HOME - Implantologia
 
 
21 Febbraio 2023

Quale outcome a medio termine per le nostre riabilitazioni a carico immediato?

Full arch post-estrattivo con carico immediato e contestuale CTG: follow-up a 3 anni. Caso clinico del dott. Beretta      

di Mario Beretta

La paziente di anni 63 giunge alla nostra osservazione lamentando dolori e ascessi ricorrenti a livello della porzione anteriore del mascellare.

All’anamnesi non si rilevano elementi segni di nota e la paziente nega l’assunzione di farmaci.

All’esame obiettivo si evidenziano una riabilitazione protesica fissa superiore, tragitto fistoloso a carico dell’elemento 22 ed esiti cicatriziali a livello del fornice a causa di pregressi interventi di chirurgia endodontica.

L’esame radiografico conferma la presenza di lesioni periapicali ed evidenti segni di pregresse apicectomie e otturazioni retrograde.

Gli elementi sono giudicati non recuperabili a causa delle lesioni periapicali e della riduzione della quota di supporto parodontale.

Si esegue una valutazione digitale con scansione intra-orale, extra-orale, fotografie e scansione CBCT per poter procedere alla pianificazione digitale di un intervento di inserimento di 4 impianti osteointegrati (Fixo, Oxy Implant - Colico, Italia) con approccio post-estrattivo e carico protesico immediato.

Sono state realizzate 2 dime chirurgiche, la prima per la creazione dei fori pei i pin di fissazione e la seconda metallica in laser per il posizionamento degli impianti. Gli impianti sono stati inseriti in posizione 15-12-23-25.

Data la dimensione della corona clinica dell’elemento 12 si è deciso di inserire un impianto a piattaforma ridotta (Fixo mini, Oxy Implant - Colico, Italia) per garantire un profilo di emergenza ottimale in termici estetici e funzionali.

Gli alveoli post-estrattivi sono stati riempiti con osso bovino deproteinizzato (Bio-Oss, Geistlich-Wolhusen, Svizzera) e sono state posizionate matrici in collagene (Mucoseal, Geistlich Wolhusen, Svizzera) a chiusura dell’alveolo.

Contestualmente è stato inserito un innesto di tessuto connettivale a prelievo palatino con tecnica bilaminare a livello degli impianti in posizione 12 e 23.

Il carico immediato è stato realizzato collegando i pilastri protesici provvisori, precedentemente dimensionati, alla piattaforma implantare e fissando la struttura protesica in PMMA con barra di rinforzo in titanio con cemento duale.

La rimozione delle suture è stata eseguita dopo 14 giorni.

A distanza di 4 mesi si è eseguito un innesto di tessuto connettivale associato a lembo in avanzamento coronale a livello dell’impianto 25 per ottimizzare il volume del tessuto molle e correggere una recessione del tessuto cheratinizzato che ha portato alla scopertura della piattaforma protesica.

La riabilitazione definitiva è stata realizzata con un frame-work in cromo medicale rivestito in ceramica.

La paziente si è presentata per il follow-up clinico e radiografico a distanza di 3 anni.  

Scorri fino al termine delle immagini per visionare il video integrale dell’intervento.


Fig. 1 Situazione iniziale: visione intra-orale


Fig. 2 Situazione inziale: sorriso


Fig. 3 Radiografia iniziale


Fig. 4 Pianificazione virtuale


Fig. 5 Dettaglio del posizionamento virtuale di 4 impianti post-estrattivi


Fig. 6 Inserimento impianti


Fig. 7 Visione intra-orale delle piattaforme protesiche


Fig. 8 Cilindri provvisori avvitati


Fig. 9 Carico immediato dopo innesti connettivali a livello di 12 e 23


Fig. 10 Guarigione a 12 giorni


Fig. 11 Guarigione a 4 mesi: si evidenzia difetto dei tessuti molli a livello di 25


Fig. 12 Lembo per avanzamento coronale


Fig. 13 Innesto di tessuto connettivo con tecnica bilaminare


Fig. 14 Guarigione: ripristino del volume in area 25


Fig. 15 Riabilitazione definitiva


Fig. 16 Controllo radiografico alla consegna del manufatto


Fig. 17 Controllo clinico a 3 anni


Fig. 18 Controllo radiografico a 3 anni


Fig. 19 Controllo radiografico a 3 anni


Fig. 20 Controllo radiografico a 3 anni


Fig. 21 Controllo radiografico a 3 anni



 A cura del dottor Mario Beretta, Università di Milano


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio ha valutato l'effetto citotossico delle particelle di titanio liberate nei tessuti, studiando le alterazioni che impediscono la rimozione dei microbi


Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale


Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini


Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi


Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari


Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...


Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...


Risultati clinici e radiografici a 10 anni mettono in discussione il dogma dei 3 mm alla luce dei moderni design implantari con connessione conica interna


Uno studio pubblicato su Journal of Prosthodontics si propone di valutare la precisione dell’integrazione delle scansioni facciali 3D con CBCT rispetto all’algoritmo di...


Una ricerca pubblicata su JERD ha valutato la fattibilità biomeccanica e clinica della riabilitazione implantoprotesica


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi