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03 Maggio 2016

Quota A ENPAM, i bollettini arrivano in ritardo. Ecco come regolarsi per i pagamenti


È la quota che pagano tutti i medici e dentisti, la più nota. Ma è anche quella di cui in genere, per via degli esborsi abbastanza contenuti, si parla meno. Ora però la quota A finisce in cronaca.

Per due motivi: primo i bollettini ancora targati Equitalia stanno arrivando in ritardo ai medici e il pagamento della prima rata che doveva avvenire entro aprile si posticipa in maggio.

Il secondo motivo è sempre dovuto all'accordo con Equitalia Nord, la cui disdetta avvenuta pochi mesi fa è all'origine del velocizzarsi delle richieste di primo pagamento ai giovani neoiscritti all'Ordine. Fino all'anno scorso chi si abilitava, anche presto, a febbraio, si iscriveva subito e quasi sempre pagava la quota l'anno dopo perché i bollettini non arrivavano in tempo; ora arrivano eccome e il rappresentante eletto di quota A in assemblea nazionale Andrea Silenzi ha scritto al presidente della Fondazione Alberto Oliveti per fargli notare che non sempre il neoiscritto all'ordine ha denaro da anticipare.

Rinvio pagamenti

La quota A "fa" pensione ma copre anche spese diverse: ad esempio, 59 euro di contributo di gravidanza, maternità e aborto dell'iscritta. E' scaglionata per età anagrafica. I giovani pagano euro 271,88 fino a 30 anni, euro 472,21 dai 30 ai 35 euro, 834,42 dai 35 ai 40 e la quota intera di euro 1491,06 dopo i 40 anni è dovuta da tutti i medici abilitati quale che sia il contratto che avranno.

Si versa con domiciliazione del pagamento o previo ricevimento del bollettino in unica soluzione ogni 30 aprile, oppure in quattro rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre.

Se non si esprime una preferenza tra i piani di pagamento, il sistema sceglie il numero di rate più alto. Rilevato il ritardo sui bollettini, la Fondazione concede quest'anno di pagare entro i 15 giorni dall'arrivo di questi ultimi a domicilio del medico. Ma sottolinea che l'iscritto può scaricare il bollettino accedendo all'area riservata: chi aveva la domiciliazione con Equitalia riceverà una lettera di istruzioni per accedere alla registrazione agevolata. Gli altri invece possono fare la registrazione tradizionale. Le istruzioni sono al sito nella sezione Comefareper.

Quote "anticipate"

In alcuni ordini, gli abilitati a febbraio e neoiscritti stanno ricevendo la richiesta di pagare subito la quota, in altri no. Prima i bollettini arrivavano l'anno dopo. Silenzi, tramite l'Associazione Italiana Giovani Medici - Sigm che presiede, rileva nelle ultime settimane "un'eterogenea e non chiara richiesta di versamenti dei contributi di Quota A indirizzata ai colleghi neoabilitati iscritti agli Ordini".

Questi ultimi, contattati per delucidazioni, hanno dato "spiegazioni spesso discordanti". Silenzi sottolinea che i giovani colleghi, non ancora inseriti in una prospettiva lavorativa, non hanno modo di farsi carico dei contributi in Quota A e chiede il posticipo al 2017 della contribuzione.

Gli risponde l'Osservatorio Giovani Enpam, organo consultivo dell'Assemblea nazionale: con la gestione Equitalia Nord gli Omceo segnalavano ad Enpam la nuova iscrizione e la Fondazione girava il dato a Equitalia; il passaggio in più implicava ritardi di mesi nella consegna dei bollettini. "Da questa anomalia è scaturita la convinzione che il neoabilitato non paga mai il primo anno di iscrizione all'Enpam nell'anno corrente, ma dall'anno successivo, insieme al conguaglio di quanto dovuto fin dal mese seguente l'iscrizione all'Albo".
Per inciso, osservano in ENPAM, molti neoiscritti - non sempre giovani e quindi soggetti ad una tassa più alta- si lamentavano di dover pagare nello stesso anno quota e conguaglio dell'anno prima. Ora in teoria chi si iscrive il 1° marzo se l'ordine comunica subito i suoi dati riceve il bollettino entro aprile.

Altre info a questo link.

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