HOME - Implantologia
 
 
19 Novembre 2014

Analisi della Frequenza di Risonanza in relazione al torque d'inserimento

di Giovanni Giorgetti; Carlo Mirra


Con l'aumentare della vita media sempre più pazienti vengono trattati con presidi implanto-protesici grazie anche alla semplificazione del protocollo chirurgico e protesico, al miglioramento dei materiali e alle recenti scoperte in ambito biomedico. Tuttavia i limiti di questo tipo di trattamento sono ancora molti e la sfida dell'odontoiatria implantare è quella di avere una predicibilità assoluta.

Attualmente, però, sono ancora numerose le problematiche e le variabili che possono causare insuccessi: infatti, il successo implantare a 5 anni è 61,3%( 55,3-66,8 ) (Jemt et al. 2003, Bragger et al. 2001, Ortorp e Jemt 1999, Wennerberg e Jemt 1999). Gli insuccessi possono essere di natura biologica o meccanica. Quelli di natura biologica nel primo anno di carico compaiono con un tasso del 9-12%( rispettivamente impianti con collo liscio e TiO2-blasted) (Gotfredscn e karlsson 2001), 9,6% ( Bragger et al. 2001), 9% ( Behneke et al. 2000), infine 13% ( Wyatt e Zarb 1998). Le complicanze di tipo meccanico possono essere:

1) frattura ceramica 5,51% ( Lekholm et al. 1994), 4,62% ( Wyatt e Zarb 1998), 3,39% (Jemt et al. 2003);
2) svitamento vite di connessione  5,8 % ( Ortorp e Jemt 1999);
3) frattura abutment o vite di connessione 0,88% ( Wennerberg e Jemt 1999), 0,85% ( Wyatt e Zarb 1998), 0,21% ( Andersson et al.2003);
4) fratture fixture 0,21%  ( Lekholm et al. 1994), 0,24% ( Bragger et al. 2001);
5) decementazione protesi 2,9% ( Bragger et al. 2001 e 2004 ). 

Appare chiaro, quindi, che l'uso di protocolli chirurgici standardizzati, selezione del paziente, adeguati tempi di carico e terapia di mantenimento giocano un ruolo importante per il successo a lungo termine.

Scopo del lavoro: L'ambizione di questo studio è quella di relazionare alcuni parametri clinici quali torque di inserimento, qualità ossea ( Rebaudi et al. 2010) , riassorbimento osseo, frequenza di risonanza (RFA, Resonance Frequency Analysis), ottenendo l'ISQ (Implant Stability Quotiens) in relazione al successo implantare a breve e a lungo termine.

Materiali e metodi: Sono stati arruolati complessivamente 30 pazienti, età media 58,3 anni  (58,3±10,27; Media±Dev. St): 16 uomini e 14 donne. I criteri di inclusione prevedono che tali pazienti siano non fumatori, non abbiano nessuna patologia sistemica, nessuna parodontopatia e disfunzione o disturbo all'ATM, un Full Mouth Plaque Score e un Full Mouth Breeding Score al di sotto del 20%. Inoltre, sono stati selezionati tutti quelli che avevano edentulie nella regione posteriore della bocca sia in mandibola che in mascella. In nessun caso sono state utilizzate tecniche rigenerative, espansive di cresta  ossea o rialzo di seno mascellare. Sono stati inseriti complessivamente 80 impianti, tutti sommersi e tutti avevano un diametro superiore a 3,3 mm e una lunghezza di almeno 10 mm, superficie rugosa e si è atteso un periodo di guarigione convenzionale.  Gli impianti cilindrici utilizzati sono: 20 con superficie SLA; 20 Sandblasted; 20 ProActive; 20 Ossean. Durante l'inserimento implantare è stata valutato il torque con motore chirurgico iChiropro.e rilevato l'ISQ con Osstell Mentor di seconda generazione.
Sono stati effettuati dei richiami periodici a 2, 4 mesi prima del carico e a 1 mese dopo carico protesico, valutando la RFA.

Risultati: Dai dati in nostro possesso,  un solo  impianto risulta non osteointegrato in zona 27, con un valore  torque di  24 N/Cm2 e un valore di ISQ 60(Sandblasted). 
I risultati del torque d'inserimento implantare sono i seguenti:
Ossean: 45,4 N/Cm2 ± 10,12 Media±Dev. St; Sandblasted: 41 N/Cm2 ± 12,27 Media±Dev. St. SLA: 40,5 N/Cm2 ± 8,15 Media±Dev. St; ProActive: 33,1 N/Cm2 ± 3,69 Media±Dev. St;
Gli esiti dell'ISQ sono:
SLA: 79 ± 2,80 Media±Dev. St; ProActive: 75,5 ± 7,55 Media±Dev. St;  Sandblasted: 73 ± 8,48 Media±Dev. St; Ossean:  72,17± 7,07 Media±Dev. St. La tabella 1 mette in relazione i risultati ISQ in funzione del tempo

Discussione: I dati in nostro possesso non consentono di relazionare il torque d'inserimento con il valore ISQ. Gli unici dati statisticamente significativi con P<0,05% riguardano solo i valori ISQ di SLA e ProActive.


L'assenza di correlazione tra TORQUE e ISQ, soprattutto in questo caso, ci porta ad ipotizzare che quest'impianti abbiano una migliore capacità di osteointegrazione in osso soft. Ciò può essere dovuto a numerosi fattori: disegno implantare con capacità compattative maggiori, superficie implantare che determina un maggior BIC, frese con una capacità di taglio superiore e rimozione maggiore di frustoli e irrigazione.

Conclusione: Dai nostri dati non abbiamo riscontrato relazione tra torque d'inserimento e ISQ in selle edentule posteriori.  Pare, però,  che l'ISQ sia correlato alla geometria dell'impianto, in particolare alla lunghezza e alla morfologia ossea, in quanto impianti inseriti in osso „soft" mostrano un aumento progressivo dei valori nel corso del periodo di guarigione.

Affermiamo che un torque elevato potrebbe condizionare notevolmente le prime fasi vascolari dell'osteointegrazione, compromettendo la durata a lungo termine dell'impianto, pertanto, è consigliabile, un approccio ragionato al sito in base alla densità ossea. Sono state eseguite radiografie endorali a un mese dal carico che non hanno mostrato una perdita significativa di osso intorno agli impianti.

Inoltre, la possibilità di avere le registrazioni della stabilita primaria con un grafico del torque, l'ISQ e la radiografia e di monitorare la guarigione con l'ISQ le radiografie endorali ci ha dato la possibilita di avere un metodo lavorativo razionale nella gestione del caso  e nell'archivazione dei dati  anche ai fini medico-legali.

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La tecnica del carico immediato come, secondo ASSO, dovrebbe essere spiegata ai pazienti. Nuovo approfondimento nella sezione contro le fake-news


Lo studio indaga l'effetto del carico funzionale immediato delle capsule a copertura completa sull'esito clinico e radiografico della terapia endodontica non chirurgica eseguita...

di Lara Figini


Caso clinico di riabilitazione implantoprotesica del dott. Maurizio Colombo di un paziente con elemento 12 compromesso


 
 

Le overdenture supportate da impianti (MO) sono diventate ormai un trattamento di routine ben accettato e con prognosi prevedibile per la riabilitazione di pazienti completamente...

di Lara Figini


Caso clinico con l'utilizzo di una valida alternativa a tecniche di espansione orizzontale (GBR o Split Crest)


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


 
 

Un nuovo paradigma per la salute dei tessuti molli e il successo implantare


Immagine di repertorio

La revisione valuta il risultato clinico di diversi design di impianti dentali in zirconia


La applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito odontoiatrico nella pianificazione pre-chirurgica implantare

di Lara Figini


 
 

La revisione esamina l'applicazione della risonanza magnetica per immagini (RMI) nella chirurgia implantare dentale e i suoi potenziali benefici e sfide

di Lara Figini


Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


La dott.ssa Campanari ricorda: “quando parliamo di soggetti fragili, con malattie cronico-degenerative, anziani e persone con disabilità, il fare informazione scientifica...


 
 

Altri Articoli

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


 
 

Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...


 
 
Presidente Corrado Bondi

Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...


Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


 
 

In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 

Annunci


CERCO
OFFRO
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi