HOME - Approfondimenti
 
 
30 Gennaio 2024

Codice UDI ed applicazione del DMS 11 maggio 2023

Nota congiunta CAO, ANDI ed UNIDI. Confermate le indicazioni sulla registrazione dei dispositivi medici che non hanno ancora il codice UDI


CAO, ANDI ed UNIDI hanno diffuso un documento congiunto in merito all’applicazione del DMS dell’undici maggio 2023, a firma del Presidente nazionale CAO, Raffaele Iandolo, del Presidente nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda e del Presidente UNIDI, Fabio Velotti.

A darne notizia una nota pubblicata sul sito ANDI oggi 30 gennaio 2024 che riportiamo sotto.

Dal 15 gennaio 2024 è divenuto applicabile il decreto del Ministero della Salute dell’11 maggio 2023 (G.U. n.166 del 18 luglio 2023) contenente le “Disposizioni relative alla registrazione e alla conservazione…su supporto elettronico…dell’identificativo unico del dispositivo (UDI) da parte delle istituzioni sanitarie e degli operatori sanitari”.

L’obbligo di registrazione e conservazione dei codici UDI riguarda tutti i dispositivi medici marcati CE ai sensi del Reg. UE 2017/745 (MDR):

  • di classe III impiantabili che hanno fornito o che hanno ricevuto;
  • di classe IIb impiantabili e di classe III diversi da quelli impiantabili che hanno ricevuto.

Per tutti gli altri dispositivi medici, il Ministero della Salute incoraggia gli operatori sanitari e le istituzioni sanitarie a procedere alla registrazione dei relativi codici UDI su base volontaria ma non c’è obbligo.
Sono state espresse preoccupazioni da parte di alcuni operatori sanitari in merito all’assenza di un codice UDI in una parte dei dispositivi acquistati.

Si ricorda che, in virtù dei periodi transitori previsti dal nuovo Regolamento – e della successiva estensione degli stessi – sarà possibile trovare sul mercato sia dispositivi medici marcati CE ai sensi del MDR, in possesso quindi di codice UDI, sia dispositivi medici marcati CE ai sensi delle vecchie direttive MDD (c.d. legacy devices CE 93/42) per i quali l’obbligo non sussiste. Questi ultimi potranno essere reperibili sul mercato e acquistati regolarmente fino a tutto il 2027 e parzialmente il 2028.

Pertanto, nel caso di dispositivi che beneficiano dell’estensione dei periodi transitori e che sono quindi marcati CE ai sensi delle direttive MDD (CE 93/42), il professionista potrà continuare ad applicare il sistema di tracciabilità applicato in precedenza. Per esempio, nel caso di impianto dentale, registrare il numero di lotto, la data di scadenza e la marcatura CE ( i dati sono già presenti nelle etichette adesive presenti nella confezione) sul diario clinico e sulla Tessera portatore di impianto ( passaporto implantare) che consegnerà al paziente al termine della cura con anche l’indicazione del suo nome.

L’obbligo della Tessera portatore di impianto è previsto dal MDR 745/17 all’art.18 e recepita dallo Stato Italiano con il D. Lgs. n.137 del 5 agosto 2022 all’art.8.


Sull'argomento leggi anche:

10 gennaio 2024: Ancora chiarimenti sulla registrazione del codice UDI per i dispositivi medici 

18 Gennaio 2024: Codice UDI, come fare se non è indicato dal fabbricante 

12 Gennaio 2024: Codice Unico di Identificazione, da lunedì scatta l’obbligo di registrazione

29 Gennaio 2024: Esenzione di alcuni dispositivi dalla registrazione del Codice UDI



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Il chiarimento in risposta di un interpello ANDI. Tra le indicazioni date anche la precisazione che la responsabilità della registrazione è in capo al “collaboratore odontoiatria” e non al...


AIO: normativa modificabile, ma esiziale andare in ordine sparso. Seeberger dovrebbe essere tutta l’Odontoiatria italiana a rappresentare al Ministero i problemi implicati dal...


Altri Articoli

Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi