HOME - Normative
 
 
29 Gennaio 2025

Registro dei rifiuti, una precisazione ma anche una notizia

Per gli studi monoprofessionali o associati, l’obbligo di iscrizione al RENTRI scatta a fine anno. Nel mentre ANDI consiglia di aspettare ed annuncia azioni presso i ministeri competenti


Andi Logo

Nell’articolo pubblicato, lunedì 27 gennaio sulle nuove disposizioni sulla tracciabilità dei rifiuti in cui davamo notizia delle indicazioni di ANDI su cosa cambia per lo studio odontoiatrico con l’entrata a regime del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), ricordavamo come ANDI rilevasse che l’obbligo è riferito ai solo produttori di rifiuti iscritti al registro delle imprese.
Quindi sarebbero esclusi, al momento, gli studi monoprofessionali/ associati e, secondo l’interpretazione di ANDI, anche le Stp monospecialistiche  equiparate per la norma autorizzativa agli studi professionali (a questo link l’approfondimento).

Un (attento) lettore di Odontoiatria33, ci ha scritto una mail dove segnalava che sul sito del RENTRI vengono indicati tra coloro obbligati all’utilizzo del registro digitale, anche i “produttori di rifiuti non pericolosi non rientranti in organizzazione di ente o impresa”, quindi anche gli studi odontoiatrici organizzati in studi monoprofessionali o studi associati.

Abbiamo posto il dubbio al Segretario Sindacale ANDI, Lauro Ferrari che ribadisce quanto affermato nell’articolo: lo studio odontoiatrico non iscritto al registro delle imprese non “è tenuto ad iscriversi al RENTRI prima dei tempi previsti cioè 15 dicembre 2025- 13 febbraio 2026”. Questo perché, spiega ad Odontoiatria33 il dott. Ferrari, “noi odontoiatri non compiliamo, trasmettiamo e vidimiamo il formulario di identificazione del rifiuto (FIR) ma, in base a quanto stabilito dal Decreto 59/2023, incarichiamo la ditta di trasporto/smaltimento (detentore) ad assolvere all’obbligo del registro digitale". L’art.5 del citato decreto, ci ricorda Ferrari, consente al produttore di rifiuti (lo studio odontoiatrico) di demandare al trasportatore la compilazione del formulario, fermo restando la responsabilità che rimane in capo al produttore.

ANDi, infatti, ritiene inutile in quanto inoperativa la iscrizione al RENTRI per gli studi che delegano alla impresa addetta al trasportato/smaltimento del rifiuto la emissione del FIR (Formulario Identificazione Rifiuto), la tenuta del registro elettronico e quindi la tracciabilità dell’intero percorso. “In pratica, per il dentista si tratterrebbe dell’ennesimo balzello da pagare ogni anno senza uno scopo specifico in quanto la tracciabilità  è comunque garantita dall’incarico conferito al trasportatore/detentore”, dice il dott. Ferrari.  

Nel frattempo, ci informa il Segretario Sindacale ANDI, “stiamo aspettando la risposta del MASE (il Ministero dell’Ambiente NdR) al nostro interpello proprio volto a capire come meglio comportarsi”.

L’interpello, spiega il dott. Ferrari, è una delle iniziative che ANDI sta conducendo per rendere più sostenibile questa normativa per gli studi monoprofessionali/associati ed Stp monospecialistiche “senza venir meno allo spirito del Decreto, peraltro condivisibile, che mira a tracciare con modalità elettronica tutta la filiera della produzione/smaltimento dei rifiuti pericolosi”.          


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

AIO ricorda la scadenza che consente a chi si è iscritto ma non era tenuto a farlo, di cancellarsi senza oneri


normative     27 Febbraio 2026

Il Milleproroghe è legge

Approvato anche al Senato senza modifiche, ecco le nuove scadenze su Ecm ad altri provvedimenti di interesse sanitario


Diventerà invece obbligatoria la ricetta elettronica. Tra i termini rimandati anche la scadenza legata al RENTRI ed alle polizze catastrofali


Un emendamento al Milleproroghe consentirà, fino a metà settembre di utilizzare il FIR cartaceo in alternativa a quello elettronico


O33normative     19 Gennaio 2026

RENTRI: chi deve iscriversi e chi no

Interessa i produttori di rifiuti pericolosi, non gli studi monoprofessionali e associati ma società e laboratori odontotecnici. Abbiamo cercato di fare il punto


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi