Il dott. Cappellin mettere in guardia i colleghi e segnala pubblicamente queste attività a Ordine e SIndacati
Egregio direttore,
Le scrivo per segnalare che da circa una settimana i social odontoiatrici sono appestati da post promozionali per pubblicizzare un servizio volto a procurare pazienti implantari a studi di “decennale esperienza”, sotto forma di annuncio pubblicato su Odontoiatria33 nella sezione “annuci”: utilizzando la funzione di condivisione, di fatto questa società si “legittima” utilizzando la reputazione del suo giornale, con una strategia che si potrebbe quasi definire ingannevole, perché solo un utente smaliziato coglie la differenza fra un articolo e un annuncio, se nei post condivisi è messo in grande evidenza l’URL di Odontoiatria33.
In passato ho preso posizioni anche molto critiche sulle nuove norme che regolano la pubblicità sanitaria, tuttavia sono fermamente convinto che alla base del diritto di poter criticare vi sia prima il dovere di osservare le norme in vigore; ora, andando sul sito in questione (che non citerò per non dare ulteriore indebita visibilità), nelle prime sezioni si legge: “Con la Legge di Bilancio 2019 è stato introdotto il divieto di fare pubblicità da parte degli studi e cliniche dentistiche. Questo divieto rende molto difficile per il dentista trovare nuovi pazienti ma grazie a noi questo non sarà più un problema”.
A parte l’informazione scorretta (nessun divieto è stato introdotto, piuttosto parametri più stringenti), è lecito aver dubbi che l’intento dichiarato sia quello di aggirare le norme sulla pubblicità sanitaria, affidando quest’ultima a una società esterna che non lavora direttamente per un singolo studio, ma “raccoglie” autonomamente pazienti con un marketing commerciale non concesso agli studi dentistici, per poi reindirizzarli agli studi stessi.
Tralascio il fatto che al fondo dello stesso sito si indica “chiediamo esclusivamente che la prima visita sia gratuita” (cosa che è espressamente proibito pubblicizzare, secondo alcune interpretazioni più restrittive addirittura proporre, eccetto rari casi di interesse sociale e sanitario) e voglio supporre che le campagne pubblicitarie siano per il resto rispettose delle attuali norme sulla pubblicità sanitaria (anche in questo caso i presupposti inducono a dubitarne): in ogni caso resta il fatto che non è un bel biglietto da visita pubblicizzare i propri servizi di marketing con informazioni scorrette e in parte lasciando intendere di avere l’avallo di una primaria testata giornalistica come la sua.
Analizzando nel merito la questione, si ripropone sotto mentite spoglie lo stesso trabocchetto dei fondi assicurativi: in una fase iniziale questa attività ha bisogno di penetrare il mercato con dentisti sparsi sul territorio e quindi offre condizioni che appaiono a occhi inesperti (o a colleghi con le poltrone vuote) vantaggiose, ma presto o tardi le condizioni cambieranno, diventando sempre più onerose per i dentisti e sempre più vantaggiose per i “procacciatori” di pazienti: infatti quando un buon numero di pazienti verrà da questo canale e minacceranno di mandarli a un collega disposto a pagare di più, cosa si potrà fare se non lasciarsi prendere per il collo?
Occorre inoltre capire che tipo di pazienti si fa attirare nella rete con questi metodi, perché oggettivamente chi con un livello culturale medio-alto, una buona attenzione alla salute e una disponibilità di spesa adeguata sceglierebbe di affidarsi a un medico indicato da un servizio “senza volto”, né credenziali di alcun genere?
Anche dal punto di vista del medico, se lo studio non ha pazienti per motivi organizzativi, di comunicazione… riceverli "inviati" da un servizio che con tecniche commerciali li "convince" alla visita (gratuita), potrebbe anche generare un immediato aumento di lavoro, ma è probabile che acuisca o peggio mascheri le reali cause della penuria di pazienti: è come curare con trasfusioni un paziente che sta morendo di emorragia, senza risolvere la causa dell'emorragia.
Concludendo, le vittime di questo servizio potrebbero quindi essere in prima battuta i pazienti, indirizzati in quegli studi che, per carenze organizzative o di altro genere non hanno un sufficiente numero di pazienti; nel lungo periodo però gli stessi studi aderenti andranno a pagare il prezzo di una incauta adesione, un po’ come sta accadendo con diversi fondi assicurativi.
Sono certo, conoscendo la serietà della sua testata, che non vorrà concedere neppure indirettamente avallo a queste strategie, anzi spero vivamente che questa mia lettera possa mettere in guardia i colleghi e forse anche segnalare pubblicamente questa anomalia agli organi che per competenza riterranno di intervenire, anche solo sconsigliando ai propri aderenti di cadere in ciò che appare uno specchietto per le allodole, ma potrebbe avere conseguenze molto negative in un campo così delicato come quello della salute e del rapporto medico-paziente.
Dott. Mario R. Cappellin
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
lettere-al-direttore 15 Settembre 2026
Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti
lettere-al-direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
lettere-al-direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
