HOME - Parodontologia
 
 
15 Novembre 2006

Parodonto e forza masticatoria

di D. Bellinzani


La regolazione della forza masticatoria è resa possibile dalla presenza di recettori che si trovano nei legamenti parodontali e che inviano al cervello le informazioni necessarie a calibrare il movimento di mascella e mandibola.

Ma che cosa avviene quando questi recettori sono resi inattivi oppure, come nella malattia parodontale, sono ridotti a causa del danneggiamento dei tessuti parodontali?

La reazione delle persone che si trovano in questa situazione è di utilizzare una forza eccessiva nella masticazione, e di essere più insicuri quando sanno di dover esercitare una pressione superiore al normale.
Questo è il risultato della ricerca svolta in Svezia presso l’Istituto di odontoiatria del Karolinska Institute di Huddinge e pubblicata sul Journal of Periodontology.

Nell’esperimento allestito dagli studiosi la forza masticatoria utilizzata dalle persone affette da malattia parodontale è risultata tre volte superiore rispetto ai soggetti di controllo.
Questo significa che i meccanorecettori dei legamenti parodontali hanno un ruolo fondamentale nel permettere al cervello di calibrare la forza necessaria alla masticazione dello specifico alimento che si trova nel cavo orale.

GdO 2006; 16

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


L’estetica sta diventando ogni giorno sempre più importante per i pazienti. In effetti, uno dei motivi principali per un consulto dentale è l’alterazione dell’aspetto del...

di Lorenzo Breschi


Approfondimento in occasione del terzo Simposio Internazionale sul trattamento dei tessuti molli parodontali e perimplantari a Firenze


I pazienti non sono regolari nelle visite parodontali e le cause potrebbero essere per difetti di comunicazione


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...


Lo studio valuta l'assunzione dietetica di individui con TMD indagando se c'è una differenza nell’apporto nutrizionale tra individui sani con e senza tali disturbi

di Lara Figini


In considerazione dell’accresciuta aspettativa di vita, a seguito dei miglioramenti delle tecnologie sanitarie e degli approcci alla salute pubblica, nei prossimi decenni è...

di Lara Figini


La funzione masticatoria svolge uno dei ruoli più importanti nella salute orale.Diversi studi in letteratura hanno evidenziato che le prestazioni masticatorie sono correlate allo stato...


Ci sono buone notizie per i “pigri” che proprio non riescono a trovare il tempo per utilizzare costantemente il filo interdentale: una recente revisione sistematica olandese si è aggiunta agli...


Informazioni preziose arrivano dalla ricerca scientifica nell’ambito della parodontologia: se un paziente è fumatore, o lo è stato negli anni precedenti, è meglio non considerare il...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi