HOME - Lettere al Direttore
 
 
15 Giugno 2021

Dismissione degli immobili ENPAM

Raffaele Sodano ripercorre i passi che hanno portato alla vendita degli immobili dell’Ente di previdenza di medici e dentisti


Con la fine di Maggio 2021 l’ENPAM porta a casa il compimento dell’ambiziosa alienazione del patrimonio immobiliare “diretto” residuo e in dote all’Ente restano gli hotel romani ritenuti strategici. 

Project Dream, l’acronimo utilizzato per definire la dismissione quando, nel Gennaio 2019, il CdA decise di voltar pagina rispetto alla rivoluzione del 1 Aprile 2011: allora il Presidente Oliveti passò il patrimonio immobiliare (valore 2,2 Miliardi di Euro) in dote ad ERE per “migliorare la gestione degli immobili rispetto al passato e realizzare plusvalenze che servono a pagare le pensioni dei medici e dei dentisti italiani”   . 

Questa volta per attuare la dismissione si è applicato il principio della segregazione dei compiti l’Ente, attraverso una gara di evidenza pubblica, ha dapprima individuato un valutatore indipendente e successivamente incaricato la Deloitte nel ruolo di advisor della gara.

Per la stampa che riporta la notizia si tratta di una dismissione epocale che spazia dagli uffici agli hotel, dalla logistica al residenziale, un portafoglio che sfiora se non addirittura supera il valore di 1 MILIARDO di euro: l’Apollo Global Management porta casa 68 cespiti, più di un milione di mq, si tratta della transazione più rilevante del 2021. 

Project Dream in soldoni porta in cassa 842 milioni di euro con la vendita di un patrimonio immobiliare iscritto a bilancio con il valore di 686 Milioni generando così, leggiamo nelle dichiarazioni dell’Ufficio stampa dell’ENPAM, una plusvalenza di 156 Milioni che forse farà felici almeno quei contribuenti che del valore di 1 Miliardo imputato a quello stesso patrimonio immobiliare nulla sapevano.  

Immagino delusi gli altri, quelli che non solo hanno letto ma che al Miliardo da incassare ci avevano anche creduto: il loro conto economico pesa per un -158 Milioni insomma la plusvalenza, maggiorata di 2 Milioni, per Loro si trasforma in una minusvalenza: una perdita secca non solo di denaro ma soprattutto di aspettative.
Quelli della (ri)costruzione di quel patrimonio immobiliare “strapazzato” sin dal ’93 epoca dell’arresto del De Lorenzo senior, sono stati anni magnifici, di magnifiche alternanze cromatiche e di scelte tendenti al “verde e al segno +” quelli tratteggiati: noi contribuenti abbiamo imparato a destreggiarci tra termini altisonanti e blasonati per capire il destino di quello che i nostri avi semplicisticamente chiamavano ”mattone” e ce ne hanno tramesso il senso del suo peso, del suo valore.  Rifugio, risorsa, tangibile sicurezza molti di questi “Valori” racchiude il sacro “mattone”; ci abbiamo creduto anche nel 2010 quando, in Aprile, da PirelliRe per “appena” 470 Milioni di euro l’Ente fece incetta della Rinascente di Milano: anche allora ci fu una plusvalenza, ma non per “Noi”, o almeno così sembra… 

Certamente le 2 operazioni immobiliari in termini di prestigio e location non sono omologabili ma, riflettendo:1 con 470 milioni 11 anni fa l’acquisto di ENPAM del prestigioso immobile della Rinascente di Piazza Duomo a Milano (52.584 mq) consentì al venditore una plusvalenza di 108 milioni di euro e a “noi” i titoli dei giornali con l’allora Presidente inquisito per truffa. Dando per esatti i valori economici e i metri quadrati riportati, se non erro si è acquistato a 8938 euro/mq.2 oggi ENPAM vende per 842 milioni immobili che coprono una superficie complessiva di 1milione di mq e gli immobili passati di mano sono ben 68. Dando per esatti i valori economici e i metri quadrati riportati, se non erro si è venduto a 842 euro/mq.

La forbice del differenziale del valore economico rispetto alle superfici vendute tra le 2 operazioni una di acquisto, l’altra di vendita ci può far riflettere e interrogare: il “mattone” venduto se non proprio ad un cumulo di macerie probabilmente versava forse in uno stato di incuria e degrado frutto dei circa 40 anni delle “amorevoli cure” dirette o in House?

 Gli americani di Apollo intanto hanno già dato un tangibile segnale di efficienza e determinazione: in tempo reale rispetto al passaggio di mano dall’ENPAM gli hotel del termalismo Euganeo sono già sul mercato, preferiscono concentrarsi sulla gestione del patrimonio residenziale milanese o piazzeranno anche quello a breve sul mercato? 

Gli amministratori locali di Abano e Motegrotto, sulle notizie dal fronte americano, mettono le mani avanti auspicando il rilancio delle strutture ricettive e non una semplice mossa speculativa: effetto del passaggio dagli anni dell’immobilismo all’improvvisa accelerazione sul destino dei cespiti.Simmetricamente le amministrazioni locali e le associazioni sindacali scese in piazza al fianco degli abitanti della cintura milanese nei mesi scorsi preoccupati per quella “vendita da sogno” che i giornali avevano riconvertito in “incubo per gli inquilini”, a vendita effettuata, hanno formalizzato richiesta, accolta, alla Regione Lombardia di attivarsi per opportuni chiarimenti. 

E la storica sede di via Torino con sue splendide e opulente suppellettili tirate a lucido in pancia al “dream”? Fatta un’analisi di mercato per profilare l’acquirente ideale, considerando location, quadratura, ripartizione degli spazi e le attrezzature fossi americano busserei alla porta di un ente previdenziale in cerca di un immobile di prestigio così almeno la mission dell’ex nostro “mattone” rimarrebbe in linea con i fasti e la tradizione del passato. 

Raffaele Sodano: presidente consulta Quota B gestione 2010-2015

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


 
 

Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi