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15 Novembre 2006

Parodonto e forza masticatoria

di D. Bellinzani


La regolazione della forza masticatoria è resa possibile dalla presenza di recettori che si trovano nei legamenti parodontali e che inviano al cervello le informazioni necessarie a calibrare il movimento di mascella e mandibola.

Ma che cosa avviene quando questi recettori sono resi inattivi oppure, come nella malattia parodontale, sono ridotti a causa del danneggiamento dei tessuti parodontali?

La reazione delle persone che si trovano in questa situazione è di utilizzare una forza eccessiva nella masticazione, e di essere più insicuri quando sanno di dover esercitare una pressione superiore al normale.
Questo è il risultato della ricerca svolta in Svezia presso l’Istituto di odontoiatria del Karolinska Institute di Huddinge e pubblicata sul Journal of Periodontology.

Nell’esperimento allestito dagli studiosi la forza masticatoria utilizzata dalle persone affette da malattia parodontale è risultata tre volte superiore rispetto ai soggetti di controllo.
Questo significa che i meccanorecettori dei legamenti parodontali hanno un ruolo fondamentale nel permettere al cervello di calibrare la forza necessaria alla masticazione dello specifico alimento che si trova nel cavo orale.

GdO 2006; 16

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