Una delle principali difficoltà in protesi fissa su denti naturali è l'instabilità dei tessuti di sostegno che genera un risultato estetico insoddisfacente. L'instabilità può essere associata a una migrazione apicale del margine gengivale o a una infiammazione del parodonto conseguente all'insulto della protesi.
L'obiettivo del lavoro di C. Castorani, G. Castorani, L. Merla Vitalone ("Correzione di parabole gengivali con tecnica di preparazione orientata biologicamente" Dental Cadmos 6/2015)
è quello di dimostrare che adottando una tecnica di preparazione verticale a finire e modificando il profilo di emergenza del manufatto protesico, orientandolo biologicamente, è possibile ottenere un' architettura gengivale ideale e stabile nel tempo (tecnica BOPT, Biologically Oriented Preparation Technique).
Di seguito la sintesi di uno dei due casi descritti dagli Autori.
Descrizione del caso
La paziente di 52 anni, non fumatrice e in buone condizioni di salute generale, lamenta un problema estetico a carico degli elementi dentari 35 e 34 che all'esame intra-orale presentano recessione gengivale e restauri protesici in metallo-ceramica incongrui. Il 35, in particolare, presenta una recessione particolarmente marcata rispetto al profilo di emergenza del restauro protesico pre-esistente.
E' presente una banda di gengiva aderente intorno agli elementi dentari di consistenza compatta, rosa corallo e con ampiezza di circa 1,5 mm. L'architettura delle papille interdentali è conservata, l'esame radiografico mostra la presenza di terapie endodontiche precedenti e di un perno moncone. Non sono presenti lesioni endodontiche
Trattamento
Si è optato per il ripristino funzionale ed estetico del 35. Sul 34, in accordo con la paziente, si è deciso di non intervenire, per poter effettuare un confronto delle parabole gengivali dopo aver restaurato il 35 con tecnica BOPT.
E' stata eseguita la rilevazione di un'impronta in alginato per la realizzazione di un provvisorio pre- limatura a guscio in resina. è stato, quindi, rimosso il precedente restauro protesico sul 35 e si è proceduto alla mappatura dello spazio intrasulculare con sonda parodontale, al fine di valutare il livello di attacco epiteliale.
Il lavoro è proseguito con la preparazione dell'elemento 35. E' stata eseguita dapprima la separazione mesio-distale con fresa a fiamma a grana grossa, successivamente, la riduzione occlusale seguendo l'angolazione delle cuspidi con una fresa tronco-conica. Poi è stata effettuata la riduzione assiale circunferenziale sopragengivale con fresa a grana grossa.
Si è proceduto alla preparazione intrasulculare con fresa a fiamma, inclinata obliquamente, lavorante contemporaneamente sulla parte dentale e sulla gengiva, intervenendo sulla componente epiteliale dell'attacco gengivale.
Si è poi raccordato questo piano di preparazione intrasulculare con quello assiale del dente, con azzeramento della precedente linea di finitura e creazione di un'area di finitura su una superficie verticale.
Il provvisorio pre-limatura è stato, quindi, provato sulla preparazione e ribasato con resina metalcrilica autopolimerizzante, secondo la tecnica BOPT, riposizionado il profilo di emergenza nel solco non oltre 0,5-1 mm nel rispetto dell'ampiezza biologica. Nella figura 3 è possibile vedere come la porzione intrasulculare del provvisorio sostenga circonferenzialmente il margine gengivale. Tale porzione è stata modificata e accorciata dopo un periodo di circa 30 giorni, atto a consentire la piena guarigione dei tessuti gengivali.A seguito di quest'ultima operazione si è assistito a una migrazione coronale della gengiva, così come auspicato.
Trascorsi ulteriori 30 giorni circa, raggiunto un soddisfacente riposizionamento del margine gengivale, si è proceduto al rilevamento dell'impronta di precisione in silicone per addizione con la tecnica del doppio filo ed è stato realizzato un nuovo manufatto protesico con profilo angolare, che tenesse conto non solo dell'area di finitura, ma anche della nuova forma conferita alla gengiva con il precedente restauro provvisorio.
La paziente è stata sottoposta a controlli semestrali per 2 anni, atti a rilevare l'eventuale insorgenza di stati infiammatori dei tessuti gengivali, senza che emergesse alcun sanguinamento al sondaggio (con profondità di sondaggio pari a 3).
Sintesi a cura di: Anna Maria Melica, Consulente scientifico Dental Cadmos. Articolo originale pubblicato su Dental Cadmos 6/2015. Autori: Claudio Castorani, Giuseppe Castorani, Laura Merla Vitalone.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 01 Dicembre 2025
Una ricerca ha confrontato le due metodiche valutando la precisione delle impronte, l’efficienza dei tempi operativi ed il costo
O33protesi 05 Novembre 2025
Una ricerca ha cecato di valutare 4 tipi di scanner intraorale per la profondità di scansione, la trueness e i tempi di acquisizione
O33protesi 27 Ottobre 2025
Obiettivo del caso clinico presentato: dimostrare come il flusso di lavoro completamente digitale possa garantire un risultato estetico e funzionale armonico
O33protesi 23 Ottobre 2025
Una ricerca internazionale ha confrontato cinque diverse tecnologie di scansione facciale tridimensionale (3D) confrontandole con la Cone Beam Computed Tomography (CBCT)
O33protesi 22 Ottobre 2025
Obiettivo ottenere una buona estetica, un buon adattamento della crona e conservare il più possibile il tessuto dentale. Uno studio ha cercato di dare risposte
Interviste 12 Dicembre 2025
Sarà anche l’occasione per celebrare gli 80 anni dell’Associazione. Le anticipazioni sul congresso dal Segretario Culturale Bruno Oliva
Cronaca 12 Dicembre 2025
Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...
Lettere al Direttore 12 Dicembre 2025
Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma della presidente del CDAN Caterina Di Marco e del presidente della Federazione TSRM e PSTRP Diego Catania
Approfondimenti 11 Dicembre 2025
Dopo le varie sentenze e pronunciamenti può essere un’occasione da non perdere per costruire una pensione più solida
Lettere al Direttore 11 Dicembre 2025
Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...
Cronaca 11 Dicembre 2025
Grazie all’intervento dell’Associazione Codici, ottengono la sospensione dei prestiti da una delle due finanziarie, l’altra continua ad opportisi. Prime iniziative anche del...
Cronaca 11 Dicembre 2025
Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...
BDJ In Practice porta alcuni pareri sottolineano come l’introduzione dell’IA in studio permetterà a tutto il Team odontoiatrico di fare davvero di prendersi (esclusivamente) cura delle persone
Inchieste 10 Dicembre 2025
Il 65% degli odontoiatri che percepisce la pensione ENPAM continua a lavorare, il 55% ha più di 70 anni.
Lettere al Direttore 10 Dicembre 2025
Alcune considerazioni del dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco, in merito al percorso sperimentale attivato dalla Regione Lombardia
Cronaca 10 Dicembre 2025
L’Università di Palermo lancia la formazione avanzata “all in one” che mancava
Normative 09 Dicembre 2025
La Commissione introduce un potenziamento dei bonus legati al dossier formativo per il prossimo triennio Ecm, con un forte incentivo al dossier individuale. Ecco le novità
O33Approfondimenti 09 Dicembre 2025
La Finanziaria potrebbe aumentare il limite per i pagamenti in contanti, se si paga una tassa. Non dovrebbero cambiare le regole per le detrazioni: possibili solo i pagamenti sono tracciabili
Cronaca 09 Dicembre 2025
Un Congresso dove tradizione e innovazione sono state messe a confronto. Tra gli ospiti anche Miss Italia Katia Buchicchio, vera testimonial del sorriso “bandato”
