Introduzione
L’analisi dei dati epidemiologici (1) evidenzia come il 30-40% dei pazienti che necessitano di un trattamento ortodontico-ortopedico siano rappresentati da II Classi scheletriche e/o dentali. Per questo motivo l’attenzione degli ortodontisti nei confronti di queste forme di dismorfosi è sempre stata alta e sottoposta a continue revisioni.
Molte sono ancora le questioni dibattute riguardanti la terapia, il tempo di trattamento, la sequenza terapeutica, la stabilità a distanza, l’ammontare dei costi biologici ed economici. La letteratura sull’argomento può sembrare poco confortante e lasciare spazio a dubbi più che a certezze (2). In particolare si dibatte se la terapia con apparecchiature funzionali nel soggetto in crescita sia utile oppure convenga aspettare la completa maturità auxologica e quindi valutare se trattare il caso solo ortodonticamente o prevedere un trattamento combinato ortodontico-chirurgico.La possibilità di ottenere un incremento stabile della dimensione mandibolare in un soggetto in crescita rappresenta forse uno deimigliori esempi di come la ricerca scientifica possa a volte far mancare al clinico un concreto aiuto. Si sono infatti susseguite, e tuttora si susseguono, le più svariate ipotesi. Esse si possono sintetizzare in diversi filoni di ricerca aventi come nucleo focale diverse strutture anatomiche:
1) crescita condilare: è ancora dibattuto se essa sia o meno incrementata dalla terapia funzionale e, qualora lo sia, se il potenziale globale di crescita non sia soltanto “più rapidamente bruciato” a fronte di una taglia mandibolare finale invariata;
2) tessuto retrodiscale: una fibrosi del connettivo retrodiscale potrebbe, secondo alcuni Autori, sostenere una posizione più avanzata della mandibola senza che essa risulti in realtà aumentata;
3) fossa articolare: un rimodellamento della fossa glenoide è stato ormai ampiamente dimostrato anche nell’adulto. È quindi la mandibola che si incrementa o la fossa che si anteriorizza?
4) crescita periostale: l’incremento sarebbe globale: la crescita non avverrebbe solo nel condilo (cartilagine seriata) ma anche a livello periostale (riassorbimento e neo-apposizione);
5) rotazione di crescita: il mento risulterebbe più avanzato perché l’intera mandibola non subisce un incremento di crescita ma una rotazione antioraria nella direzione di crescita;
6) assetto neuromuscolare: il paziente sottoposto a trattamento funzionale si gioverebbe di un globale miglioramento estetico e funzionale al di là dell’effettivo incremento mandibolare.
È evidente che un ventaglio di ipotesi così variegato finisca per non aiutare il clinico. Tuttavia, se vogliamo considerare la crescita cranio-facciale come un’integrazione funzionale delle diverse entità anatomiche (scheletrica, dentale, neuromuscolare) e la nostra terapia vuole essere orientata alla salute globale dell’apparato stomatognatico inserito nell’intero equilibrio somatico, diventa necessario intervenire precocemente sull’occlusione, eliminando ciò che contrasta la formazione del miglior equilibrio omeostatico. Scopo del lavoro Scopo del lavoro è proporre uno schema terapeutico per i pazienti con II Classe scheletrica con retrusione mandibolare, sottolineando l’utilità di una preparazione ortodontica con rimozione delle interferenze dentarie, al fine di ottenere una più corretta ed efficiente terapia funzionale.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33patologia-orale 14 Novembre 2012
ObiettiviLa presente trattazione ha inteso valutare l'efficacia e il timing dei dispositivi funzionali nel trattamento delle II classi nei soggetti in crescita.Materiali e metodiLo studio è...
O33patologia-orale 13 Novembre 2012
ObiettiviÈ stata valutata l'efficacia dei dispositivi funzionali (FJO) associati alla trazione extraorale (EOT) rispetto ai soli apparecchi funzionali nella correzione scheletrica della...
O33ortodonzia-e-gnatologia 01 Aprile 2011
Obiettivi. L’obiettivo della presente ricerca è stato la valutazione degli effetti del trattamento di un dispositivo intraorale per la distalizzazione unilaterale o bilaterale dei molari.Materiali...
O33ortodonzia-e-gnatologia 01 Aprile 2011
Obiettivi. Descrivere il caso clinico di un paziente di 10 anni, in completa dentatura permanente con una II Classe dentale I divisione e deep bite di natura dentoalveolare.Materiali e metodi....
O33ortodonzia-e-gnatologia 31 Agosto 2008
IntroduzioneGli Autori propongono un approccio terapeutico ortopedico-funzionale del quale hanno sviluppato un protocollo applicato routinariamente nella terapia dei pazienti adulti di II Classe...
O33ortodonzia-e-gnatologia 01 Giugno 2010
Obiettivi. Fornire un protocollo diagnostico e terapeutico per trovare una fisiologica relazione dento-basale.Materiali e metodi. Scoprire i fattori di alterazione che causano instabilità...
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Cronaca 28 Settembre 2026
Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
