HOME - Interviste
 
 
26 Luglio 2018

Organizzazione europea per la ricerca sulla carie

Obiettivo potenziare l’interscambio internazionale dei giovani ricercatori

Francesca Giani

Se l’odontoiatria italiana è tra le migliori al mondo e, anche sul fronte della ricerca, non abbiamo nulla da invidiare agli altri Paesi, rispetto al tema della prevenzione c’è ancora lavoro da fare, in particolare per conquistare un maggior credito all’estero e per far evolvere, in maniera più decisa, la professione da un approccio più basato sull’intervento operativo a uno più di tipo preventivo, come sta succedendo in altri paesi.  Ora, un obiettivo è quello di potenziare l’interscambio internazionale di giovani ricercatori, portando gli italiani a confrontarsi sempre di più con l’estero.  È questa la mission di Guglielmo Campus, professore dell’Università degli Studi di Sassari, che a giugno è stato eletto nel Board di Orca (Organizzazione Europea per la Ricerca sulla Carie), segnando l’ingresso, per la prima volta, di un italiano.  

“Dal punto di vista della ricerca” fa il punto “l’Italia è in grado di portare un contributo importante, pur con una peculiarità che riguarda, in generale, i paesi mediterranei. In assenza di un servizio odontoiatrico pubblico strutturato e nazionale, la professione ha una connotazione pressoché privata. Questo contesto potrebbe rendere più difficoltoso l’evoluzione che sta prendendo piede nella pratica e nella ricerca odontoiatrica, con il passaggio da una professione basata sull’intervento, a una basata più sulla prevenzione. Ma anche nel nostro Paese questo passaggio sta iniziando ad avvenire”.  

Un’evoluzione che è visibile nell’attività di Orca: “Il focus sulla malattia cariosa si sta sempre più spostando verso l’analisi e comprensione delle cause che generano la patologia, con una maggiore rilevanza agli aspetti per così dire medici. La nostra associazione scientifica, che si propone proprio di fare innovazione sul tema della carie, sta spingendo in questa direzione e, in particolare, uno dei compiti che si sta ponendo è diretto anche alla integrazione della professione odontoiatrica con le altre professioni mediche e sanitarie. Un risultato, in questo senso, lo abbiamo già raggiunto con la elaborazione di un ‘Core Curriculum Italiano in Cariologia, Odontoiatria Preventiva e di Comunità’ redatto, a inizio anno, da un board di 20 esperti di diverse specialità mediche e odontoiatriche, coordinati, insieme a me, dalla Prof.ssa Livia Ottolenghidell’Università di Roma. Il curriculum è stato costruito all’interno di un’esperienza europea e il nostro è stato il primo paese ad averlo declinato. Si tratta di un documento quadro che costituisce un importante traguardo per la didattica, anche per l’effetto di strutturare e armonizzare la formazione in Cariologia dei diversi Atenei”.


Tra gli altri risultati fino ad ora raggiunti “c’è anche quello di aver riportato il Congresso di Orca in Italia, in agenda a Cagliari nel 2020. Si tratta di una seconda volta, dopo l’esperienza del 2000”. In generale, “il mio ingresso nel Board vede, per la prima volta, la presenza di un italiano. La mia mission sarà cercare di portare più ricercatori italiani all’interno della Società scientifica, anche per favorire lo scambio e le esperienze internazionali. D’altra parte, Orca rappresenta una grande occasione per relazionarsi con i professionisti e gli studiosi più famosi del campo, in un ambiente friendly che favorisce il confronto e la crescita culturale”.  

E, per quanto riguarda poi le novità della ricerca, “da rilevare c’è, appunto, la diffusione dell’approccio non interventistico. È stato dimostrato che è possibile bloccare le lesioni cariose anche in una fase più avanzata, con, quindi, un trattamento non operativo”. 

Altri punti sono “l’utilizzo, anche in un intervento operativo, di una rimozione selettiva del tessuto carioso, l’utilizzo di metodiche che sostituiscono il trapano, quali la rimozione chemio-meccanica o manuale, con un tempo sovrapponibile e, infine, tutti gli aspetti relativi alla prevenzione, dai materiali, alle nuove tecniche di diagnosi, ai nuovi indici di misurazione della carie, necessari per individuare le popolazioni che hanno special needs, in modo da focalizzare interventi preventivi e venire incontro alle difficoltà economiche”.    

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Leggi il capito del libro del dott. Nibali in cui viene approfondita la procedura step-by-step di rigenerazione della forcazione 


Si è da poco concluso il 64° Congresso dell'European Organisation for Caries Research (ORCA), l'organizzazione internazionale che richiama ricercatori in Cariologia provenienti da tutto il...


ObiettiviNella pratica clinica ci si imbatte frequentemente in problematiche parodontali; in questo caso clinico si analizza l’approccio sinergico endodontico-chirurgico-parodontale mediante guided...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Immagine di repertorio

Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...


Una ricerca ha analizzato e valutato criticamente le revisioni sistematiche disponibili per confrontare gli esiti di dolore post-endodontico associati ai protocolli in singola e multipla seduta


Uno studio analizza la crescita delle pubblicazioni, le principali aree di indagine, le reti collaborative e le direzioni emergenti della ricerca mondiale


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi