HOME - Normative
 
 
20 Febbraio 2020

Il nuovo trattamento dei crediti tributari

Stretta sulle procedure per utilizzare in compensazione i crediti tributari. Ecco cosa prevede la norma e i consigli dei consulente fiscale AIO


Il Decreto 124/2019, il c.d. “Decreto Fiscale” collegato alla Legge di Bilancio 2020 (la Manovra finanziaria per il nuovo anno), introduce alcune novità, particolarmente penalizzanti, su modalità, procedure e tempistiche da seguire per la presentazione dei modelli F24 che contengono crediti di imposta maturati nel 2019 da utilizzare in compensazione con altre imposte o contributi. In primis, tutti i contribuenti, anche i soggetti privati che non hanno P.IVA, per presentare modelli F24 in cui utilizzare in compensazione crediti tributari (ad esempio Irpef e relative addizionali, Ires e Irap) dovranno utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.  

Questi essenzialmente sono “F24 on-line” e “F24 web”, a cui è possibile accedere previa autenticazione, oppure facendosi supportare dal proprio Commercialista abilitato ai servizi Entratel. La vera novità non è tanto per i professionisti con P.IVA e per le imprese, quanto per i “non titolari di P.IVA” che fino all’anno scorso potevano usare per le compensazioni parziali i servizi offerti da banche, Poste o altri intermediari. “Il consiglio –dice ad Odontoiatria33 Umberto Terzuolo (nella foto) dello studio Terzuolo Brunero & Associati di Torino e Milano, consulente fiscale AIO-  è quello di dotarsi delle specifiche credenziali personali o, quantomeno, di confrontarsi con il proprio commercialista prima di vedersi bloccate le compensazioni d’imposta (come era successo in alcuni casi a fine anno 2019 per la compensazione del “bonus Renzi” con le ritenute fiscali ed i contributi dei dipendenti)”.  

Una seconda, e forse ancora più importante, indicazione è quella relativa alle tempistiche di utilizzo in compensazione dei crediti maturati a partire dal periodo di imposta 2019: in caso di compensazioni per importi superiori a 5.000 euro annui di crediti tributari (Irpef e addizionali, Ires, imposte sostitutive e Irap) con debiti tributari di natura differente (la c.d. compensazione “orizzontale”), oltre al visto di conformità, sarà obbligatorio presentare preventivamente la Dichiarazione dei Redditi relativa all’anno in cui sorge il credito ed attendere ulteriori dieci giorni per poter poi procedere con l’invio del modello F24 in compensazione.  

“Conoscendo i tempi dell’Amministrazione nel rilascio modelli dichiarativi, dei relativi ISA e, soprattutto, dei software di controllo propedeutici alla presentazione telematica (che nel 2019 hanno fatto slittare il termine di pagamento delle imposte per i professionisti e per le imprese da fine giugno a fine settembre!) –commenta il dott. Terzuolo- é molto probabile che la maggior parte delle compensazioni rimarranno bloccate fino a dopo l’estate. Di fatto, se così fosse, si tratterebbe di un “prestito forzoso” fatto dai contribuenti alla Stato per i primi 9 mesi del 2020, arco temporale in cui rientrano la maggior parte dei pagamenti delle imposte”.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Conti correnti immobili e zero prelievi: può essere il segnale di spese alimentate dal “nero”. Il dubbio e le considerazioni di un sito economico rilancia il tema delle presunzioni nei controlli...


Il regime fiscale per i lavoratori impatriati può rappresentare uno strumento conveniente. Odontoiatri tra le poche categorie professionali a poter beneficiare dei vantaggi


Cosa sono, perché conviene erogarli, quando e a chi possono essere erogate. Le regole previste nella Finanziaria 2026


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


Fuori dalla tassazione i rimborsi ai dipendenti, quelli rinfieriti ai liberi professionisti ed alle imprese.Una circolare delle Entrate ne illustra le regole


Anche per i professionisti è possibile accedere alla proposta tramite RedditiOnline o tramite la dichiarazione precompilata


In Gazzetta Ufficiale le tabelle ACI per i rimborsi chilometrici 2020, utili per quantificare rimborsi dei collaboratori odontoiatri e dipendenti. Ecco quando è possibile


La Cassazione si esprime sulla possibilità di una società di servizi odontoiatrici di poter scaricare le spese immobiliari anche se tra i soci c’è anche il professionista che occupa l’immobile


Il MEF vara VeRa, il nuovo segugio informatico per stanare l’evasore fiutando nelle (tante) banche dati ministeriali e non. Ecco come funzionerà


Non solo come poter detrarre la prestazione sanitaria o la riparazione della dentiera, ma anche cosa deve essere indicato in fattura per evitare contestazioni ai pazienti


Può essere la conferma della volontà di Parlamento e Governo di normare la questione. Ma potrebbe risultare inutile se verrà approvato il Decreto bollette  


Un nostro approfondimento per capire come comportarsi quando si incassa, si preleva ma anche come gestire acconti, pagamenti rateali ed i rapporti con i fornitori


Altri Articoli

Sul portale ECM attivata la nuova funzionalità per ricerche avanzate anche attraverso tag tematici


AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


La prof.ssa Nardi invita a studiare approfondire le conoscenze per poter scegliere tecnologie avanzate per permettere pratica clinica preventiva di precisione 

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La tappa comasca conferma l’efficacia del format e l’importanza della collaborazione con i professionisti locali, fondamentali per diffondere la cultura della prevenzione tra...


Da una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry emerge un forte interesse ostacolato, però, da carenze formative e barriere organizzative.


La copertura degli infortuni che si verificano sia all’interno degli istituti scolastici sia durante le attività organizzate dagli stessi, copre anche traumi ed altri...


Dall'equo compenso al rapporto con le assicurazioni fino al turismo sanitario. Incontro istituzionale tra la delegazione dell’Associazione AMOlp e i vertici dalla CAO nazionale ...


Il documento definisce la diagnosi degli igienisti dentali come componente essenziale della pratica professionale e sollecita l’adozione di una terminologia standardizzata nei diversi atti di...


Da oltre un anno è in vigore l’obbligo di utilizzare (solo) quella elettronica, ma nella pratica sono ancora accettate quelle cartacee. Ma fino a quando?


Si prepara a un appuntamento ancora più ricco e qualificato confermandosi come l’evento di riferimento per il settore dentale. Dal 14 maggio a Rimini


Pubblicato il bando sia per odontoiatria che per medicina. Ad aprile le prove in modalità home-based: 60 le domanda 60 minuti il tempo a disposizione


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


Il contratto sarà di collaborazione annuale in regime libero professionale. Le domande entro il 16 febbraio 2026


Una ricerca pubblicata sull’International Endodontic Journal dimostrerebbe il ruolo, benefico, della caffeina in condizioni infiammatorie orali simili alla parodontite e all’apical...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi