HOME - Lettere al Direttore
 
 
18 Maggio 2021

ENPAM e libera professione

Per il presidente Pracella i ristori per medici ed odontoiatri liberi professionisti contagiati sono irrisori, però i fondi ci sarebbero


Gentile Direttore, grande è stata la mia soddisfazione per l’approvazione del provvedimento che riconosce un contributo ai Colleghi contagiati ed affetti da infezione da covid-19. Ancor più grande, ahimè, è stata la delusione quando dalla lettura della delibera ENPAM ho scoperto che ai Colleghi non ricoverati spetta un misero contributo di 600 euro. Capisco la scarsa conoscenza delle dinamiche libero-professionali dei Colleghi del CdA Convenzionati e Dipendenti, ma i Rappresentanti della Libera Professione e degli Odontoiatri come hanno potuto accettare una tale inappropriata erogazione a favore di Professionisti contagiati costretti all’obbligatorio isolamento domiciliare, ovvero trattati a domicilio, che non hanno esercitato perlomeno per un periodo non inferiore a due settimane. 

Mi vengono in mente le allegorie che vedono i Liberi Professionisti, ed in generale i lavoratori autonomi, come coloro che producono reddito solo se la mattina alzano la serranda o mettono la chiave nella serratura della porta della sede della loro attività.Quindi, per ENPAM un Libero Professionista che non può esercitare per due settimane dovrebbe sentirsi ristorato da un contributo di 40 euro al giorno? 

A fronte di quanto sopra accade che, al lordo della mancata occasione di permettere il pagamento dilazionato dei contributi di quota B sui redditi 2019 senza interessi fino a 30 rate mensili, che Fondazione ENPAM, nell’anno della pandemia, presenti e approvi un consuntivo 2020 con oltre un miliardo e duecento milioni di euro di attivo, con risultati superiori a quanto previsto dal bilancio tecnico attuariale a presidio di un assurdo ed ingiustificato equilibrio economico-finanziario a cinquant’anni. 
Quindi, anche nell’anno 2020 flagellato dagli effetti disastrosi dell’infezione da covid-19 il nostro Ente di previdenza e assistenza registra una performance di bilancio che è andata oltre ogni più rosea aspettativa. 
Qualcuno attende un plauso o riflette sul fatto che si è fatto troppo poco per i Colleghi contribuenti di ENPAM, e segnatamente per i Sanitari Liberi Professionisti particolarmente esposti a tali eventi drammatici anche sotto il profilo economico.

Intanto, coloro che versano nella gestione quota B della Libera Professione sarebbero curiosi di sapere se il patrimonio di questa gestione ha superato quello di tutte le altre gestioni, notizia non presente nell’ultimo documento di bilancio. 
Qualcun’altro dirà che siamo in attesa della gobba pensionistica, secondo il mio modesto parere ci siamo già entrati facendo fronte alla ingente spesa pensionistica senza intaccare un patrimonio che, ormai a valore di mercato, ha una consistenza di oltre venticinque miliardi di euro.

Una riflessione, perché soffrire di questa esagerata attenzione rischiando di veder soccombere i nostri Colleghi di mancanza di miglior sostegno o di esagerato e puntuale gettito contributivo in momenti economici disastrosi come quello che stiamo vivendo? 

Altri risponderebbero che per conservare l’autonomia del nostro Ente (quale autonomia?) dobbiamo rispettare le regole imposte dalla legge che vedono nei Ministeri vigilanti, ahimè e non solo, i severi e fattivi controllori di ogni vicenda amministrativa di Fondazione!!! Forse!!! Quali regole? Quelle della privatizzazione del 1994 con la formula 5-15-3, ovvero una riserva di patrimonio di almeno cinque annualità delle pensioni pagate nel 1994, quindici anni di equilibrio finanziario riferito al saldo complessivo che contempla giustamente anche il patrimonio, un bilancio tecnico-attuariale ogni tre anni per monitorare l’andamento dei conti al fine di, eventualmente, operare appropriati correttivi? 
No, nel 2011 sono arrivate quelle del decreto “salva Italia” con l’obbligo di dimostrare un equilibrio economico-finanziario a cinquant’anni con il solo saldo previdenziale, in una prima stesura, e con il solo saldo corrente senza contemplare il patrimonio nella stesura definitiva.

Risultato, una manovra previdenziale, da opportunamente rivedere al più presto, lacrime e sangue per i Colleghi contribuenti di ENPAM e di tutte le Casse previdenziali “privatizzate” dei professionisti Italiani.

Ci siamo chiesti stupiti, la solita goffa e assurda raccolta di regole fortemente penalizzanti, come dichiarato dallo stesso Consiglio Nazionale degli attuari, o cosa?
Uno stress-test momentaneo e provvisorio (non c’è niente di più definitivo del provvisorio) da ENPAM superato a pieni voti con il forte e coraggioso programma impositivo contributivo a carico dei Medici e degli Odontoiatri Italiani?
 

La chiave per avere una risposta è il patrimonio di Fondazione ENPAM e degli altri Enti previdenziali privatizzati, fatto di contributi stratificati nel tempo a garanzia del pagamento delle pensioni con un occhio attento alle generazioni subentranti. 
Non è casuale che Monti e la Fornero, all’epoca rispettivamente Presidente del Consiglio e Ministro del Lavoro, abbiano voluto tenere questo patrimonio al di fuori della spesa pensionistica corrente anche nel momento più alto della gobba, che, intanto, è stata sicuramente contributiva. Una risposta potrebbe essere che tale ingente patrimonio destinato a crescere a dismisura è parte integrante del bilancio consolidato di questo malandato, ahimè, Stato Italiano.
Un’altra è che un patrimonio investito con grande professionalità produce reddito famelicamente tassato con ogni modo e misura.
 
Pertanto, ritengo che tale stato di cose non è più tollerabile e mi auguro che i Colleghi, e segnatamente quelli che vivono di Libera Professione, vogliano far sentire forte la loro voce per cambiare il destino della loro cassaforte previdenziale. 

Dott. Pasquale Pracella: presidente CAO Foggia; già Consigliere di amministrazione ENPAM 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


 
 

Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Una manuale pensato per guidare il medico e l’odontoiatra libero professionista dalla laurea alla pensione offrendo risposte rapide e mirate alle esigenze quotidiane


 
 

ENPAM ricorda quando è possibile presentare la domanda. Tre le possibilità per la Quota B: vecchiaia, anticipata e in quiescenza


Dopo la scadenza, la sanzione sarà molto più onerosa e proporzionale al ritardo del versamento. Le indicazioni di ENPAM


Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino


 
 

Intervista al vice presidente ENPAM Luigi Daleffe che invita i giovani a pensare fin da subito alla futura pensione. Tra i temi toccati la gobba pensionistica e la rappresentatività in Quota B


Altri Articoli

Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


 
 

Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


 
 

L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi