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14 Gennaio 2024

Quanto spendono gli Italiani per le cure odontoiatriche? … saperlo

di Norberto Maccagno


Mentre Odontoiatria33 era in vacanza, la Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato un report sulla spesa sanitaria dal 2016 al 2022.Un lavoro corposo dal quale emerge, tra gli altri, il continuo aumento della spesa in cure e farmaci da parte dei cittadini, nel 2022 la spesa out of pocket tocca i 40 miliardi di euro.Una buona fetta di questa spesa, circa la metà (45,8%) riguarda le spese per visite o interventi a pagamento dal privato e buona parte di questa spesa è per le cure odontoiatriche: il 29,9%. 

Le cifre sono state rilevate dai dati che i sanitari obbligati a farlo, inviano annualmente al Sistema Tessera Sanitaria. Per il settore odontoiatrico sono gli odontoiatri, gli igienisti dentali e le società odontoiatriche. A fine mese ricordatevi la scadenza di dichiarare i dati delle fatture emesse nel secondo semestre 2023, si veda nostro approfondimento

Nel 2022 la spesa indicata analizzando i dati inviati dagli odontoiatri al StS è stata di 5,65 miliardi di euro, non viene invece indicata la spesa dei dati delle fatture rilasciate direttamente ai pazienti dagli igienisti dentali. Mentre viene indicato per altre professioni sanitarie come ottici, psicologi, tecnici radiologi, ostetrici.  

Un dato, quello del valore della spesa rilevato attraverso le fatture emesse dagli odontoiatri e registrate nel StS, in aumento del 3,5% rispetto al 2021 quando era di 5,46 miliardi di euro. 

La Ragioneria precisa che la spesa rilevata dai dati dichiarati di sanitari al StS, odontoiatri compresi, “tiene conto dell’esercizio dell’opposizione alla trasmissione della spesa sanitaria all’Agenzia delle Entrate da parte del cittadino”. Opposizione esercitata su 5.114 documenti (non solo odontoiatrici) dei totali raccolti dal StS. Nel documento non sono riuscito a trovare il dato totale di quante sono le registrazioni effettuate sul StS. Cercando in Rete sembrerebbe che i documenti inviati sono 1,2miliardi, l’85,5% di questi quelli inviati da medici ed odontoiatri. 

Quindi, stando al dato dichiarato dagli odontoiatri al StS sulla base dalle fatture emesse ai pazienti, per le cure odontoiatriche i cittadini, nel 2022, hanno speso 5miliardi e 650 milioni. Certo, manca il dato delle prestazioni fatturate dagli igienisti dentali, e forse, anche quello delle società odontoiatriche. Dico forse perché tra i vari soggetti obbligati all’invio di cui viene estrapolato il valore di quanto fatturato, viene citato quello delle strutture autorizzate (6,29 milioni di euro), tra queste potrebbero esserci anche le società odontoiatriche, che hanno un loro canale distinto dagli odontoiatri per effettuare inviare i dati al StS. Ma è una mia ipotesi e comunque il dato non ritra tra quello indicato come spesa verso gli odontoiatri. 

Il dato di 5,65 miliardi di euro può quindi essere considerato quanto gli italiani spendono dal dentista e facendo una considerazione più generale, uscendo dall’odontoiatria, il dato rilevato attraverso il Sistema Tessera Sanitaria è affidabile? 

Teoricamente si, sono i dati delle fatture emesse ai pazienti.  

Però per quanto riguarda l’odontoiatria, i dati ISTAT 2022 indicano come spesa odontoiatria del 8 miliardi di euro circa e da questo dato manca la protesica e l’ortodonzia, mi ricorda l’amico Roberto Rosso di Key-Stone. 

Anche il dato che annualmente l’Agenzia delle Entrate pubblica rilevandolo dai dati ISA non ci aiuta in quanto non contempla il fatturato dei forfettari, esentati dalla dichiarazione ISA e da quanto il fatturato massimo per aderire al regime forfettario è stato aumentato a 65mila euro (ora 85mila euro), il fatturato di molti odontoiatri non viene più considerato. Nonostante manchino gli “odontoiatri forfettari”, le dichiarazioni ISA 2022 (dichiarazioni redditi 2021, l’ultimo disponibile) indicano un fatturato superiore a quanto rilevato attraverso il Sistema Tessera Sanitario: 5,45milioni di euro nel 2021. 

Stando ai dati dell’Agenzia delle Entrate il fatturato rilevato nel 2021 per i soggetti obbligati alla dichiarazione ISA è stato di 7miliardi e 432milioni (arrotondano per difetto) così distribuiti: 

  • 4,851 miliardi fatturato dalle 28.554 partita iva odontoiatriche obbligati agli ISA.
  • 1,338 miliardi fatturato dai 4.346 studi associati.
  • 1,192 miliardi fatturati dalle 3.146 società odontoiatriche. 

E poi a fatturare cure odontoiatriche ci sono anche i poliambulatori che non vengono ricompresi in questi dati. 

Ma alla fine ci interessa sapere quanto spendono gli italiani dal dentista?

Accontentiamoci di un dato più o meno così come abbiamo un dato più o meno di quanti sono gli esercenti, degli gli studi odontoiatri attivi, di quanti hanno raccolto i crediti ECM necessari e via approssimando o ipotizzando. 




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