HOME - Gestione dello Studio
 
 
15 Settembre 2017

La gestione dello sconto in studio. Come comportarsi quando il paziente lo chiede


Caro dentista, mi fai lo sconto?Quante volte vi siete sentiti rivolgere questa domanda, dove "caro" significa più costoso che amato.

La gestione degli sconti ai pazienti è un'attività che non può essere lasciata al caso, deve essere anzi rigorosamente pianificata dal titolare dello Studio, partendo dal concetto di costo della prestazione odontoiatrica.

È noto che gli elementi di base che formano un'adeguata tariffa delle prestazioni odontoiatriche - al fine del raggiungimento dell'equilibrio economico e finanziario - sono i seguenti:

  • Quota dei costi fissi comuni (che devono comprendere anche il costo - o compenso - del titolare o degli associati e l'utile desiderato).
  • Quota dei costi variabili comuni (es. materiale monouso).
  • Costi variabili specifici (es. impianti).

In una situazione ideale in cui, in un determinato periodo di tempo, l'eseguito prodotto è anche incassato e i relativi costi sono pagati, raggiungere significa ottenere un pareggio fra ricavi e costi (equilibrio economico) e fra incassato e pagato (equilibrio finanziario).

Se ci limitassimo ad applicare tale sommatoria di costi per identificare la tariffa adeguata però, ogni minima percentuale di sconto concessa ai nostri pazienti produrrebbe un'erosione dell'utile desiderato oppure una riduzione del compenso riconosciuto al Professionista.

Facciamo un esempio per chiarire il concetto.

Supponiamo che, dopo un'attenta analisi storica dei costi, la prestazione "X" risulti composta dai seguenti elementi:

Tipologia di costo

Importo

quota di costi fissi comuni

100

quota di costi variabili comuni

10

costi variabili specifici

500

Totale costo

610

Ora, se vendiamo la prestazione "X" a 610 Euro, raggiungiamo il pareggio economico e finanziario, riuscendo pertanto a coprire tutti i costi di studio sostenuti per eseguire la prestazione.

Se volessimo, però, applicare uno sconto del 10% al paziente, il conto economico della nostra prestazione risulterebbe come segue:

Tariffa da listino

610

Sconto applicato al paziente (10%)

- 61

Importo incassato

549

Totale costi della prestazione

610

Differenza (perdita)

- 61

In questo caso, come si vede, dovremmo rinunciare a 61 Euro di guadagno. Su quella prestazione il nostro conto economico è in netta perdita.

Per ovviare a tale errore gestionale, si deve introdurre il concetto di "margine di contrattazione" definito come quella maggiorazione del prezzo di vendita della prestazione che permette, in caso di applicazione di una determinata percentuale di sconto, di mantenere intatto l'equilibrio economico e finanziario.

Ipotizziamo che lo Studio voglia applicare uno sconto massimo del 10% ai pazienti più fedeli.

La nuova tariffa da inserire nel listino riferita alla prestazione "X" sarà pari ad Euro 678, calcolata come segue:

Euro 610 x 100 : (100 - 10) dove (10) rappresenta la % massima di sconto.

Vediamo ora il nuovo conto economico della prestazione "X" (i valori sono arrotondati all'euro per semplicità di lettura dei dati)

Tariffa da listino

678

Sconto applicato al paziente (10%)

- 68

Importo incassato

610

Totale costi della prestazione

610

Differenza (pareggio)

--

In questo modo, applicando lo sconto massimo previsto del 10% alla tariffa di listino, lo Studio raggiunge il pareggio economico e finanziario, con copertura di tutti i costi di studio: variabili e fissi, ivi compresi il compenso del professionista e l'utile desiderato.

Considerata singolarmente la piccola perdita risultante dal nostro esempio può apparire assolutamente sostenibile, ma se moltiplicata per il numero di prestazioni offerte ai pazienti può compromettere seriamente la redditività complessiva dello studio odontoiatrico, oltre a provocare difficoltà nella gestione della liquidità nel medio-lungo periodo. È come avere, senza saperlo, un rubinetto che perde una goccia continua che a fine giornata diventano litri d'acqua, a fine mese ettolitri, a fine anno tonnellate.

La buona notizia è che la conoscenza dei dati (vedi mio articolo precedente) e la loro organizzazione permettono di calcolare con precisione il margine di contrattazione di ogni Studio e di monitorare l'andamento della scontistica.

A cura di: di Massimo Depedri, Consulente economico-finanziario e fiscale, esperto in Controllo di Gestione, founder di aula41

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


A giudicare dalle domande che mi vengono spesso rivolte dai miei clienti e dalle inefficienze gestionali che più frequentemente rilevo nelle analisi economiche e finanziarie di alcuni studi...


I profondi cambiamenti che hanno interessato la professione odontoiatrica negli ultimi anni, hanno evidenziato come il successo non sia più o solamente strettamente correlato all'eccellenza...


È sempre difficile, nel corso nel primo incontro con un potenziale cliente, rispondere alla domanda: "Se pago un professionista esterno il 40% di quanto incasso per l'area ortodonzia (o per l'area...


Qualche giorno fa ho chiamato in studio un mio nuovo cliente dentista e il dialogo con la sua segretaria si è svolto esattamente così:"Sì, studio dentistico,...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi