HOME - Lettere al Direttore
 
 
17 Gennaio 2023

Bene la telemedicina ma se affidata agli odontoiatri

Dubbi di ANDI Piemonte sul progetto Orthodigital che si propone di effettuare una prima visita a distanza, impronte comprese, in farmacia, nelle case salute e negli studi dei pediatri


Egregio Direttore, apprendiamo da un articolo pubblicato sul Vostro giornale in data 20/12/2022 dell'esistenza di un progetto per la diagnosi ortodontica a distanza, che dovrebbe prender vita grazie alla collaborazione tra la comunità montana della Val d’Ossola e la ASL territorialmente competente. 

Questo progetto, per come appare nell’articolo, contiene sicuramente elementi interessanti che si inseriscono nelle applicazioni della telemedicina con contenuti fortemente innovativi. Potrebbe favorire l'individuazione precoce di patologie importanti nell'età evolutiva quali le malocclusioni, contemporaneamente permettendo anche a chi risiede in zone più periferiche di accedere a un servizio non sempre facilmente raggiungibile. 

Tuttavia, in qualità di rappresentanti della maggior parte degli odontoiatri piemontesi non possiamo che rilevare che tale progetto, per come appare, non possa essere messo in atto senza incorrere in importanti violazioni di legge o rischi per la salute dei pazienti.Infatti, la tecnica descritta, che prevede l’acquisizione digitale delle impronte delle arcate dentali, richiede comunque che, per essere eseguita, l'operatore sia regolarmente iscritto all'Albo degli Odontoiatri. Pertanto non può in nessun modo essere affidata a personale non abilitato all’esercizio della professione odontoiatrica, quali infermieri, farmacisti o pediatri, che, pur se adeguatamente formati, non possono disporre delle competenze specifiche di un medico odontoiatra e soprattutto non ne possiedono i titoli.

Non dobbiamo dimenticare che la visita odontoiatrica a fini ortodontici non si limita alla semplice rilevazione delle impronte, che nel caso specifico, tra l'altro, saranno ricostruzioni virtuali della bocca del paziente, con tutte le distorsioni legate alla insufficiente confidenza dell'operatore con il mezzo utilizzato. Altrettanto, se non più importanti, sono, oltre alle valutazioni strettamente odontoiatriche, anche le altre considerazioni mediche, quali quelle fonetiche, muscolari, posturali, auxologiche, che solo un occhio esperto e competente può valutare esaminando la salute della bocca nel suo complesso. Una ricostruzione computerizzata, per quanto accurata, può solo dare riscontri sui rapporti spaziali delle arcate dentarie e deve sempre essere successiva ad un percorso diagnostico che ne giustifichi l’esecuzione, stravolgendo quindi il concetto di atto medico. Anche la tutela della riservatezza dei dati sanitari del paziente appare, nel tipo di collaborazione progettato, piuttosto problematica. Infine, la tecnica richiede l'utilizzo di attrezzature che per loro natura non possono essere monouso, ma devono essere sterilizzate in autoclave

tra un utilizzo ed il successivo ed usate in un ambiente idoneo, che difficilmente può essere rappresentato dalle sedi designate nell’articolo.
Per queste ragioni, pur comprendendo l'entusiasmo degli ideatori, crediamo che il progetto in questa formulazione non possa rispondere ai pur condivisibili obiettivi, ma, nell’ottica primaria della tutela del paziente e per esprimere nel contempo tutte le proprie potenzialità, debba essere ripensato e ridisegnato profondamente. 

Come Associazione, condividendone lo spirito, siamo disposti a offrire la nostra collaborazione per migliorarlo e renderlo attuabile con l’obiettivo di contribuire realmente ai bisogni della popolazione infantile, senza trascurarne la sicurezza. 

Dott. Virginio Bobba presidente ANDI Dipartimento Regionale Piemonte

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Alcune precisazioni della presidente CAO Torino Marta Mello in merito a come è nato il parere e sul ruolo di indirizzo della CAO


Alcune considerazioni del presidente CAO di Ferrara sulla possibilità per un medico o odontoiatria di essere, contemporaneamente, anche titolare di una Srl che opera in altri...


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi