Una sentenza chiarisce quando possono essere considerati responsabili. Ne abbiamo parlato con l’avvocato Maria Maddalena Giungato
Nonostante l’emergenza coronavirus sia ancora in corso, la magistratura è già stata chiamata a verificare varie situazioni, dai DPI non idonei fatti indossare a medici ed infermieri alle presunte inadempienze nelle RSA per anziani. Ma il tema delle responsabilità da infezioni non è nuovo. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’archiviazione di un procedimento penale a carico di una equipe di medici chiamati in giudizio da una paziente che ricoverata per un intervento di cataratta aveva contratto una infezione molto grave. A difendere i medici l’avvocato Maria Maddalena Giungato con la quale cerchiamo di fare il punto sulle responsabilità che gli odontoiatri potranno incorrere in questa fase di emergenza ma anche in futuro.
Avvocato, in queste settimane si sta discutendo di uno scudo per tutelare i medici che hanno dovuto lavorare in condizioni di emergenza e metterli al riparo da possibili denunce da parte dei pazienti, di cosa si tratta?
Al momento ci sono diverse proposte di emendamento -poi trasformato in Ordine del Giorno- sul tema ma, in linea di massima, il concetto è sintetizzabile nella volontà di esentare medici e operatori sanitari per qualsiasi forma di responsabilità, in sede civile, penale e contabile, per tutti gli eventi avversi che si siano verificati durante o a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, salvo i casi di danni cagionati con dolo o colpa grave, in considerazione delle condizioni eccezionali di carattere emergenziale in cui gli stessi si sono trovati ad operare, spesso in assenza di risorse e strumenti adeguati e osservando turni di lavoro veramente al limite dell’umana sostenibilità.
Scudo che si potrà applicare anche agli studi odontoiatrici privati?
L’AIO, ha formulato, con il mio supporto legale, una proposta che estende il cd. scudo anche agli odontoiatri liberi professionisti, che in Italia assicurano la quasi totalità delle prestazioni rese ai pazienti. Anche in questo periodo emergenziale, i pazienti che hanno avuto necessità di un’assistenza odontoiatrica urgente si sono rivolti al loro dentista di fiducia che, con tutte le criticità e le difficoltà del momento, ha garantito la prestazione e, quindi, di fatto ha assicurato alla collettività un servizio essenziale. Appare dunque corretto che qualora un paziente abbia contratto un’infezione da Covid-19, non imputabile a dolo o colpa grave dell’odontoiatra, anche quest’ultimo non sia esposto ad azioni risarcitorie.
E l’odontoiatra come può prevenire?
Attenendosi diligentemente a linee guida ed in assenza di queste alle buone pratiche ed ai protocolli individuati, avendo cura di documentare la correttezza della propria condotta. Determinanti per individuare le procedure saranno certamente i Tavoli di lavoro istituiti dal Ministero e della CAO nazionale.
Lei ha appena concluso una causa su di un tema simile, di cosa si trattava?
La vicenda penale - che ha avuto grande risalto sulla stampa - riguardava tre medici da me assistiti, querelati da un paziente che aveva contratto una grave infezione dopo un intervento chirurgico e aveva denunciato i sanitari, ritenendoli responsabili della grave invalidità cagionatagli dall’infezione. I miei assistiti sono andati esenti da responsabilità perche abbiamo provato che, pur non potendosi escludere l’eventualità che l’infezione fosse stata contratta all’interno della struttura ove era stato praticato l’intervento chirurgico, la loro condotta era stata conforme ai protocolli previsti dalle Linee Guida della Società Scientifica di riferimento, con adozione di tutte le misure necessarie per evitare l’evento. In sintesi: nessuna responsabilità può essere ascritta a carico dei sanitari che hanno praticato la disinfezione del campo operatorio e la corretta profilassi antibiotica e tutti gli altri trattamenti richiesti, ivi comprese le visite di controllo successive all’intervento chirurgico e tutte le altre prestazioni sanitarie – farmacologiche e non – necessarie, prima, per evitare e, dopo, per curare l’infezione.
Questo contesto potrebbe suggerire un cambio di paradigma nel contesto culturale che finora ha originato la medicina difensiva?
Sarebbe certamente auspicabile una stagione della responsabilità e peraltro, come sostenuto dal prof. Pasquale Giuseppe Macrì, questo può essere il momento giusto per apportare alcune modifiche alla Legge Gelli, anche con riguardo al problema del costo economico del contenzioso per medici e odontoiatri, che spesso sono costretti a sostenere gli oneri del procedimento giudiziario anche quando questo accerta la loro assenza di responsabilità nella produzione dell’evento avverso. Mi sembra questo il contesto giusto per ribadire, con riferimento all’ ambito sanitario, un principio generale del diritto, ovvero che le spese processuali seguono la soccombenza: chi perde paga. Nessuno può ripagare delle ansie e delle frustrazioni che accompagnano durante tutto il procedimento giudiziario il medico ingiustamente destinatario di una citazione in sede civile - o a maggior ragione di una querela in sede penale - ma dobbiamo cominciare a riflettere sulla necessità - etica, prima ancora che materiale - che il risarcibile deve essere risarcito e, quindi, almeno le spese legali -comprese le spese di CTP e di CTU- devono, salvo casi veramente eccezionali, rimanere a carico di chi ha avviato un contenzioso infondato, se non addirittura pretestuoso. L’auspicata stagione della responsabilità passa anche da questo.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33normative 09 Settembre 2026
Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica
O33normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
O33normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile
lettere-al-direttore 15 Settembre 2026
Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
cronaca 20 Maggio 2026
Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio
approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
normative 21 Settembre 2026
Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
Normative 16 Ottobre 2026
Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
