HOME - Lettere al Direttore
 
 
08 Gennaio 2019

Collaboratore di Studio Odontoiatrico. Il professor Guastamacchia scrive ai presidenti di ANDI, AIO e CAO


E’ da tutti indicato il “padre” della figura dell’Assistente di studio odontoiatrico, visto che da oltre 40 anni ha seguito la formazione di questa figura professionale.
Non stupisce, quindi, se alla notizia della nascita del contratto per la nuova figura che può operare nello studio odontoiatrico non sia stato chiamato in causa.  
Per esternare il suo parere sul tema, ha deciso di inviare una lettera ai presidenti Raffaele Iandolo (CAO), Carlo Girlanda (ANDI) e Fausto Fiorile (AIO). Lettera, che riportiamo di seguito, è stata inviata anche alla nostra redazione. 

Egregi Presidenti,
le giornate di ferie mi hanno permesso di ripassare attentamente quanto ricevuto in merito al "collaboratore di studio odontoiatrico" e di meditare su valori e conseguenze di questa figura, proposta al nostro mondo professionale. Quanto scrivo non è frutto di sensazioni e deduzioni personali, più o meno istintive, bensì una sintesi di abbondanti (anche troppe!) discussioni con colleghi ed assistenti.Gli elementi più costanti, che sono emersi da questi colloqui, vengono da me sintetizzati nei seguenti punti, che enumero per possibili ulteriori scambi di opinioni. 

Primo. Con il “profilo ASO”, di istituzione e convalida ministeriale, è stata messa a disposizione della nostra professione una figura da tempo auspicata, che permettesse, a noi odontoiatri, di avvalerci di un indispensabile aiuto, non improvvisato, bensì debitamente preparato ed ufficialmente istituzionalizzato, ad almeno due livelli:1.   supporto collaborativo, in primis riguardante le nostre esecuzioni operative chirurgico-specialistiche, sia in sala operatoria che nelle relative procedure di preparazione e riordino, antecedenti e susseguenti a tali esecuzioni;2.   supporto collaborativo, secondariamente, ma non certo per importanza, riguardante le numerose, e sempre più incombenti, procedure operative, relative alla fase organizzativa, sia relazionale che, più specificamente, economica, imposta dagli straripanti e incalzanti doveri adempimentistici.

Secondo. Il profilo ministeriale ASO prevede un preciso iter didattico, sia teorico che pratico, sul quale è qui inutile approfondire, perché ben noto e verificabile. In ogni caso è doveroso ricordare che le fasi per giungere alla convalida istituzionale della figura ASO si distinguono, in modo chiaro ed ineccepibile, a seconda che ogni dipendente pre-profilo abbia avuto, o meno, perdurante dipendenza in uno o più studi odontoiatrici. 

Terzo. E’ facile temere che la prevista figura di "collaborante di studio odontoiatrico” venga interpretata come del tutto estranea all’ASO con “profilo” ministeriale, ingenerando confusioni e polemiche, già immediatamente emerse da opinioni espresse da colleghi e dalle Associazioni di Assistenti. 

Conclusione personale. Premetto che ogni possibile mio errore, nell’esposizione e nella conclusione, può essere incolpevolmente motivato da momentanee insufficienti conoscenze riguardo al testo ufficiale delle figura in questione.  Relativamente a quanto mi è oggi possibile conoscere, mi riesce assai difficile comprendere le ragioni che possano aver ispirato la proposta di una figura quale quella del "collaborante di studio odontoiatrico”. 
A tale incomprensione si accomuna la contemporanea preoccupazione che tale figura venga a turbare la finalmente raggiunta atmosfera rassicurante, per odontoiatri e pazienti, creata con il profilo ASO.
 Chiedo scusa ai tre egregi Presidenti per questa mia perorazione, alla quale sono stato gentilmente invitato da parte di numerosi colleghi ed assistenti.   


Prof. Carlo Guastamacchia  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi