HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
30 Giugno 2008

Il consenso

di F. Montagna, V. Piras


Si tratta di un argomento centrale di dibattito dottrinale in tema di professioni sanitarie, il cui impatto nella prassi della responsabilità odontoiatrica è sopravvalutato in relazione a diversi fattori: - l’acquisizione preventiva e particolareggiata non esonera da responsabilità per successivi errori, non giustifica trattamenti dubbi o controindicati che devono essere rifiutati; - il contenzioso, in cui l’esito dipenda da assenza di consenso, rappresenta isolata eccezione; soprattutto considerando che in genere le terapie sono erogate su pazienti coscienti, attraverso numerosi appuntamenti, utilizzando tecniche note al pubblico.
La presenza di un valido consenso si rivela dirimente esclusivamente nei casi di eventi avversi prevedibili a priori, ma non sicuramente prevenibili in concreto, da cui sia derivata una lesione permanente alla salute.
L’esempio più classico consiste nelle lesioni neurologiche del nervo alveolare inferiore, nel corso di estrazioni di denti del giudizio; i quali mostrino una contiguità radiologica con il canale alveolare, che è dimostrata come nell’80% dei casi sia anche anatomica. Il paziente, allegando il fatto che, preventivamente informato del rischio, avrebbe rifiutato la terapia, contesta a diritto prestazioni tecnicamente corrette. Sostanzialmente il consenso è l’espressione del principio di autonomia nella tutela della salute, che il paziente deve avere nelle decisioni mediche e l’informazione ne rappresenta la base. La dottrina concorda attualmente sul modello informativo-deliberativo del consenso, secondo cui il sanitario aiuta il paziente a decidere, individuando i valori del paziente implicati nelle opzioni terapeutiche, considerandoli aperti allo sviluppo e alla revisione attraverso la discussione.




 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio italiano confronta la citotossicità di diversi materiali per allineatori, considerando il ruolo del rilascio di micro‑ e nanoplastiche nel contesto del workflow...


FIG. 1 Foto endorali iniziali

Caso clinico di un paziente con morso crociato monolaterale sinistro, morso profondo con contatto dento-mucoso e Classe II dentale bilaterale


Una ricerca ha esplorato l’effetto della vitamina D sul movimento dentale e su variabili biologiche quali riassorbimento radicolare, GCF, densità ossea e ancoraggio


 
 

Riviste le indicazioni dell’indice clinico BEWE, Una ricerca ha valutato l’efficaicia delle modifiche apportate 


Uno studio chiarisce il legame tra ansia, serramento dentale e dolore. Il profilo psicologico come elemento centrale nella pratica clinica.


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi