HOME - Interviste
 
 
07 Maggio 2024

Tumore del cavo orale, l’appello: ''tenete gli occhi aperti''

L’invito del prof. Lodi. Ancora troppi casi vengono diagnosticati in fase avanzata, basta guardare con attenzione il cavo orale dei nostri pazienti per salvargli la vita


La notizia del dentista romano accusato di omicidio colposo per non aver individuato una lesione tumorale scambiata con un problema gengivale ha riportato alla luce il ruolo centrale dell’odontoiatra nell’individuare in modo tempestivo il tumore del cavo orale. Ne abbiamo parlato con il prof. Giovanni Lodi (nella foto), Università di Milano, direttore della Struttura Complessa di Odontostomatologia dell’Ospedale San Paolo, direttore scientifico di Dental Cadmos e fondatore dell’Associazione ACAPO.  


Prof. Lodi, come sempre è impossibile commentare un fatto di cronaca senza conoscere nel dettaglio i fatti, valutare le cartelle cliniche etc. L’impressione generale è che il dentista quando guarda in bocca al paziente sia concentrato sulle patologie odontoiatriche classiche, mentre le lesioni tumorali non siano considerate. E’ una impressione corretta?

Sul caso specifico non ho abbastanza elementi, ma nella mia pratica quotidiana è all’ordine del giorno vedere casi diagnosticati in fase avanzata a causa di precedenti diagnosi sbagliate o lesioni ignorate da parte di colleghi disattenti o di altri specialisti che si improvvisano esperti di cavo orale. 


Per confermare ai suoi colleghi che questo tipo di lesioni sono più frequenti di quanto si pensi ci da qualche dato?

Secondo l’ultima edizione del volume “I numeri del cancro in Italia” nel 2022, sono state stimate circa 10 mila nuove diagnosi di tumori delle vie aereo digestive superiori (di cui quelli del cavo orale rappresentano una maggioranza) e le persone viventi in Italia con una diagnosi di questa malattia sono poco meno di 60 mila. E per alcune categorie questo è un tumore decisamente frequente. Sempre i dati provenienti dai registri italiani ci dicono che nei maschi tra i 50 e 69 anni sono al quinto posto tra i tumori più frequenti. Infine il dato sulla mortalità. Purtroppo sono poco più del 50% i pazienti ancora vivi a 5 anni dalla diagnosi. 


Durante una prima visita, ed in assenza di sintomi specifici, cosa consiglia di controllare?

Non esistono sintomi specifici e spesso non esistono sintomi in assoluto. La raccomandazione è quindi quella di ispezionare tutto il cavo orale non solo durante la prima visita, ma ogni volta che abbiamo un paziente in poltrona. È una operazione che non prende più di un minuto, ma che può essere molto importante per la salute di chi stiamo curando. 


Negli anni, anche grazie al lavoro di associazioni come ACAPO, il dentista è più attento verso il tumore del cavo orale, ma forse non si è ancora riusciti a farla considerare una patologia odontoiatrica. Questo può essere dovuto anche al fatto che spesso la diagnosi deve passare per un consulto con altri medici e la necessità di eseguire esami come la biopsia, non sempre effettuabili in studio.

L’odontoiatra è il medico della bocca e quindi il cancro della bocca è di sua competenza, almeno per quanto riguarda la diagnosi. E l’odontoiatra ha tutte le conoscenze necessarie, incluse quelle cliniche utili ad individuare le lesioni sospette e quelle chirurgiche per eseguire una biopsia diagnostica. ACAPO è molto impegnata a veicolare questo messaggio. Insieme a un altro, importantissimo, destinato alla popolazione: il cancro della bocca esiste. 


Poi c’è l’aspetto del saper parlare al paziente di un tema come il tumore o il possibile tumore. Quali consigli può dare ai suoi colleghi

Come ho appena detto, è importante informare i nostri pazienti sull’esistenza di questa malattia, in particolare tra i pazienti a rischio, ovvero i fumatori e forti bevitori. Il mio consiglio è di veicolare pochi messaggi ma molto chiari, usando parole semplici, lasciando spazio alle domande. E quando si parla del fumo, non limitarsi al cancro, ma affrontare tutti i danni che questa abitudine causa a tutta la bocca. 


La formazione e l’aggiornamento è quindi determinante?

È fondamentale. E a tale proposito voglio chiudere con una nota all’insegna dell’ottimismo. Perché mi pare che i giovani odontoiatri, forse grazie anche a una migliore formazione, siano molto più attenti a questi problemi. E poi ci sono le colleghe e i colleghi igienisti, il cui contributo alla diagnosi delle lesioni mucose, cancro incluso, è sempre più rilevante.



 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Crescono incidenza, fattori di rischio e diagnosi tardive. Gli esperti: “Servono più attenzione e controlli”


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


 
 

Uno sguardo sull’evoluzione della malattia e il ruolo cruciale della prevenzione del tumore del cavo orale. Ecco qualche dato ed indicazioni dalle ricerche


Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi