HOME - Normative
 
 
14 Ottobre 2024

Interventi di medicina estetica (sbiancamento dentale compreso): quando sono esenti IVA e quando deve essere applicata

Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate ed il parere del dott. Ciccarelli di SIOF e del prof. Guida di SIMEO


Filler 03 550

La possibilità di detrarre l'IVA per le prestazioni di medicina estetica è una questione da una parte molto chiara anche se poi dipende da molteplici fattori, tra tutte la finalità della prestazione.

Ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 18) del D.P.R. 633/1972, sono esenti dall'IVA le prestazioni sanitarie rese alla persona nell'esercizio delle professioni e arti sanitarie soggette a vigilanza.

Questa esenzione, però, non si applica indistintamente a tutte le prestazioni di medicina estetica anche se a renderle sono medici e dentisti abilitati. Infatti, la norma esclude le prestazioni che non hanno una finalità terapeutica, ovvero quelle che non mirano a curare una patologia o a migliorare lo stato di salute del paziente.

Secondo le linee guida dell'Agenzia delle Entrate, la finalità terapeutica di una prestazione medica deve essere intesa come "prevenzione, diagnosi, cura o riabilitazione di una malattia o disturbo".

“Le prestazioni che hanno esclusivamente un carattere estetico come ad esempio il trattamento delle rughe o l'aumento del volume del seno o delle labbra –spiega ad Odontoiatria33 il dott. Enrico Ciccarelli, consigliere SIOF-, sono escluse dall'esenzione IVA, poiché non possono essere considerate terapie collegate ad una diagnosi di patologia e quindi finalizzate ad un processo di cura. Diverso per quelle necessarie a completare un percorso di cura come per esempio gli interventi al volto dopo un intervento per la riduzione di una frattura o una mastoplastica  ricostruttiva a seguito di un tumore al seno. Per fare un esempio odontoiatrico, nel caso di una ricostruzione degli elementi frontali (conseguente ad un trauma per esempio) e la correzione dell’eventuale gummy smile conseguitone (non pre – esistente al traumatismo ma conseguente allo stesso) attraverso iniezioni di filler alle labbra, l’esenzione Iva è fruibile per l’applicazione del filler in quanto parte della prestazione sanitaria resa al paziente”.

“Le prestazioni di medicina estetica che non sono riconosciute come aventi finalità terapeutiche –continua- sono soggette all'applicazione dell'IVA al 22%. Questo avviene quando l'intervento è volto principalmente a migliorare l'aspetto estetico del paziente, senza una diagnosi medica che giustifichi la necessità di un trattamento terapeutico. Un esempio che può ulteriormente chiarire la ratio è quello dello sbiancamento dentale che, se è a fini estetici, come nella quasi totalità dei casi, va fatturato con IVA”.

Il Decreto Anticipi del dicembre scorso, (Dl 145/23) interviene sulla possibilità di poter applicare l’esenzione prevista dal dall'articolo 10, primo comma, numero 18), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, anche alle “prestazioni sanitarie di chirurgia estetica rese alla persona volte a diagnosticare o curare malattie o problemi di salute ovvero a tutelare, mantenere o ristabilire la salute, anche psico-fisica, solo a condizione che tali finalità terapeutiche risultino da apposita attestazione medica”.  

Ma chi deve redigere “l’apposita attestazione medica”?  

“Il decreto, di fatto, amplia le prestazioni di medicina estetica esenti IVA a quelle finalizzate a mantenere o ristabilire la salute psico-fisica, visto che quelle riferite alla cura di patologie erano già esenti prima del decreto”, dice ad Odontoiatria33 il prof. Antonio Guida presidente SIMEO. “In questo caso –chiarisce- gli specialisti di riferimento che potranno rilasciare l’attestazione medica che certifica la necessità dell’intervento di medicina estetica e quindi l’esenzione IVA, saranno lo psichiatra, psicologo, neurologo”.      


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


 
 

Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


 
 

Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


 
 

L’Amministrazione ribadisce: nessun accesso ai dati dei social network né algoritmi occulti per analizzare spese e movimenti bancari


Attraverso una circolare l’Agenzia delle Entrate fa il punto sullo strumento, quando ci si si viene considerati contribuenti con affidabilità fiscale e quando si gode del regime premiale 


In una circolare tutte le indicazioni e gli aggiornamenti. Quest’anno si potrà aderire insieme alla dichiarazione dei reddito o in alternativa in via “autonoma” attraverso il modello Cpb


 
 

Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi