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31 Maggio 2024

Combinare il digitale e l'analogico

Il team protesico dovrebbe considerare l'integrazione di queste tecnologie nella sua pratica clinica per una comunicazione più fluida e la riduzione dei tempi di lavoro, garantendo la qualità della cura fornita ai pazienti


L'evoluzione della protesi totale removibile è stata notevolmente influenzata dalle tecnologie digitali, aprendo nuove opportunità nella progettazione e nella produzione delle protesi.

Questo articolo presenta un approccio completo basato sul digitale per la creazione di protesi totali removibili, evidenziando i benefici di questa metodologia rispetto alle tecniche tradizionali.  


Tipologia di ricerca e modalità di analisi

La procedura inizia con l'acquisizione di impronte in alginato, successivamente digitalizzate tramite l'utilizzo di scanner intra-orale. Nella stessa seduta viene rilevata una dimensione verticale preliminare, un passaggio cruciale che permette la successiva realizzazione di valli occlusali più personalizzati e precisi.

Una volta acquisite le scansioni si passa alla progettazione dei valli utilizzando software CAD dedicati. Questi file, successivamente elaborati e realizzati con stampa 3D, vengono utilizzati dal clinico per la rilevazione delle seconde impronte e della dimensione verticale definitiva, insieme al rilevamento di due fotografie e scansioni facciali del paziente.

Ottenute tutte le informazioni si passa alla progettazione di un progetto estetico bidimensionale condiviso e approvato dal team prima di procedere con il lavoro definitivo. Una volta approvato il progetto estetico si procede con la produzione delle protesi utilizzando la stampa 3D abbinata a materiali tradizionali.

Le placche protesiche sono realizzate in resina antiurto ad alta stabilità dimensionale. I denti vengono posizionati nella dima e fissati con un cemento duale per garantire una solida adesione.  

Risultati e discussione

L'approccio digitale consente un controllo preciso delle impronte e delle relazioni intermascellari. Inoltre, il digitale offre la possibilità di coinvolgere attivamente il paziente nel processo decisionale, consentendo la pre-visualizzazione del progetto estetico prima della produzione.

L'articolo sottolinea l'importanza della prova estetica nel contesto digitale. Si discute se procedere con questa prova o passare direttamente alla produzione della protesi, evidenziando che entrambe le opzioni esistono sia nel digitale che nell'approccio tradizionale. Tuttavia, il digitale offre un notevole vantaggio grazie alla prevedibilità estetica e alla possibilità di focalizzare la prova protesica sulla funzionalità.

In casi complessi, la stampa di prototipi digitali consente una verifica diagnostica precisa, con il vantaggio che il risultato finale è perfettamente allineato al progetto digitale, riducendo l'importanza della verifica estetica.  

Conclusioni

L'articolo conclude con l'importanza della verifica finale diretta delle protesi nel cavo orale del paziente, confermando il successo estetico del flusso digitale. Questo approccio digitale alla progettazione e produzione di protesi totali rimovibili offre vantaggi significativi in termini di precisione, predicibilità estetica e coinvolgimento del paziente.

La tecnologia digitale sta trasformando il settore delle protesi dentali, aprendo nuove opportunità per migliorare la qualità della cura fornita ai pazienti.  

Significato clinico

Questo studio vuole dimostrare l'importanza di adattare la tecnologia oggi presente a un flusso ancora tradizionale per avviare una transizione verso un flusso digitale. Si dimostra come la tecnologia possa migliorare l'efficienza e la qualità nel campo dell’odontoiatria digitale.

Il team protesico dovrebbe considerare attentamente l'integrazione di queste tecnologie nella sua pratica clinica per una comunicazione più fluida e la riduzione dei tempi di lavoro, garantendo la qualità della cura fornita ai pazienti.  

Per approfondire
Federico Guerci, Antonello Croce. L'alchimia della moderna odontoiatria: combinare il digitale e l'analogico per eccellenza clinica. Dental Cadmos 2024;92(4):328-41.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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