Dal presidente di Confartigianato odontotecnici Ivan Pintus, un chiarimento per il riconoscimento e la valorizzazione della professione
In qualità di Presidente Nazionale degli Odontotecnici in Confartigianato, desidero fare chiarezza sul ruolo cruciale dell’odontotecnico all’interno del sistema sanitario, soprattutto alla luce delle recenti sentenze della Consiglio di Stato e della risposta del TAR del Lazio. Si tratta di un passaggio fondamentale per il riconoscimento ufficiale e la valorizzazione della nostra professione in ambito sanitario, una professione che da sempre si distingue per il suo impegno nell’eccellenza e nell’innovazione al servizio della salute orale del paziente.
Il ruolo dell’odontotecnico nel settore sanitario è di fondamentale importanza, e il suo riconoscimento come professionista sanitario è essenziale per garantire la salute orale dei pazienti. In particolare, l’odontotecnico è l’unico professionista legalmente autorizzato a progettare e fabbricare le protesi dentali su misura, come stabilito dal Regolamento Europeo MDR 745/2017, che disciplina i dispositivi medici, inclusi quelli odontoiatrici.
Il MDR 745/2017 attribuisce un ruolo esclusivo all’odontotecnico nella costruzione e personalizzazione di dispositivi medici su misura, tra cui le protesi dentali. La legge stabilisce infatti che solo i professionisti odontotecnici certificati, debitamente formati e regolarmente iscritti al Ministero della Salute, siano legittimati a produrre e immettere in commercio tali dispositivi. Chiunque non possieda le competenze specifiche richieste dalla normativa MDR 745/2017 non può produrre protesi dentali e può incorrere in sanzioni legali. La mancata qualificazione può comportare seri rischi per la salute del paziente, come infezioni, difficoltà masticatorie, problematiche estetiche e altri disturbi anche più gravi.
L’odontotecnico è un professionista altamente specializzato nella progettazione, produzione e realizzazione di dispositivi medici su misura destinati all’odontoiatria, come protesi, apparecchi ortodontici e protesi su impianti. Lavorando a stretto contatto con l’odontoiatra, garantisce il miglior trattamento possibile per i pazienti e il successo della terapia protesica. Tuttavia, il ruolo dell’odontotecnico non si limita solo all’aspetto tecnico; egli contribuisce in modo diretto alla salute orale e al benessere del paziente, giocando un ruolo fondamentale nella qualità del servizio offerto nel campo dell’odontoiatria.
Negli ultimi anni, è emerso un dialogo sempre più costruttivo tra le principali Associazioni di categoria, che ha portato a un’unione di intenti sulla necessità di definire con chiarezza i confini professionali dell’odontotecnico come professionista sanitario all’interno del contesto sanitario, al fine di garantire il benessere del paziente. La recente sentenza della Corte di Stato e la risposta del TAR sono un passo importante verso il riconoscimento formale dell’odontotecnico come professionista sanitario, parte integrante del sistema sanitario, con un ruolo tecnico e sanitario ben definito.
La sentenza, infatti, conferma l’importanza di una collaborazione tra odontoiatra e odontotecnico per il benessere del paziente, stabilendo che entrambe le figure sono professionisti sanitari e definendo correttamente il nostro inquadramento all’interno dell’ecosistema della sanità. Questo riconoscimento è cruciale non solo per la nostra tutela, ma anche per quella dei pazienti, che devono poter contare su un servizio qualificato, trasparente e su una filiera professionale che operi in sinergia per garantire risultati ottimali e salutari.
Confartigianato, insieme alle altre associazioni rappresentative della categoria degli odontotecnici, continuerà a lavorare per il pieno riconoscimento della nostra figura professionale in sanità, affinché ogni aspetto del nostro lavoro, inclusa una chiara definizione dei ruoli, venga adeguatamente valorizzato.
Proseguiremo la nostra lotta per garantire che gli odontotecnici possano operare in un contesto legislativo chiaro e tutelante, affinché la professione sanitaria possa essere completamente riconosciuta e regolamentata, nell’interesse di tutti i professionisti del settore sanitario e, soprattutto, per garantire la trasparenza e la protezione dei pazienti.
Gli odontotecnici ricoprono un ruolo fondamentale nel settore sanitario: sono esperti nella progettazione e costruzione di dispositivi medici su misura, essenziali per garantire che le protesi dentali siano congrue, ben adattate e in grado di rispondere alle esigenze specifiche di ogni paziente, su prescrizione del medico odontoiatra. Grazie alla loro specializzazione e formazione continua, gli odontotecnici sono in grado di produrre protesi che rispettano gli standard previsti dal MDR 745/2017, evitando sovrapposizioni con altre professioni e garantendo la salute orale dei pazienti. Il loro intervento è determinante per ottenere risultati che siano non solo funzionali, ma che soddisfino anche le richieste estetiche del paziente e dell’odontoiatra.
Concludendo, in un contesto in cui l’industria odontoiatrica è sempre più esposta al rischio di produzioni non certificate da parte di soggetti non qualificati, l’importanza dell’odontotecnico emerge ancora più chiaramente. Solo loro, lavorando in sinergia con i professionisti odontoiatri, possono produrre dispositivi medici su misura che rispettino gli elevati standard di sicurezza e qualità, tutelando la trasparenza del rapporto professionale e la salute dei pazienti, migliorando così la loro qualità della vita. Il riconoscimento dell’odontotecnico come professionista sanitario è fondamentale per garantire una corretta gestione della salute orale e prevenire potenziali rischi per la salute pubblica.
Ivan Pintus: Presidente Nazionale degli Odontotecnici in Confartigianato
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