HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
15 Settembre 2007

Valutazione dell'occlusione dopo trattamento con metodica Invisalign

di M.P. Guarneri, M. Fazio, C. Franch


L’obiettivo primario di questa ricerca è quello di valutare l’efficacia dell’uso di Aligners Exceed 40 durante il corso dell’intero trattamento, anziché limitarne l’uso negli ultimi stadi per la rifinitura del caso.
Sono stati selezionati 30 pazienti (24 femmine e 6 maschi) di età compresa tra i 17 e i 45 anni. I pazienti del nostro studio presentavano le seguenti malocclusioni: affollamento, malocclusioni, A-P diastemi e arcate contratte. I 30 pazienti sono stati suddivisi in maniera random in due gruppi: gruppo 1 (15 pazienti): ogni 5 fasi di trattamento riceveranno un aligner EX40; gruppo 2 (15 pazienti): tutti gli aligners EX30 e gli ultimi cinque EX40.
Il ClinCheck per entrambi i gruppi verrà programmato a un set-up ideale. Non è stata richiesta ipercorrezione. Le misurazioni sono state eseguite all’inizio del trattamento (T0); dopo 6, 12, 18 mesi (T1, T2, T3) e a fine trattamento (TF). Le misurazioni sono state seguite su 18 dei 30 pazienti iniziali in quanto 4 pazienti si sono trasferiti in altre città e 8 pazienti non si sono presentati all’appuntamento. A fine trattamento abbiamo sovrapposto i modelli finali con l’ultima fase del ClinCheck per evidenziare la corrispondenza tra risultato clinico e programmazione iniziale. Successivamente abbiamo montato i modelli in articolare SAM2 ed è stato valutato il PAR Index.
Dalle sovrapposizioni risulta evidente che il risultato clinico è abbastanza corrispondente alla pianificazione del ClinCheck. A fine trattamento non abbiamo registrato interferenze nei movimenti di protrusione e lateralità e nessuna discrepanza tra ICP ed RCP. Il 70% dei pazienti aveva un PAR INDEX compreso tra 0 e 0,5; il 20% dei pazienti un PAR INDEX tra 1 e 1,5%, mentre il 10% dei pazienti un PAR INDEX tra 2 e 2,5. Abbiamo concluso che la maggior parte dei pazienti necessitano della rifinitura a fine trattamento, che non vi sono sostanziali differenze tra gruppo 1 e gruppo 2. E' stato riscontrato un miglioramento dell’igiene orale a fine trattamento in pazienti trattati con metodica Invisalign.

Assessment of occlusion after treatment by Invisalign method
The main objective of this study is evaluating how effective is the use of Aligners Exceed 40 during the whole treatment compared to its use in the finishing step only. 30 patients (24 females and 6 males aged 17-45) were selected for the study. This sample had the following problems: crowding, A-P malocclusion, diastema, narrow arches. The patients were randomly divided into 2 groups. Group 1 (15 patients) received Aligners Ex 40 every 5 treatment step; Group 2 (15 patients) received all Aligners Exceed 30 and the last 5 Aligners Exceed 40. ClinCheck for both groups was planned at an ideal set up; overcorrection was not requested. Records were made at beginning of treatment (T0), after 6, 12, 18 months (T1, T2, T3), and at the end of treatment.
Out of the initial 30 patients, 4 patients moved elsewhere and 8 patients refused final assessment. At the end of treatment only 18 cases were assessed by comparing final occlusion, as observed in the dental cast with ClinCheck prediction. In this way the differences between observed and expected outcomes were measured. After that casts were mounted in SAM2 articulator to evaluate Par Index.
This analysis showed no major differences between clinical outcomes and ClinCheck. The articulator allowed to check initial and final occlusion, the discrepancy between ICP and RCP and interference in both protrusive and lateral movements. At the end of treatment no interference in protrusive and lateral movements were recorded and no discrepancy between ICP and RCP could be found. PAR Index was between 0 and 0.5 in 70% of patients; in 20% patients it ranked between 1 and 1.5%, while in 10% it was between 2 and 2.5. Almost all patients needed a finishing stage. No remarkable differences between group 1 and group 2 were observed. An overall improvement in oral hygiene at the end of treatment was also evident. This research supports the therapeutic potential of Invisalign technique for both simple and moderate malocclusions. Treatment of severe malocclusions appears to be feasible.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Ferrara
Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia
Direttore: porf. G. Siciliani



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivi. Presentare un caso con discrepanza dell’indice di Bolton trattato mediante tecnica Invisalign che si è rivelata particolarmente indicata anche dal punto di vista clinico e...


Si descrive l’utilizzo in ortodonzia degli attacchi Delta Force (Target Srl, Milano, Italia), che nel nuovo panorama degli attacchi a basso frizionamento rappresentano una valida ed efficace...


Negli ultimi anni le ditte produttrici e gli ortodontisti hanno dimostrato un interesse crescente verso lo sviluppo e l’applicazione dei bracket self-ligating che sembrano presentare diversi...


Traduzione da: Am J Orthod Dentofacial Orthop 2005;128:431-4L’indice di valutazione occlusale Peer (PAR) rappresenta un mezzo valido e affidabile per valutare una malocclusione sui modelli in gesso...


Altri Articoli

Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento 


Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare


“Siamo pronti a proseguire il percorso intrapreso, a beneficio dei nostri colleghi, medici e odontoiatri e dei loro familiari”


Una ricerca ha analizzato l’associazione tra capacità di masticare e osteoporosi nella popolazione adulta, valutando il contributo della dieta e dello stato nutrizionale   ...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Nadia Battocletti testimonial della campagna - live a Milano fino al 19 aprile - ideata per raccontare il legame a doppio senso tra sport e salute orale


La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


USSL 8 di Vicenza cerca un odontoiatra per un incarico libero professionale, scadenza bando il 17 aprile. L’ ASST della Valle Olona cerca un igienista dentale per un contratto a tempo indeterminato


Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...


Un progetto triennale nato grazie all’accordo tra Regione Veneto, ANDI Veneto e Confprofessioni per una formazione capillare, programmata e gratuita. Ne abbiamo parlato con...


Immagine di repertorio

Lo studio sarebbe stato gestito da un cittadino italiano ed uno ucraino privi di iscrizione all’Ordine dei medici


Una ricerca USA fotografa gli igienisti dentali considerando stress, lavoro emotivo e benessere professionale. Ecco i rischi e come si può imparare a gestire


Su DMAX il video dell’accesso del NAS in uno studio dove un odontoiatra di Bari sospeso dall’Ordine continuava a lavorare


In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, come la ricerca scientifica può aiutare a comprendere come migliorare la cooperazione, la prevenzione e l’accesso alle cure nei bambini con...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi