Le decisioni dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in tema di pubblicità in odontoiatria, in particolare sulla promozione dell'impianto ad un euro e dell'Sms della visita preventiva, hanno nuovamente infiammato il dibattito sulla pubblicità in sanità
Presidente Renzo, nel giro di pochi giorni l'AGCM è entrata nel merito di due vicende che come CAO avete seguito ma non ha emesso sanzioni. Come giudica la decisione?
Sono convinto che siamo di fronte ad una svolta. Le due vicende hanno dimostrato che il ruolo della FNOMCeO, e della CAO in particolare, è più che mai funzionale e visibile; un lavoro assiduo e pressante a tutelare la salute delle persone e a difendere la professione da imbonitori e terzi lucranti. Le azioni di denuncia nei confronti delle aziende colpevoli di aver diffuso impropriamente messaggi pubblicitari ed i conseguenti procedimenti attivati dall'AGCM hanno confermato il nostro ruolo attivo di verifica e di garanzia verso i cittadini. Nel caso specifico del messaggio via Sms, l'attività della CAO Nazionale non si è limitata alla denuncia (in altri casi rivelatasi, in passato, inutile) o alla esternazione polemica; non ha neppure ritenuto di sostanziare con pareri legali, rispettabilissimi ma utili solo come ipotesi di studio di carattere tecnico. Il nostro lavoro si è sviluppato attraverso un percorso più lungo e complesso che ha coinvolto in via preliminare la pertinente Direzione del Ministero della Salute (che ringraziamo pubblicamente) e, ottenuta l'attesa risposta e la condivisione all'azione di contrasto, si è determinata a chiedere l'intervento dell'AGCM.
Però l'Authority non ha sanzionato le aziende coinvolte, nella questione impianto ad un euro ha archiviato il procedimento e neppure nella vicenda dell'Sms ha ritenuto di decidere per la sanzione.
Sulla vicenda dell'impianto ad un euro l'azione della CAO ha costretto l'azienda a ritirare la pubblicità ancor prima che venisse attivato il procedimento e per questo l'AGCM ha deciso di non procedere.
Non è quanto ci si attendeva, ma è un inizio.
Sulla vicenda dell'Sms, invece, ritengo che il dispositivo emanato sia di grande rilevanza generale e, nel particolare, di notevole impatto sul soggetto segnalato.
All'azienda, infatti, vengono imposti comportamenti e clausole stringenti, fino a prevedere un controllo esterno e la verifica, preliminare, del proprio ufficio legale, prima di diffondere qualsiasi messaggio e comunicazione. Mi sembra una sorta di commissariamento dell'azione commerciale dell'azienda che ha ritenuto sino a qui di trattare la salute come merce offerta e venduta.
È finalmente un cambio di passo che la CAO Nazionale (sostenuta dalla Federazione) ha rincorso con pervicacia, anche modificando il proprio approccio al problema e non rimanendo ancorata a modelli e convincimenti proposti in passato come accade ancora oggi per alcuni Ordini.
Però le decisioni arrivano sempre dopo che il messaggio pubblicitario è stato diffuso e, quindi, recepito dai cittadini.
E' vero, ma questo è quanto attualmente prevede la legge. Un errore contro il quale da sempre ci battiamo, rilanciando il nostro impegno ritenendoci nel giusto e oggi, anche grazie alla recente sentenza del Corte di Giustizia Europea, sappiamo che possono essere previsti legittimamente limiti coerenti alla diffusione di messaggi pubblicitari lesivi della tutela della salute.
Indubbiamente il punto critico di queste vicende, che con ostinazione continuiamo a ribadire, è che l'intervento di contrasto avviene a posteriori prevedendo soltanto il ritiro del messaggio pubblicitario, che peraltro è ormai da tempo giunto a destinazione.
Desidero essere estremamente chiaro: ritengo che l'azienda, in termini di rapporti costi - benefici, abbia raggiunto il proprio obiettivo conseguendo un risultato commerciale ampiamente positivo.
Migliaia di persone, infatti, direttamente o in modo conseguente alla divulgazione delle proteste individuali e di organizzazioni, sono state raggiunte e conoscono il brand .
L'azione imposta dall'AGCM correggerà l'impatto comunicativo del messaggio contestato?
Come verrà recepito il messaggio di scuse? Magari sarà anche un modo di ricontattare migliaia di cittadini per ricordare l'esistenza delle loro cliniche.
È perfino ipotizzabile, che in uno studio articolato e predisposto a tavolino tutto ciò sia stato previsto e che ogni atto conseguente sia stato valutato e quindi pianificato.
Se cosi fosse, anche in minima parte, questo non fa altro che confermare la bontà delle nostre proposte: il messaggio pubblicitario sui temi che riguardano la salute dei cittadini deve essere valutato ed autorizzato preventivamente.
Si tratta di salute, dovrebbe essere chiaro a tutti il principio di tutela di tale diritto, che non può essere sacrificato sull'altare del mercato e della concorrenza. La restituzione del bene salute non è paragonabile alla restituzione di un capo di abbigliamento non confacente.
Potrebbe essere richiesto che, come avviene per le pubblicità dei farmaci e dei dispositivi medici, la verifica e l'autorizzazione sia data dal Ministero della Salute? Potrebbe la CAO farsi promotrice di questa proposta, alla fine anche le aziende che fanno pubblicità poter evitare di rischiare ogni volta procedimenti che comportano comunque costose iniziative legali, potrebbero sostenerla?
Preliminarmente sono dell'idea che gli Ordini Professionali (tutti) abbiano gli strumenti e l'autorevolezza per svolgere eticamente tale ruolo .
In ogni caso e se questo può rappresentare un modello condiviso, siamo ben disponibili a collaborare con il Ministero della Salute .
E' importante, però, che la deriva in corso venga interrotta e che le leggi vengano finalmente rispettate e applicate.
La pubblicità, infatti, per legge deve essere trasparente e veritiera (art. 2 Legge n. 248/2006).
La pubblicità, inoltre, deve essere funzionale all'oggetto, veritiera e corretta, non deve violare l'obbligo del segreto professionale e non deve essere equivoca, ingannevole o denigratoria (art. 4 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137)
L'Ordine interviene per motivi deontologici; altri soggetti intervengano in modo incisivo per fare rispettare le norme vigenti.
Norberto Maccagno
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
interviste 16 Novembre 2018
Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...
di Carla De Meo
approfondimenti 19 Gennaio 2018
A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...
O33cronaca 15 Gennaio 2018
Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...
interviste 09 Gennaio 2018
Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....
approfondimenti 22 Dicembre 2017
Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
