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26 Luglio 2024

Una Italia sempre meno popolata ed anziana

I dati (preoccupanti) dal Report Istat certificano una diminuzione costante della popolazione, delle nascite e l’invecchiamento. Nel 2050 ci sarà un lavoratore per ogni pensionato


Istat

L’Italia sta affrontando una sfida demografica senza precedenti con una diminuzione significativa della popolazione prevista per i prossimi decenni. Secondo i dati sulle previsioni demografiche italiane dell'Istat, aggiornate al 2023, l’Italia potrebbe perdere oltre 4 milioni di abitanti entro il 2050 e scendere a 46,1 milioni nel 2080. N

onostante un previsto aumento della fecondità da 1,20 figli per donna nel 2023 a 1,46 nel 2080 il numero massimo di nascite sarà di 404mila unità nel 2038. Inoltre il numero di famiglie aumenterà di circa 930mila nei prossimi 20 anni ma saranno famiglie più piccole e frammentate. Le coppie con figli diminuiranno del 20% tra il 2023 e il 2043 passando da 7,8 a 6,2 milioni di famiglie, allo stesso tempo le persone che vivono da sole aumenteranno del 15% passando da 9,3 a 10,7 milioni nel 2043.

Un altro dato preoccupante, evidenziato dal Report Istat, è il rapporto tra individui in età lavorativa (15-64 anni) e non (0-14 e 65 anni e più) che passerà da circa tre a due nel 2023 a circa uno a uno nel 2050. Questi dati indicano una tendenza verso l’invecchiamento della popolazione italiana e una diminuzione del tasso di natalità con gravi danni sull’economia, la gestione pensionistica, la domanda di servizi sociali e sanitari.

A questo link il report.



 
 

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