HOME - Patologia Orale
 
 
01 Settembre 2025

Tumore del cavo orale in donne anziane portatrici di protesi senza fattori di rischio

Una ricerca italiana evidenza le evidenze cliniche della Field cancerization e carcinoma orale squamocellulare nelle donne senza fattori di rischio convenzionali

Redazione O33

Campisi ricerca tumore

Il carcinoma squamocellulare orale (OSCC) rappresenta circa il 90% dei tumori maligni del cavo orale e, tradizionalmente, è associato a fattori di rischio noti come fumo e alcol. Tuttavia, negli ultimi anni si è osservato un aumento di casi anche in pazienti senza tali abitudini.

La ricerca italiana pubblicata su Frontiers in Oral Health ha avuto come obiettivo quello di indagare il fenomeno della field cancerization (FC) in donne anziane, prive di esposizione a fattori carcinogeni convenzionali, ma con frequente utilizzo di protesi dentarie.

Con il termine field cancerization o cancerizzazione di campo, viene indicata la presenza di un’area ampia di mucosa istologicamente alterata e geneticamente instabile, predisposta allo sviluppo di lesioni tumorali multiple, anche a distanza dal sito primario.  

Come spiegano i ricercatori: “Il nostro studio evidenzia l’importanza della field cancerization in pazienti con OSCC senza esposizione ai classici fattori di rischio, sottolineando la necessità di un attento follow-up clinico e radiologico”.  

Metodi della ricerca

Lo studio è stato condotto presso l’Unità di Medicina Orale “V. Margiotta” dell’AOU Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo tra gennaio 2023 e febbraio 2025.

  • Sono stati osservati 64 pazienti con OSCC, tutti diagnosticati mediante biopsia.
  • L’analisi si è concentrata su un sottogruppo di 8 pazienti donne, età media 75,5 anni, senza fumo, alcol o infezione da HPV.
  • Sono stati considerati sia i casi di tumori sincroni (diagnosticati entro 6 mesi dal primo) sia di tumori metacroni (diagnosticati successivamente).
  • L’esame istologico e i follow-up clinici hanno permesso di individuare la presenza di campi mucosi geneticamente alterati, tipici della FC

Risultati principali

Dall’analisi sono emersi dati significativi:

  • Tutte le pazienti erano donne, età 62–87 anni.
  • 75% (6 su 8) portavano protesi dentarie, spesso con segni di trauma cronico da incongruità protesica.
  • I siti maggiormente colpiti: margine laterale e ventrale della lingua, mucosa buccale e palato.
  • 3 pazienti hanno sviluppato tumori sincroni, 3 tumori metacroni, e 2 entrambi i tipi.
  • In metà dei casi era presente una storia di lesioni orali potenzialmente maligne come leucoplachia verrucosa proliferativa (PVL) o lichen planus.
  • La diagnosi di field cancerization è stata confermata in tutti i casi, con aree di mucosa clinicamente normale ma istologicamente predisposta alla trasformazione maligna

Implicazioni cliniche

I risultati hanno importanti ricadute per la pratica odontoiatrica:

  • Sorveglianza a lungo termine: le pazienti con OSCC senza fattori di rischio convenzionali necessitano di controlli clinici e radiologici regolari per individuare precocemente nuove lesioni.
  • Attenzione alle protesi dentarie: le incongruità protesiche, anche se non dimostrate come causa diretta, possono favorire microtraumi cronici che mantengono uno stato infiammatorio pro-oncogeno.
  • Gestione delle OPMD: leucoplachie e lichen planus devono essere monitorati con particolare attenzione, dato l’aumentato rischio di trasformazione maligna.
  • Approccio multidisciplinare: il riconoscimento precoce della FC può migliorare la prognosi e la qualità di vita, richiedendo collaborazione tra odontoiatri, oncologi e patologi.  


Conclusioni

Lo studio mette in evidenza come la field cancerization rappresenti un fenomeno rilevante nelle donne anziane senza esposizione a fumo, alcol o HPV. Il dato della frequente presenza di protesi dentarie mal adattate impone maggiore attenzione da parte dei dentisti alla gestione delle mucose esposte a traumi cronici.

Come concludono i ricercatori: “Il monitoraggio a lungo termine dei pazienti con OSCC è cruciale per ridurre il rischio di nuove lesioni e migliorare gli esiti clinici”.  

Per approfondire:  

Field cancerization in women without conventional risk factors: insights from a case-cohort study. Martina Coppini; Giuseppe Seminara;Rodolfo Mauceri; Olga Di Fede; Gaetano La Mantia; Nicola Mauceri; Valeria Cancila; Vito Rodolico; Giuseppina Campisi.


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha effettua una analisi sistematica della letteratura per valutare l’impiego della vitamina E nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e radioterapia e il...


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica


Una ricerca pubblicata sul Journal of Oral Rehabilitation ha cercato di valutare l'efficacia della caffeina nel sollievo del dolore causato da Sindrome della Bocca Urente (BMS) o...


La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Crescono incidenza, fattori di rischio e diagnosi tardive. Gli esperti: “Servono più attenzione e controlli”


Uno sguardo sull’evoluzione della malattia e il ruolo cruciale della prevenzione del tumore del cavo orale. Ecco qualche dato ed indicazioni dalle ricerche


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi