HOME - Patologia Orale
 
 
31 Maggio 2009

Terapie laser nel trattamento delle algie oro-facciali

di A. Riboldi, G.P. Bombeccari, F. Spadari


OBIETTIVI. Valutare l’utilizzo della luce laser a bassa potenza, in grado potenzialmente di produrre effetti biostimolanti, antalgici e promuoventi guarigioni tissutali.
MATERIALI E METODI. Lo studio ha preso in esame un gruppo limitato di pazienti, affetti da Burning Mouth Syndrome (BMS) primaria e refrattari a terapie topiche e sistemiche. Presso l’Ambulatorio di Patologia e Medicina Orale dell’Istituto di Clinica Odontoiatrica e Stomatologica dell’Università degli Studi di Milano, si è utilizzato un laser a diodi di 810 nm (Doctor Smile, Lambda Scientifica®, Italy) con una fibra da 600 µm o un puntale per sbiancamento dentario. Da marzo 2006 a settembre 2007, 13 pazienti, 11 donne e 2 uomini, con BMS sono stati trattato per 6 settimane, 2 volte la settimana, con terapia laser a bassa potenza. Le sedute erano composte da 5 cicli da 1 minuto, ognuno con una potenza di circa 5 watt in modalità continua, tenendo il manipolo non a contatto con i tessuti. Il follow-up previsto era di 12 settimane, dopo l’ultima applicazione laser. Al termine di ogni appuntamento i pazienti compilavano un questionario di valutazione relativo al grado della sintomatologia (VAS).
RISULTATI. Tutti i pazienti hanno riscontrato gradi diversi di beneficio dalla terapia laser. La sensazione urente ha raggiunto i valori più bassi durante il periodo di 6 settimane di trattamento. Al termine del periodo di follow-up, si sono osservati valori della VAS più elevati rispetto a quelli riscontrati durante la settimana di laser terapia.
CONCLUSIONI. In base alla ricerca bibliografica e ai dati raccolti da questo studio pilota è ragionevole pensare come la terapia laser possa rappresentare una valida, possibile alternativa in pazienti affetti da BMS che non hanno avuto alcun tipo di sollievo da cure precedentemente prescritte. Ulteriori studi su coorti di pazienti più ampie e con contributi multicentrici sono richiesti per confermare i dati emersi e per considerare il potenziale impiego delle terapie laser con bassa potenza, parallelamente ad altri presidi terapeutici, sia topici sia sistemici.

Laser therapies in the treatment of oral facial pain
OBJECTIVES. The purpose of this study was to evaluate the use of low-level laser therapy (LLLT) potentially able to produce bio-stimulating and analgesic effects and to promote tissue healing.
MATERIALS AND METHODS. A small sample of patients with Burning Mouth Syndrome (BMS) non responding to other therapies was selected in the Oral Pathology Department of the University of Milan Dental Clinic. A diode laser 810 nm (Doctor Smile, Lambda Scientifica®, Italy) with optical fibre with diameter 600 µm or for whitening treatment was used. From March 2006 to September 2007 13 BMS patients (11 women and 2 men) underwent the LLLT treatment twice a week for 6 weeks. Every appointment consisted of 5 applications lasting 1 minute, with 5 watt in CW, avoiding contact with soft tissue. Followup lasted 12 weeks after LLLT. After every single appointment patients’ symptoms were evaluated by visual analogue scale (VAS).
RESULTS. Significantly improvements were registered in all patients. Burning sensation reached lowest  values during 6 weeks treatment. At the end of follow-up VAS scores were higher than those measured at the beginning of LLLT. CONCLUSIONS. According to literature references and data observed the authors say that LLLT can be a valuable therapeutic alternative in BMS patients who did not respond previous therapies. Laser therapy can be used together with other treatments both topical and systemic.



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alla sindrome della bocca urente, il giornale dell'associazione dentistica canadese JCDA ha dedicato un approfondimento basato sull'esame di alcuni degli studi pubblicati in letteratura. Pur essendo...


È considerazione universalmente accettata che il dolore rappresenti una percezione indispensabile alla sopravvivenza dell’uomo. Infatti, esso costituisce un allarme precoce per situazioni...


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi