HOME - Lettere al Direttore
 
 
30 Gennaio 2020

Gli infermieri che lavorano come ASO nelle ASL sono “abusivi”

Lo sostengono il segretario del SIASO ed il presidente del SIOD che criticano chi ha permesso di approvare il DPCM senza considerare tutte le variabili


Perché spesso si lavora ad una normativa in modo approssimativo e pasticciato? Il DPCM per il profilo “abilitante” (checché ne dica ANDI) dell’Assistente di Studio Odontoiatrico ed il relativo percorso di studi obbligatorio, entrati in vigore il 21/04/2018 introducono, tra le altre, una novità della quale, finora, in pochi si sono accorti. Mi sembra che lo avesse timidamente ipotizzato Odontoiatria33 qualche tempo fa.  

Gli infermieri non hanno più titolo per occuparsi di assistenza odontoiatrica presso i reparti di odontoiatria all’interno degli ospedali/case di cura.

All’art. 1 si legge:…” L'Assistente di studio odontoiatrico é l'operatore in possesso dell'Attestato conseguito a seguito della frequenza di specifico corso di formazione ….che svolge attività finalizzate all'assistenza dell'odontoiatra e dei professionisti sanitari del settore durante la prestazione clinica, alla predisposizione dell'ambiente e dello strumentario, all'accoglimento dei clienti ed alla gestione della segreteria e dei rapporti con i fornitori.

All’art. 3 si legge inoltre: “L'Assistente di studio odontoiatrico svolge la propria attività negli studi odontoiatrici e nelle strutture sanitarie che erogano prestazioni odontostomatologiche”.

Dall’introduzione del profilo chi non può dimostrare almeno 36 mesi di lavoro anche non continuativo dal 21 aprile 2013 al 21/04/2018  con un inquadramento contrattuale di assistente alla poltrona, non può più fare l’ASO se non è in possesso del relativo attestato di formazione.  Eppure nei reparti di odontoiatria delle strutture accreditate pubbliche, lavorano, come ASO, gli infermieri.

Ma nessuno ha detto loro ed ai direttori sanitari che non si può più?

Se le normative vengono scritte senza tenere conto dei lavoratori, delle problematiche, del diritto del lavoro, delle leggi pregresse, accade che ci si dimentica di passaggi importanti e tra questi i problemi dei lavoratori. Eppure le normative non si scrivono in un giorno. Il profilo dell’ASO, è stato elaborato, corretto, discusso e rivisto dal 2011 al 2017, fino a quando, cioè, non è stato approvato in conferenza stato-regioni. Ci sono voluti 6 anni di lavoro da parte dei Ministeri della Salute, del lavoro, dell’Economia, delle Finanze che hanno voluto interfacciarsi con l’Ordine dei Medici, con Andi e con Aio.

Ma il SIASO e il SIOD ne erano esclusi. I primi perché, rappresentando i lavoratori, non sono stati ritenuti all’altezza di partecipare alla stesura del documento, i secondi perché, costituiti da poco tempo, risultavano essere troppo poco rappresentativi e forse troppo poco… conservatori. Insomma: alla elaborazione del DPCM hanno partecipato tutti ma non quelli che dovevano esserci: i rappresentanti dei lavoratori.Il 23/11/2017 la Stato Regioni dà il via libera ad un documento che contiene una decina di errori formali che paralizzeranno i lavoratori e li obbligheranno a corsi di formazione impropri.

Uno degli errori basilari è stato quello di non aver previsto corsi di riqualificazione per i lavoratori che appartengono a professioni normate e che vorrebbero lavorare come ASO (a titolo esemplificativo, non esaustivo, il laureato in scienze infermieristiche, l’igienista dentale, il dentista, l’odontotecnico).Il 30/10/2019 il SIASO e il SIOD sono stati ricevuti dal Ministero della Salute per risolvere le inesattezze del DPCM. Dopo di che hanno inviato documenti con richieste e possibili soluzioni all’attenzione dei tecnici delle professioni sanitarie.

Dopo due mesi abbiamo telefonato e inviato mail agli indirizzi dei tecnici del Ministero tra cui alcune PEC. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta. In questo momento, quindi, nei reparti di odontoiatria lavora personale che, per la legge, commette abuso di professione.Nessuno si ricorda che la legge contro l’abusivismo punisce sia chi è abusivo che chi mette in condizione di commettere abusivismo?Cosa si aspetta per risolvere il problema? 

Anche se le Regioni iniziassero a lavorare con il Ministero ora, il 21 Aprile 2020 scadrà il termine per essere assunti con la qualifica di ASO senza avere il titolo. Cosa facciamo di tutti quei lavoratori che sono stati assunti senza titolo?

Il DPCM aveva lasciato due anni di tempo dall’entrata in vigore, affinché i nuovi assunti provvedessero all’iscrizione ad un corso.I direttori sanitari degli ospedali, lo sanno? E se lo sanno, perché fanno finta di niente? 

Fulvia Magenga Segretario Generale SIASO ConfsalGiulio Cesare Leghissa Segretario Generale SIOD  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


cronaca     11 Marzo 2026

ASO: corso gratuito a Torino

Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


Sei mesi “on the job” in studio e 100 ore di teoria per poter poi dare l’esame per ottenere l’attestato di abilitazione. In Lombardia una sperimentazione che rivoluziona la formazione ASO


I 5 punti per capire se il corso segue le indicazioni normative oppure no. Abbondanza (IDEA), molte le segnalazioni di corsi che non rispettano quanto previsto dalla normativa sul profilo ASO


La norma consente a chi è stato assunto prima del 2018 con altra qualifica ma ha svolto attività come Assistente alla poltrona di essere esonerato dal conseguire l’attestato


Differenti le scadenza per chi conseguirà l’attestato di qualifica e per coloro che sono esentati ho lo hanno già conseguito. Ancora dubbi su come comportarsi per recuperare il pregresso, e se si...


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi