottobre 2026
In audizione alla Camera, la Confederazione propone misure per il passaggio degli studi ai giovani, tirocini retribuiti, sostegno alla genitorialità e...
Cronaca 22 Ottobre 2026
Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche...
Gestione dello Studio 21 Ottobre 2026
Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...
Cronaca 21 Ottobre 2026
I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...
Approfondimenti 21 Ottobre 2026
Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...
Approfondimenti 21 Ottobre 2026
Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...
Cronaca 20 Ottobre 2026
La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...
Approfondimenti 20 Ottobre 2026
Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...
Approfondimenti 20 Ottobre 2026
Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...
Approfondimenti 19 Ottobre 2026
Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
