HOME - Cronaca
 
 
30 Luglio 2015

Tagli in sanità. Preoccupazioni da FNOMCeO: a rischio sostenibilità SSN


"La FNOMCeO esprime profonda preoccupazione per i tagli al Sistema Sanitario Nazionale approvati dal Senato e per quelli preannunciati nella "Spending Review"".

Comincia così la nota ufficiale condivisa dal comitato centrale Fnomceo nella quale si esprime forte preoccupazione per i provvedimenti sulla Sanità contenuti nel "Maxiemendamento Enti Locali", approvato ieri dal Senato, e a quelli preannunciati dal Commissario alla Spending Review, Yoram Gutgeld.

"Questi tagli" continua la nota Fnom "nonostante alcune rassicurazioni di facciata, mettono a serio rischio la sostenibilità del sistema e l'accessibilità dei cittadini alle cure. E questo diventa ancora più drammatico nell'attuale momento storico di grave crisi economica, che porta le persone a rinunciare alle cure perché ormai privi di risorse. Al di là dei tecnicismi regolatori - e di un eccesso di retorica sulla lotta agli sprechi - saranno inevitabili ricadute negative sui livelli quali- quantitativi delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, con una riduzione del tasso di equità e di universalismo dei servizi.

In questo concitato affaccendarsi sui tagli, anche il lavoro professionale è misurato e ricondotto alle sue mere espressioni di costi diretti e indotti. La stessa appropriatezza prescrittiva, da delicato e complesso processo di interpretazione e mediazione dei bisogni nella relazione di cura tra medico e persona assistita - nel rispetto delle evidenze scientifiche, della giustizia sociale e dell'etica civile -, viene ridisegnata in un'anonima e burocratica funzione di aderenza a obblighi regolamentari. L'appropriatezza si consegue riconoscendo autonomia e responsabilità ai professionisti, non consegnando loro il "menù del giorno" a prezzo fisso e minacciando di intaccare il loro stipendio a giudizio del burocrate di turno. Si continua a fare riferimento a fantasiose stime economiche riguardanti la cosiddetta medicina difensiva, senza tener conto della delicata relazione medico-paziente e della complessità del processo diagnostico, come se invece fosse un mero e passivo esercizio commerciale. La medicina difensiva, se veramente esiste, va affrontata non a valle ma a monte, adottando atti legislativi che giacciono in Parlamento, sulla responsabilità professionale sanitaria e sulle coperture assicurative, che restituiscano serenità all'esercizio professionale. Pur consapevoli delle grandi difficoltà che attraversa il nostro sistema Paese, anzi proprio in ragione di queste, non intendiamo subire una deriva del nostro Servizio Sanitario Nazionale che lo porti ad essere "insostenibile", claudicante e bisognoso di improvvisati "fai da te".

Siamo stati, siamo e saremo convinti sostenitori e protagonisti di un sistema di tutela della Salute a finanziamento pubblico equo e universalistico. E lo facciamo non per ragioni ideologiche né per tornaconti corporativi, ma perché costa meno, a parità di risultati, utilizza e distribuisce in modo più efficace le risorse della collettività, rende disponibili innovazioni scientifiche e tecnologiche, allevia le diseguaglianze e aiuta il sistema paese a crescere nella solidarietà, nella coesione sociale e certamente... in Salute. Considerato che, nei fatti, la politica governativa sta sempre più disimpegnando lo Stato dal Sistema Sanitario Nazionale a favore di un sistema assicurativo, chiediamo al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al di là dell'enunciazione di luoghi comuni in materia sanitaria, una chiara assunzione di responsabilità, di fronte a tutti i cittadini, su quali impegni intenda assumersi nel campo della tutela della salute.

Oggi i tagli sono etichettati come efficientamenti e razionalizzazione ma mettono invece in crisi l'erogazione di assistenza, soprattutto da parte delle realtà eccellenti e virtuose sparse su tutto il territorio nazionale. È una pia illusione che in Sanità si possa spendere meno di quanto si spende, senza andare a toccare la quantità, la qualità e il livello di assistenza erogata ai cittadini".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali


AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi