HOME - Normative
 
 
11 Dicembre 2015

Bombole di ossigeno in studio, proroga dell'AIFA. Dal 2017 solo bombole in affitto. Contraria AIO


Una nuova circolare Aifa rinvia dal 31 dicembre di quest'anno alla fine dell'anno prossimo (31.12.2016) la data entro la quale tutte le strutture sanitarie - dall'ospedale allo studio medico o dentistico - devono adeguarsi e detenere solo bombole di gas di proprietà dei produttori: troppe erano le difficoltà tecniche in merito al processo di acquisizione delle bombole di ossigeno etc che la nuova normativa impone ai produttori "al fine di evitare carenze di gas medicinali". Secondo il contenuto dell'Allegato 6 delle Norme di Buona Fabbricazione (GMP) riportato dall'Agenzia del Farmaco riportate nelle circolari del 3 e 10 aprile scorsi, le confezioni di gas medicinali costituite dalle bombole e dai contenitori criogenici e dai relativi sistemi di chiusura (valvole di intercettazione o riduttrici), devono essere immesse in commercio in condizioni tali da garantire la qualità del gas medicinale contenuto, nonché la sicurezza dei pazienti e degli operatori. In tale contesto, è solo il produttore il responsabile dell'immissione in commercio del gas medicinale, confezionato in bombole o in contenitori criogenici, che dunque devono essere di sua proprietà. Pertanto, i produttori di gas medicinali non possono più riempire bombole di proprietà di terzi (farmacie, distributori, ospedali, case di cura, autoambulanze, studi medici e odontoiatrici), ma devono usare solo bombole proprie, rilasciate in accordo alle condizioni previste dall'autorizzazione all'immissione in commercio.

Eventuali bombole già di proprietà di terzi potranno essere cedute ad un produttore autorizzato o titolare Aic che, verificata la conformità alla normativa vigente del gas contenuto, dei contenitori e delle valvole, potrà utilizzarle dopo adeguata pulizia, sanificazione e riqualificazione.

"Al di là delle difficoltà nel censire le bombole, e dei contraccolpi di mercato che produrrà ai danni delle aziende che non hanno una forte rete distributiva, la nuova normativa, oltre a criticità formali, presenta per il professionista oneri economici e pratici", spiega Denis Poletto del direttivo AIO.

"Un conto è se la bombola d'ossigeno che il dentista mette nello studio (e una o due volte nella carriera può risolvergli una situazione drammatica per il paziente e per lui) è di sua proprietà, un conto se il dentista deve pagare un canone di noleggio annuo che negli anni difficili fa la differenza".

"Esiste poi il problema di smaltire le bombole per chi non volesse servirsene più né volesse pagare il noleggio: osservazione nell'osservazione, una bombola in meno in uno studio è un servizio in meno alla cittadinanza. inoltre vi è una forte criticità per la rete distributiva che passa dalle oltre 40 aziende , diffuse cappilarmente nel territorio alle 7 grandi multinazionali. In definitiva - conclude Poletto - noi dentisti AIO che teniamo a uno studio dotato di tutti i mezzi che possano aiutare il paziente anche nelle fortunatamente rare emergenze abbiamo un anno di tempo per opporre valide ragioni all'entrata in vigore della normativa, insieme ai medici, ai cittadini e a tutti i professionisti che vorranno unirsi in questa battaglia per avere gas medicali di qualità, ma anche accessibilità a questi prodotti".

A cura di: Ufficio Stampa AIO

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini


L’associazione risponde ai dubbi nati dopo la decisione dell’AIFA


"Non è vero che da oggi tutti i titolari di una bombola di ossigeno con più di due anni di vita devono affrettarsi a rivolgersi al produttore, o allo smaltitore e concludere un accordo...


Da domani 1 febbraio "le confezioni di gas medicinali costituite dalle bombole e dai contenitori criogenici e dai relativi sistemi di chiusura (valvole di intercettazione o riduttrici), devono essere...


Dal 31 gennaio 2018, salvo proroghe dell'ultima ora, coloro che utilizzano ossigeno ad uso medico con proprie bombole non potranno più effettuare la ricarica ma utilizzare bombole a...


In questo periodo di pandemia, a causa della natura a elevata trasmissibilità del virus SARS-CoV-2, gli operatori sanitari, tra cui i dentisti, hanno bisogno di misure solide...

di Lara Figini


La sedazione cosciente viene utilizzata in odontoiatria pediatrica per ridurre l’ansia nei bambini e migliorare i risultati del trattamento. Sia il protossido di azoto-ossigeno...

di Alessandra Abbà


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi