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01 Dicembre 2015

L'utilizzo di strumenti con movimento reciprocante nella fase di preparazione canalare

di Gianluca Plotino


Nei numeri di Novembre e Dicembre 2015 della più importante rivista mondiale di Endodonzia in termini di Impact Factor, il Journal of Endodontics, rivista di riferimento della American Association of Endodontists (AAE), compare una revisione della letteratura in due parti su uno degli argomenti topici del momento: l'utilizzo di strumenti con movimento reciprocante per la sagomatura dei canali radicolari.

Il movimento reciprocante può essere definito come un movimento ripeturo dello strumento in un verso ed in quello opposto, essendoci numerose variazioni a questo movimento: una reciprocazione completa o oscillazione, in cui i due angoli in una direzione ed in quella opposta sono uguali, una reciprocazione parziale con effetto di rotazione, in cui l'angolo in cui lo strumento ruota in avanti in direzione di taglio è maggiore dell'angolo in cui lo strumento ruota in direzione opposta e quindi mantiene una componente di rotazione e una reciprocazione ibrida con movimenti combinati di rotazione e di reciprocazione variabile o fissa.

La prima parte di questa revisione della letteratura è interamente dedicata alla visione storica ed al recente sviluppo dell'utilizzo del movimento reciprocante in Endodonzia, con lo scopo di dare al lettore una visione completa su questo argomento partendo dalle sue origini. Infatti, nell'evoluzione della strumentazione meccanica in endodonzia, un ruolo importante è stato ricoperto dagli strumenti in acciao reciprocanti che sono stati utilizzati con i più disparati movimenti: in rotazione orizzontale, in traslazione verticale o con movimenti combinati. Questi sistemi sono ancora in uso principalmente come strumenti accessori di ausilio nelle prime fasi del trattamento, quelle del sondaggio.

L'ultima evoluzione del movimento reciprocante ha portato allo sviluppo di un diverso tipo di movimento in cui gli angoli sono asimmetrici e che sembra essere il movimento ideale in combinazione con i moderni strumenti in nichel-titanio a conicità aumentata. Inizialmente, questo movimento era limitato solo a particolari motori che venivano utilizzati con strumenti già esistenti sul mercato per completare la strumentazione canalare. Successivamente, sono stati introdotti nel mercato strumenti e motori specifici per poter utilizzare questo movimento al meglio. In questa prima parte, quindi, vengono descritte e analizzate criticamente le differenze tra il movimento reciprocante utilizzato con gli strumenti in acciaio ed in nichel-titanio e viene proposta una classificazione dei diversi movimenti meccanici reciprocanti utilizzati fino ad oggi, permettendo una più facile comprensione di questi sistemi e anticipando possibili sviluppi futuri (vedi Figura 1).




Fig. 1 (tratta dalla Parte 1 della review): (A) Sezione sagittale di una ricostruzione 3D di una scansione micro-CT di una radice mesiale di un molare inferiore prima della strumentazione; (B) Sovrapposizione delle immagini pre- e post-strumentazione (viola) che dimostra il rispetto dell'anatomia originaria di un canale preparato con strumenti reciprocanti.



Nella seconda parte di questa revisione critica della letteratura sono stati analizzati tutti gli studi disponibili che hanno analizzato le caratteristiche meccaniche e l'efficacia della strumentazione reciprocante. Infatti, diversi sistemi reciprocanti sono stati introdotti o re-introdotti negli ultimi anni e questa revisione si propone lo scopo di analizzarne criticamente le proprietà, l'efficacia ed i risultati clinici. Nello specifico sono stati analizzati le proprietà meccaniche, la capacità di preparazione e di preservazione dell'anatomia originaria, il tempo impiegato per la sagomatura e l'efficacia nella pulizia canalare ottenibile con questi strumenti, la loro influenza sulla formazione di microcracks dentinali, sull'estrusione di detriti oltreapice e sulla riduzione della contaminazione batterica intracanalare ed infine la loro efficacia nella rimozione dei materiali da otturazione canalare durante i ritrattamenti.

Le conclusioni a cui si è arrivati in questa revisione della letteratura sono state principalmente le seguenti:

  • Il movimento reciprocante aumenta la resistenza alla fatica ciclica di tutti i differenti strumenti testati, così come l'ampiezza degli angoli di reciprocazione può influenzare questo parametro.
  • Il movimento reciprocante non riduce la capacità di taglio degli strumenti testati.
  • Gli strumenti reciprocanti assicurano una qualità di sagomatura adeguata, rispettando l'anatomia originaria ed hanno una capacità di pulizia del canale sovrapponibile a quella ottenuta con sequenze di strumenti rotanti in nichel-titanio.
  • La sagomatura con strumenti reciprocanti risulta essere più veloce di quella ottenuta con una sequenza di strumenti rotanti.
  • Gli strumenti reciprocanti sembrano provocare microcrack dentinali meno frequentemente o in maniera sovrapponibile agli strumenti rotanti, fermo restando che questi crack possono occorrere indipendentemente dal tipo di strumento utilizzato.
  • Gli strumenti reciprocanti, insieme con un idoneo regime di irrigazione endocanalare, hanno la capacità di promuovere una significativa riduzione della carica batterica, anche se, come per tutti gli altri strumenti da preparazione, non sono in grado di disinfettare completamente il sistema canalare.
  • L'estrusione di detriti oltre apice durante le procedure di preparazione può avvenire indipendentemente dal tipo di strumento e di movimento utilizzato.
  • Gli strumenti reciprocanti si sono dimostrati efficaci nella rimozione dei materiali da otturazione canalare durante i ritrattamenti ed impiegando meno tempo rispetto a strumenti in rotazione continua, sebbene sia confermato come nessun sistema sia in grado di rimuovere completamente tutti i residui di vecchi materiali da otturazione dai canali radicolari.

In conclusione, i risultati estremamente favorevoli riscontrati da questa revione della letteratura sull'utilizzo degli strumenti reciprocanti, indicano come il loro utilizzo per la sagomatura canalare rappresenti una valida alternativa agli strumenti rotanti in nichel-titanio (vedi Figura 2).


Fig. 2 (tratta dalla Parte 1 della review): Differenti tipi di movimento reciprocante: (A) reciprocazione completa con oscillazioni verticali, (B) reciprocazione completa con oscillazioni orizzontali, (C) reciprocazione completa con oscillazioni combinate, (D) reciprocazione parziale con effetto di rotazione e (E) reciprocazione ibrida.



Bibliografia:

  • Grande NM, Ahmed HM, Cohen S, Bukiet F, Plotino G. Current assessment of reciprocation in endodontic preparation: A comprehensive review - Part I: Historical perspectives and current applications. J Endod 2015;41:1778-83.
  • Plotino G, Ahmed HM, Grande NM, Cohen S, Bukiet F. Current Assessment of Reciprocation in Endodontic Preparation: A Comprehensive Review-Part II: Properties and Effectiveness. J Endod 2015 Oct 16. pii: S0099-2399(15)00759-1. doi: 10.1016/j.joen.2015.08.018.

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